
Se passate da Vimercate, in via Villasanta, nr.5 troverete il primo distributore di carburante, della Lombardia, alimentato a pannelli solari. Certo non è il massimo del green, vende comunque benzina e diesel, ma probabilmente è un compromesso per iniziare ad usare energia rinnovabile anche in quelle realtà quotidiane che non siano solo private.
Ad essere alimentate dal sole le pompe dei carburanti, i distributori, il bar e le insegne luminose. L’impianto fotovoltaico è da 18mila Kwh e consentirà di risparmiare sia sulla bolletta, sia 9 tonnellate di CO2 che non saranno rilasciate in atmosfera. L’ impianto è stato realizzato dalla Solarex e dalla Regione Lombardia.
Mentre un primo esperimento di fornitura parziale di energia da pannelli fotovoltaici è sulla tangenziale di Milano, ad Assago.
Certo se le compagnie petrolifere iniziassero a investire nel solare e a mettere pannelli solari anche su tutto il resto della rete dei distributori, forse sarebbe meglio.
Via| areadiservizioonline
Therry
30 ott 2008 - 16:47 - #1Mi piace questa foto;
sarà fantastico poter ricaricare le nostre future (non tanto lontane) auto ,motocicli, bus e altri veicoli elettrici con energia pulita durante i vari percorsi personali.
Già immagino un viaggio in autostrada dalla meravigliosa Milano alla mia splendida Puglia con auto pulite ricaricate da Fratello Sole.
Enzo Miceli
30 ott 2008 - 17:57 - #2Un distributore uguale a quello della foto (anzi forse un pò più grande) è in servizio da oltre 1 anno anche sulla circovallazione di Palagiano (TA).
Tetsuro-2
30 ott 2008 - 18:30 - #3Therry non ci contare proprio, l’energia solare puo’ essere da aiuto ma per caricare le auto ci vuole di piu’ di qualche pannello su un tetto… comunque e’ un buon passo avanti.
kayowas
30 ott 2008 - 19:13 - #4Perfetto, corro a fare il pieno, non è distante da casa mia.
tob
30 ott 2008 - 20:19 - #5Ce n’è un’altro a S.Sofia di Forlì
(l’ho visto la prima volta 1 anno fa)
jakke
30 ott 2008 - 21:35 - #6primo in lombardia ma non in italia.
Vi consiglio un distributore sulla fi-pi-li in toscana localita grecciano dove oltre ad un impianto solare da 20kwp ha anche tre generatori eolici da 20 l’uno inoltre tutta questa energia viene utilizzata per creare idrogeno che viene venduto alla pompa come un normale carburante….il primo in europa in tal senso. Vicino al distributore infatti c’è un polo specializzato nella filiera dell’idrogeno per autotrazione
Mattia77
31 ott 2008 - 01:33 - #7@jakke, è costato 20 milioni e copre il fabbisogno di 2 vetture.
E’ un controsenso sprecare preziosa energia verde per creare idrogeno.
cesant
31 ott 2008 - 12:07 - #8brutto, costoso e inutile…
si fratello sole mi ricarica l’auto… parti dieci giorni prima per la puglia che altrimenti ora che ricarichi la tua vettura è già finita la vacanza
non conta solo l’energia ma anche il tempo di rifornimento.. in 5 minuti butti tanta benza per fare 1000km, se oggi ti attacchi alla spina ci vuole una notte per un’autonomia di 150 km!
Davide77
31 ott 2008 - 12:43 - #9Ragazzi, dimenticate anche l’esempio di Mantova, dove da poco hanno inaugurato una stazione multienergy l’energia è prodotta con pannelli solari, distribuisce metano e idrogeno (quest’ultimo viene prodotto anche)! Costeranno anche e il rapporto sembra non valere granché ma da qualche parte si deve iniziare
tob
31 ott 2008 - 13:37 - #10@ cesant
Per fare il piena ad un atuo elettrica ci vuole una notte,
Per produrre petrolio ci vogliono milioni di anni.
cesant
31 ott 2008 - 13:48 - #11@ tob
qua non si parla di era geologica per la trasformazione in idrocarburo, qui si parla di tempo tecnico per effettuare il rifornimento
stiamo confondendo due problemi diversi…
Therry
31 ott 2008 - 16:24 - #12Tempo al tempo, riceveremo le migliori soluzioni per affrontare tutte le questioni come ricarica, autonomia, riciclo…OPPORTUNITA’.
Noto nei vosri commenti, spesso, un certo pessimismo, ma non abbiate timore, la cossiddetta “ricerca” va avanti;
ogni giorno, un nuovo passo ed anche una nuova scoperta, un dubbio ed una risposta, un timore ed anche una sicurezza.
La passione per la ricerca, l’amore per i veicoli, la voglia di sfidare il grande buio(il petrolio) sono la nostra energia.
Fratello Sole ci dà calore e luce, noi umani saremo (lo siamo già) in grado di sintetizzare tutto ciò in energia, libera e democratica ovunque.
Mattia77
31 ott 2008 - 16:51 - #13@therry, in questo caso la parte ricerca non conta nulla, anzi IMHO sono soldi sottratti alla ricerca.
Mattia77
31 ott 2008 - 19:40 - #14@ therry, per inciso la poca fiducia me la fa venire la gente come te!
Chemical_Boy
31 ott 2008 - 19:49 - #15A Ragusa (Sicilia), molti rifornimenti stanno dotando le coperture di pannelli fotovoltaici.
