“Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale” questo il sottotitolo al film documentario di denuncia nonchè frase dell’oncologo Lorenzo Tomatis in cui compare anche il dott. Montanari che i nostri lettori conoscono bene. Tutto gira intorno alle nanoparticelle ed ai principali produttori, gli inceneritori. Il promo di dieci minuti scorre velocemente e purtroppo fotografa una situazione critica soprattutto dal punto di vista informativo.
Un’informazione volutamente falsa che viene propagandata per vera in tv e nei giornali, un’informazione “assimilata” (mi pare azzeccato il gioco di parole) agli amuleti ed alle promesse di Wanna Marchi. All’interno del sito, sotto la voce Attualità potrete trovare i risultati delle ricerche sulle nanoparticelle ed altro materiale di interesse. Autori del film sono Marco Carlucci, David Gramiccioli e Matteo Morittu.
Dopo Biutiful Cauntri, un altro documentario sui rifiuti che evidentemente rappresentano molto più del semplice prodotto di scarto di un qualsivoglia processo. Sono un problema che poco alla volta interessa una fetta sempre maggiore di popolazione. A voi le conclusioni.
» StefanoMontanari.net
Via | Sporchi da morire
davo
05 nov 2008 - 10:10 - #1Proprio non riuscite ad immaginare che far partire un filmato senza che io prema play è davvero fastidioso per moltissima gente me compresa. Almeno mettete il filmato nella pagina del post, non in prima pagina!
Fabio A.
05 nov 2008 - 11:18 - #2Il trailer è anche su youtube, qui. Su youtube non parte da solo.
Fabio A.
05 nov 2008 - 11:18 - #3Il commento #2 è inteso come suggerimento agli autori di ecoblog, ovviamente.
_FoX_
05 nov 2008 - 11:55 - #4Eccheppalleee…. togliete l’autoplay.. o togliete proprio il video.
Fabio A.
05 nov 2008 - 12:52 - #5Mi chiedo, al di là della “protesta” contro l’autoplay, come mai molti dei commentatori di ecoblog di “eco” si interessano poco o nulla.
Possibile che Fox e davo null’altro abbiano da dire al riguardo di questo documentario?
Alter_EGO
05 nov 2008 - 13:11 - #6@ Fabio A.
Hai ragione, lo dimostra il fatto che anche io non ho visto il video :) ma noto che un filmato in autoplay costringe ad usare più banda, causando un amuento del consumo energetico del mio pc e dei server dove è postato.
Sembra una ca..ata, ma moltiplica per tutti gli accessi fatti ad Ecoblog…
Ecoblog, come molti suoi lettori e questo video, di
“eco” non hanno nulla.
davo
05 nov 2008 - 18:27 - #7Magari fabio il video l’ho già visto altrove, magari lo farò al più presto e non voglio commentare su cose che ancora non ho letto/visto, magari ho già commentato altrove e mi basta e avanza, oppure non voglio affatto commentare. E’ obbligatorio? Non mi devo giustificare con te, ma resta il fatto che se visito ecoblog X volte al giorno devo ogni volta cliccare X volte su stop per fermare questo filmato. A me sembra una rottura di palle che questi “blogger” potevano evitare (e magari leggendo i commenti potrebbero seguire che ne pensiamo qui ai “piani bassi” e magari agire di conseguenza), soprattutto perchè non tutti hanno l’adsl e possono quindi evitare rallentamenti noiosi per un video noioso in quel preciso momento.
Luca M
05 nov 2008 - 19:09 - #8Ok, video sostituito. Grazie Fabio A.
Chiedo scusa, non pensavo fosse così traumatico, fastidioso sì, ma non fino a questi livelli. Le vostre opinioni contano e se possiamo cerchiamo di accontentarvi. Son stato fuori tutto il giorno, solo per questo non ho fatto nulla in proposito.
Ho imparato la lezione.
Saluti
Fabio A.
05 nov 2008 - 20:53 - #9Davo davo… per uno che non vuol dare spiegazioni scrivi pure troppo e voti pure troppi meno.
Se non hai nulla da scrivere, non scrivere. Se hai consigli da dare, dalli. Ma non t’incazzare, ti fa male alla salute.