Il leccio mediceo del Giardino di Boboli sarà abbattuto.
Spiega Cristina Acidini, soprintendente speciale per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico e per il Polo Museale della citta’ di Firenze:
Dopo aver studiato soluzioni alternative, impraticabili per motivi di ordine estetico e di sicurezza, ci si vede costretti, con rammarico, all’abbattimento della pianta, divenuta fragile e perciò pericolosa per l’incolumità dei visitatori. Inoltre i parassiti che si annidano al suo interno ne fanno un potenziale focolaio di dannosa infestazione per l’intero Giardino di Boboli.
E’ un pezzo di storia che se ne va. Ciao leccione.
Via | La Nazione, metropolisinfo
Foto | Flickr
pippooo
05 nov 2008 - 22:28 - #1chissà come sarà contento domenici … (nota polemica)
ciao leccino … :’(
a firenze nesssuno rispetta più la natura (altra nota polemica)
caiofabricius
06 nov 2008 - 11:54 - #2Gli alberi pericolosi vanno abbattuti senza indugio, ma in questo caso non era possibile recintare la zona?
Lerajies
06 nov 2008 - 14:55 - #3@2
Ovvero distruggere altri alberi per salvarne uno moribondo? :P
caiofabricius
06 nov 2008 - 15:45 - #4Questo è un albero monumentale e merita rispetto e ammirazione, fin dove possibile ovviamente.
Alberi giovani si ripiantano con estrema facilità e rapidità.
Lo spettro dei focolai d’infezione è poco attendibile perchè cmq la carica fungina e batterica è presente e solo la scarsa salute di un esemplare può scatenarne gli effetti nefasti. Un pò come il nostro sistema immunitario: ogni minuto veniamo in contatto con potenziali microrganismi patogeni, ma se il sistema non è in deficit non è che ci ammaliamo automaticamente.
O vogliamo sterilizzare il mondo?
Gi anni ‘60 son finiti, per fortuna
abcdefghiln
06 nov 2008 - 15:52 - #5tanto n’hanno distrutto poco di verde a firenze…non fanno che tirar giù alberi