Continua il Ministro Prestigiacomo, a capo del dicastero che dovrebbe tutelare l’ambiente, il suo iter da succursale del Ministero dell’industria. Ieri è passato l’emendamento da lei proposto per la ripresa dei finanziamenti CIP6 alle energie rinnovabili.
Ecco trovati i soldi per pagare i termovalorizzatori (assimilati alle energie rinnovabili poiché producono energia elettrica bruciando immondizia) poiché viene spostato al 31 dicembre 2009 la definizione degli impianti in regola per usufruire del Cip 6. L’emendamento prevede che i fondi siano destinati oltre che alle zone che vivono l’emergenza rifiuti anche a quelle che la potranno vivere: cioè la Sicilia.
Ecoblog aveva già annunciato lo scorso luglio le intenzioni del Ministro Prestigiacomo a proposito dei finanziamenti necessari a costruire termovalorizzatori a Augusta, Agrigento e Palermo.
Via | impattozero, alessandro ronchi
Foto |Bruno Leoni
Daniele_
30 ott 2008 - 16:28 - #1Quanto riusciremo a durare con questi pagliacci? Quanto saranno in grado di distruggere prima di riuscire a tornare in un Paese vero?
dorylinux
30 ott 2008 - 16:29 - #2ipse dixit :…ehhh ci vogliono più donne nei posti di potere, non ci sarebbero più guerre, ….. perchè la donna di sua natura è “madre natura”…
..sembrava tutto così semplice, ed invece toh quà!
;-)
Alsoinmybackyard
30 ott 2008 - 17:24 - #3Ma non prendiamocela con la Prestigiacomo, poverina, quella forse neanche sa che cosa sono i CIP6.
La Prestigiacomo, la Gelmini e compagnia sono là solo per eseguire degli ordini che vengono da Matteoli o da Tremonti o dal Berlusca.
Sono donne è vero, ma vengono da quel modello culturale di donna acefala, soprammobile e sempre consenziente.
Di quelle donne francamente avremmo potuto anche fare a meno…
Se ci fosse meritocrazia avremmo anche molte donne al Governo, ma quelle brave e capaci di elaborare un proprio pensiero.
AXE
30 ott 2008 - 17:37 - #4non sono d’accordo also (a parte il fatto che la gelmini ha ragione) la prestigiacomo è inteliggentissima, essendo la sua famiglia al comando di unindustria sicilia, sa bene dove e come far arrivare i soldi.
AXE
30 ott 2008 - 17:37 - #5non è acefala, anzi è molto opportunista.
ecofan
30 ott 2008 - 18:53 - #6e poi mancano i soldi, ne regalano già abbastanza per altre vie, quello dei CIP6 è veramente uno scandalo
AAGGHH
30 ott 2008 - 18:56 - #7Prestigiacomo, Gelmini, Carfagna, Brambilla, Marcegaglia…
Dio Santo.
Era meglio l’Onorevole Staller. Molto meglio. Meno imbarazzante.
ecoeco
30 ott 2008 - 19:19 - #8Scusate,
le discariche non le volete, (inquinano) i termovalorizzatori che tutta l’europa ha, non li volete, ma di sta monnezza, che ne dobbiamo fare secondo voi?
C’è la mangiamo????
da88
30 ott 2008 - 19:20 - #9Le ministre di questo governo sono il prototipo di donna oggetto, devono fare solo presenza. CHE SCHIFO.
Se si continua di questo passo tra cinque anni non ci sarà più nulla per cui votare!!!!!!!!
ecofan
30 ott 2008 - 20:03 - #10@ ecoeco: credo che molti, io compreso, siano a favore dei termovalorizzatori, ma non è giusto che l’energia prodotta sia sovvenzionata così tanto grazie ai CIP6 rubando fondi per altre possibilità per il paese
the whitered one
30 ott 2008 - 20:16 - #11Che delusione la Prestigiacomo… Ero “contento” per la sua scelta dato che fra i papabili era la meno peggio, e poi nel precedento incarico alle Pari Opportunità aveva dimostrato di saper pensare con coerenza al suo incarico andando più volte contro i dettami di partito. Stavolta invece non ce la può fare. E il brutto è che tutti questi scempi ambientali passano inosservati all’opinione pubblica, anche quando si critica il governo l’ultimo dei motivi è la sua assurda politica ambientale…
jakke
30 ott 2008 - 22:41 - #12per ecoeco…..dei rifiuti possiamo fare molte cose soprattutto se riciclati, ridotti all’osso con i riutilizzo dei contenitori e la riduzione dell’imballo……fin quando finanzi un termovalorizzatore non finanzi tutto cio’ che invece dovrebbe essere finanziato! Non ti sembra logico?
