In questi giorni uno scienziato di Taiwan ha esteso a nuovi orizzonti la tecnologia delle batterie. Il Prof. Chungpin Hovering Liao della Facoltà di Scienze Materiali ed Elettro-ottiche dell’Università Nazionale di Formosa infatti, è stato il primo al mondo a creare una batteria organica a clorofilla, una batteria che, a quanto sembra, può adoperare qualunque liquido - compresa l’urina - per ricaricarsi e produrre elettricità.
Sembra inoltre, che non ci voglia nemmeno tanto tempo per iniziare a “spremere” energia dalla batteria dopo che è stata immersa in un liquido, come acqua, birra o altro, parliamo di una decina di secondi, un po’ come quando attacchiamo alla rete il cellulare ormai scarico e decidiamo di usarlo subito, mentre viene alimentato.
Comunque questa flessibilità si paga, almeno per ora, con dei limiti: la batteria produce circa la metà dell’energia di una batteria convenzionale. Le sue capacità di generazione sono comunque formidabili - secondo quanto riportato la batteria a clorofilla può immagazzinare più energia delle celle a combustibile alimentate ad acqua giapponesi.
La batteria del Prof. Liao ha anche bassi costi di produzione, dell’ordine di mezzo dollaro e , contrariamente alle batterie convenzionali, non contiene sostanze tossiche, al punto che attualmente il Prof. Liao sta provvedendo a brevettare la sua invenzione a Taiwan e negli USA.
Mi sa che c’è ancora un po’ di strada da fare visto che, ora come ora, questa batteria necessita di essere immersa in un liquido e credo che questo rallenterà un tantino il suo ingresso nel mercato dell’elettronica di consumo.
Via | CleanTechnica.com
Foto | moria
Luca M
03 nov 2008 - 20:40 - #1Sarebbe bello, però mi puzza un po’ sta cosa…vabbeh, chi vivrà vedrà! =)
Saluti
MarkUp
04 nov 2008 - 00:35 - #2funny joke
Emanuele Spatola
04 nov 2008 - 01:00 - #3potrebbe essere interessante per produrre energia pulita dai rifiuti organici…
figlia delle stelle
04 nov 2008 - 01:41 - #4:-) bello !!! speriamo sia vero!!!!!!!!!!!!