Ho avuto modo di parlare con i proprietari e mi hanno detto che l’impianto riesce a produrre 25kwh.
I pannelli sono fissi, quindi non dotati di tracker. E’ incredibile come la configurazione più semplice riesca a produrre così tanta energia. Pensate cosa succederà quando saranno in commercio celle più efficenti!
Onestamente spero in un futuro solare…
Mattia77
31 ott 2008 - 20:23 - #16@chemical boy, hai notato nella foto, un piccolo dettaglio?
Piove e ci sono le nuvole. Prova a chiedergli se in quel caso la stazione di servizio chiude?
jakke
01 nov 2008 - 02:23 - #17puo’ darsi che sia costato molto ma tutto cio’ serve per provare e ricercare….io sono ottimista.
Non è vero che per fare un pieno di energia elettrica ci vuole una notte questo dipende da che presa usi se un da 3k come quella di casa si è vero ma se usi prese industriali ci sono gia’ dati che parlano di 5-10 minuti per un pieno…..non mi sembra male…come sempre sono le infrastrutture che mancano.
Per quanto riguarda l’idrogeno il punto è che abbiamo bisogno di un vettore energetico che possa sfidare gli idrocarburanti derivati da petrolio se poi le batterie saranno più o meno efficenti nell’accomulare energia rispetto all’idrogeno lo deciderà il futuro nel frattempo continua la ricerca.
Personalmente quando penso che un distributore non solo crea idrogeno da fonti rinnovabili ma produce elettricità calore e freddo (trigenerazione) per il fiìunzionamento di se stesso ne vado molto ma molto orgaglioso.
Comunque è vero si respira aria di pessimismo…e pensare che siamo su ecoblog!
Mattia77
01 nov 2008 - 11:40 - #18ma che ricerca vuoi che ci sia in un’ distributore???
Sono tutte tecnologie da terza media Servono 20 milioni di euro, per dimostrare che con l’energia prodotta da pannelli al silicio per elettrolisi si produce idrogeno?
Sono tutti soldi che nelle università sarebbe serviti a fare ricerca.
Non essere ottimista, svegliati!!!
jakke
02 nov 2008 - 00:50 - #19preferisco rimanere sveglio a modo mio che a modo tuo….non so se sei un ricercatore….mi sembra strano che se tu lo fossi pensassi che la ricerca finisca all’interno di un laboratorio universitario……le cose devono poi essere anche collaudate nella realtà….continuo a pensare che tutto cio’ che produce una stazione di servizio come quella viene reimpiegato se non nell’idrogeno in tutti i consumi tipici di un autoservizio…anche solo per questo sono ottimista
Mattia77
02 nov 2008 - 12:39 - #20quando ti svegli ci fai un fischio eh?
Bonaaaaa
Davide77
03 nov 2008 - 11:49 - #21Non riesco a capire Mattia tutto il tuo pessimismo. continui a demolire non solo i piccoli passi che stanno facendo le piccole e grandi società. ma sembra che tu stia denigrando davvero anche la ricerca! non dico di accontentarsi, ma almeno di apprezzare i passi, per quanto piccoli, che vediamo fare e quelli più grandi della ricerca
stefan82
04 nov 2008 - 20:38 - #22io invece non mi stupisco della stazione,ma del fatto che pensate che quei pannelli bastino al fabbisogno della stazione.Il progetto dell’impianto l’ha fatto un amico mio che fa i progetti della maggioranza delle stazioni di servizio e mi ha detto che di solito hanno contratti per ben oltre i 35kw.Quindi non soddisfa il fabbisogno,fa risparmiare all’incirca il 70% della bolletta(nelle migliori condizioni atmosferiche)e dovranno pagare per 20 anni (anni in cui la banca si prenderà i soldi del sovrappiu che viene venduto all’enel)di finanziamento….alla fine non so quanto convenga…certo ben venga,ma finchè non ci saranno rendite veramente ottime da parte dei pannelli non so che diffusione ci sarà in italia(che da “bel paese baciato dal sole” sta diventando “paese bagnato dal tempo bizzarro”)
Chemical_Boy
05 nov 2008 - 03:21 - #23Mattia77, non si può essere pessimisti sul solare! Nei prossimi due o tre anni usciranno sul mercato delle tecnologie che aumenteranno notevolmente l’efficenza dei pannelli solari! Per quel che riguarda la questione delle nubi, si stanno sviluppando anche tecnologie in grado di recepire anche la debole radiazione solare presente nelle giornate nuvolose, diamo tempo agli scienziati di lavorare e al mercato dei pannelli di diventare più abbordabile.
E poi, quale alternativa abbiamo? Dipendere da qualunque fonte non rinnovabile, lo sappiamo, significa rischiare di ritrovarci nella stessa condizione in cui siamo ora a causa del petrolio. Qui non si tratta solo di non inquinare, ma anche di non dipendere da risorse finite!
NON ESISTONO ALTERNATIVE ALLE FONTI RINNOVABILI SE VOGLIAMO GARANTIRCI UN FUTURO ENERGETICO!!!!!
E non parlatemi di nucleare, perchè poi dovete spiegarmi dove mettiamo le scorie!
michelino93
19 dic 2008 - 17:06 - #24FINALMENTE QUALCOSA DI BELLO BISOGNEREBBE FARE TUTTE LE POMPE COSì