Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il DDL sui rifiuti presentato dal Sottosegretario Guido Bertolaso nonchè capo della Protezione Civile e dal Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo: per chi abbandona rifiuti ed è colto il flagranza di reato in Campania, in regioni commissariate o in regioni che vivono l’emergenza rifiuti, è previsto il carcere da 6 mesi a 6 anni.
I rifiuti che non si possono lasciare sono quelli ingombranti: lavatrici, materassi pezzi di cucina ecc. Però, nulla è detto nei confronti dei bidoni contenenti materiale velenoso, tossico o dell’eternit e amianto abbandonato tutti i santi giorni in Campania.
Nel video che vi propongo e girato il 22 ottobre da terradeifuochi, a Giugliano, comune della Provincia di Napoli, i Vigili del Fuoco ammettono che questi interventi di spegnimento di rifiuti tossici che bruciano stanno diventando una consuetudine.
Tra l’altro questi uomini non sono attrezzati per proteggersi dai fumi nefasti: non hanno ad esempio le maschere antigas eppure senza neanche mettersi sottovento continuano a compiere il loro dovere.
Il DDL di Bertolaso e Prestigiacomo, tra l’altro impone il commissariamento a quei comuni che non adempiono alla raccolta dei rifiuti mentre per i cittadini che intendono collaborare con lo smaltimento dei rifiuti ingombranti sono previsti incentivi se li consegnano alla piattaforma Conai. Saranno, invece commissariati i Comuni che non provvedono alla raccolta dei rifiuti.
Mi chiedo: chi controllerà le strade di provincia, secondarie, di campagna dove questi rifiuti vengono sversati e non dal singolo cittadino? Il DDL è inutilmente punitivo nei confronti delle amministrazioni e della gente comune (non bastavano le sanzioni e una migliore educazione ambientale?) che nulla a che fare con la reale emergenza rifiuti in Campania fatta di scarichi illegali e perpetui per mano della criminalità organizzata che continua indisturbata il suo scempio. Ci sarà mai un provvedimento serio?
Via | Irpinianews, videocomunicazioni, blog_emergenzarifiuti
Daniele_
31 ott 2008 - 16:57 - #1Ma chissenefrega di quanto possa essere serio! L’importante e’ fare notizia, fare spot che i punti nel sondaggio il governo li prende comunque. I cittadini non andranno mai a controllare l’utilita’ del provvedimento… i giornalisti pure.
Seo granny
02 nov 2008 - 03:49 - #2più che la gravità della pena io aumenterei la certezza.
Fabio A.
02 nov 2008 - 04:19 - #3Oltre all’ovvia demagogia di tale provvedimento, rimane il fatto che è inattuabile: non hanno mezzi e volontà di fare indagini per capire chi e come inquina il territorio, ma li hanno per fare indagini e capire chi è stato il malfattore criminale che ha buttato un materasso nel cassonetto?
Solo gli stolti potrebbero credere ad una cosa del genere.