E comunque come fai a credere che un termovalorizzatore produca energia RINNOVABILE……sempre che l’italiano non sia un opinione
Naturo
31 ott 2008 - 01:36 - #13vi giuro che se fanno un inceneritore da me (riuscito per c.u.l.o a rimandare grazie alla porta a porta differenziata) faccio un macello!!!!!miseria non voglio vivere con le paure delle malattie!!!!
riciclare è divertente e utile!!!solo che ci vuole un’informazione anti p.i.r.l.a!!la gente in primis non differenzia perchè “non capisce” cosa è plastica e cosa no
in secondo luogo non ha voglia (anche se vengono davanti a casa a prendertela!!!!)
gli inceneritori vanno aboliti, come sto governo che sta facendo più b.o.i.a.t.e del precedente
la gelmini fa bene’??ok per elementari e asili, ma vallo a dire ai dottorandi e ai ricercatori, che con quei fondi scoprono nuovi metodi per energie e riciclo anche…
non facciamo discorsi del c.a.i.s.e.r per favore!
differenziare tutto si puo!!!!!!!!!!!
Naturo
31 ott 2008 - 01:37 - #14ecoeco:
“inceneritori che tutta europa ha” e che tutta europa sta smantellando perchè nocivi e cancerogeni….
te ne intendi
fattelo fare di fianco a casa, con una bella centralina nucleare e un depositino di scorie sotto il sederino
egoLogic
31 ott 2008 - 11:02 - #15@ecoeco…
mai sentito parlare di città a rifiuti zero?!
beh… informati prima di aprire bocca
x quanto riguarda la prestigiacomo
farà la fine di tutti gli altri
termovalorizzata pure lei
Steid
31 ott 2008 - 11:08 - #16Anche sul fatto che la Gelmini abbia ragione si potrebbe discutere mooolto a lungo. Se non altro perché lei non ha deciso niente e ci ha messo solo la faccia come nel caso della legge Gasparri. Tutti vassalli, dal primo all’ultimo. Per far funzionare meglio l’Italia basterebbe che loro stessero fermi per cinque anni, senza che facciano un disastro al giorno…
bufoleccio
31 ott 2008 - 11:20 - #17Ma non si chiamano inceneritori? Anzi dovrebbero essere chiamati cancrovalorizzatori.
ecofan
31 ott 2008 - 18:58 - #18@ bufoleccio: i termovalorizzatori sono una tecnologia importante e necessaria per un paese come l’italia che dipende per oltre il 90% dalle fonti di energia di natura fossile, il problema è che non dovrebbero essere sovvenzionati così tanto disincentivando la racconta differenziata in calo per esempio a Brescia, patria del termovalorizzatore più bello del mondo…
boiadeh
31 ott 2008 - 21:13 - #19Questo e’ veramente troppo. Non ce la faccio piu’. Ma chi ce li ha messi a Roma? Voglio proprio vedere se hanno anche la faccia tosta di dirlo al telegiornale, sicuramente sono talmente sporchi da tenersela per se e loro amici che beneficeranno degli incentivi che paghiamo per le fonti rinnovabili, per ridurre l’impatto ambientale e invece cosi adios anche ad una vera raccolta differenziata… Complimenti.
3350
03 nov 2008 - 10:27 - #20scusate, ma questi cip6 sono solo per i termovalorizzatori in campania o per tutta Italia?
Tempo fa Scajola sosteneva che i cip6 devono andare per esaurimento.
In 10 mesi questo governo ha minato le buone intenzioni di molte ditte che si volevano buttare nel rinnovabile e con esse molti posti di lavoro sono saltati.
E’ palese ormai la volontà di accentrare la ricchezza nelle mani di pochi, o meglio di poche ditte, poi si lamentano che l’italia è poco dinamica e vanno all’estero. Se non crei condizioni di benessere è inutile sperare che la domanda interna sostenga l’offerta. Mi sembra di vivere in un paese dell’ex blocco sovietico con la differenza che loro stanno progredendo e noi invece il contrario…
Andrea Quaranta
19 dic 2008 - 18:32 - #21A volte ritornano.
In certi casi per fatalità; in altri, per più o meno strane (o volute?) coincidenze; in altri ancora, anche per necessità.
Ma quando quel “a volte” si ripete un po’ troppo spesso (per non dire: sempre), allora il “ritorno” è dovuto ad un motivo solo: per convenienza, mascherata da ineluttabile necessità.
Sto parlando del “famoso” CIP6: un giusto e importante incentivo, funzionale ad una specifica politica energetica (favorire le fonti di energia rinnovabili), trasformato, di fatto, in un’iniqua sovvenzione ai “soliti noti”.
In sostanza, non si incentivano solo le fonti rinnovabili, ma anche quelle “assimilate” – per diktat (legislativo) politico – alle rinnovabili…
Convenienza, dicevo.
Per qualcuno.
Ma presa in giro per tutti gli altri, ambiente e consumatori in prima linea…
Ci(p) 6, ce la fai, sei connessa?, viene da chiedere alla nostra “classe” dirigente, anche se la risposta mi sembra scontata…
http://naturagiuridica.blogspot.com/2008/12/cip-6-ce-la-fai-sei-connesso.html
alessandra lombardi
05 apr 2009 - 14:56 - #22Potrei aggiungere che i cip6 nati per incoraggiare le fonti rinnovabili (quelle vere) servono anche a costruire le centrali turbogas, causa di impennate nei tassi di tumori e di patologie repiratorie?
Ma perchè lo sponsor di questo sito non fa la vera scelta “ecologica” di NON costruirne più e di dedicarsi veramente e SOLO alle rinnovabili? Allora si che sarebbe energia sensibile!
Una cittadina rabbiosa.