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Italiani a favore delle centrali nucleari?

Pubblicato: 09 nov 2008 da Roberto Bosio

Commenti dei lettori

Nuclear power plant "Kernkraftwerk Emsland" Ventuno anni fa, il voto di tre referendum stabilì che non dovessero più sorgere centrali nucleari in Italia.

Oggi la maggioranza schiacciante espressa allora - sicuramente influenzata dall’incidente di Chernobyl - sembra aver cambiato idea. Questo almeno è il responso di un recente sondaggio Demos: il 46,8% della popolazione è a favore della costruzione di nuove centrali, contrari il 44,1%, mentre gli indecisi sarebbero il 9,1%. (pari risultati ebbe il sondaggio Confesercenti-Swg di qualche mese fa)

Quasi superfluo aggiungere che questa maggioranza relativa perde i pezzi se la centrale da costruire si trova nella provincia di residenza. I contrari infatti diventano il 50,2% contro il 41% di favorevoli.

Un altro elemento che si può estrapolare da un esame più approfondito dei dati è che gli italiani favorevoli si trovano soprattutto nella popolazione di età più avanzata. Nella fascia 25-34 anni e in quella dai 35 ai 44 i contrari superano, anche se di stretta misura, i favorevoli: 48 a 46,5% nel primo caso e 49,8 contro il 44,1% nel secondo.

Alla fine l’unico dato certo che sembra uscire da questa ricerca è che l’Italia, come sempre, è un paese diviso geograficamente e politicamente. La maggioranza è a favore al Nord e contraria al Centro ed al Sud, e la stessa cosa si può osservare se si dividono gli elettori per area politica. Al favore degli elettori di centro-destra si contrappone l’opposizione di quelli di centro-sinistra. E più ci si sposta a sinistra più aumenta la contrarietà verso il nucleare.

Chiudo ricordando che la ricerca è stata curata da Ilvo Diamanti, Luigi Ceccarini e Fabio Bordignon - e la collaborazione di Natascia Porcellato - e vi faccio una domanda: voi siete favorevoli o contrari al nucleare?

Via ⎥ Demos
Foto ⎥ Flickr

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    09 nov 2008 - 12:03 - #1
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    Quello che mi sono sempre chiesto è; perchè non è mai stato fatto un referendum contro petrolio e carbone?

  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    09 nov 2008 - 12:59 - #2
    0 punti
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    Chissà qual’è il parere di chi abita vicono ad una centrale ad olio combustibile?
    Se ci sono persone da intervistare sono loro.

  • Giacomo Lancino

    09 nov 2008 - 15:03 - #3
    1 punto
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    Tempo fa ho visto un servizio al telegiornale. Una città con già una centrale termoelettrica tradizionale dove volevano (vogliono) aprire una nuova centrale, questa volta però a ciclo combinato gas-vapore (le più efficienti nel termoelettrico). E protestavano per l’apertura di quest’ultima. Ma dico io: protestate per la prima, X volte più inquinante e x volte meno efficiente.
    Mattia: forse perchè carbone e petrolio sono le fonti più importanti in Italia e sostituirle con qualcosa (perchè bisogna sostitirle con qualcosa) non è così facile come chiuderle. Inoltre le centrali nucleari erano 4, di cui 3 a fine ciclo vita.

  • Giacomo Lancino

    09 nov 2008 - 15:05 - #4
    6 punti
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    Ps: che siano a favore o contrari gli italiani è un dato inutile. Non possiedono le conoscenze per valutare, si basano solo su quanto dicono loro TV e giornali. E sappiamo come va l’informazione in italia.

  • vitosolar

    09 nov 2008 - 15:13 - #5
    0 punti
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    IL nucleare non ha futuro perchè è dal 1999 che le miniere di uranio hanno una produzione inferiore alla domanda cosicchè è aumentato di 10 volte il prezzo. Fino adesso si è fatto ricorso alle scorte militari e allo smantellamento di testate ma queste stanno per finire. Le centrali future italiane con che cosa andranno avanti?

  • Mimm8

    09 nov 2008 - 15:57 - #6
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    io non sono contrario al nucleare per partito preso però ho molte perplessità. A chi dice che il nucleare oggi è sicuro e non ha i problebi del passato ribadirei:benissimo, allora risolviamo prima i problemi che abbiamo ancora con le prime centrali (dismissione degli impianti, stoccaggio delle scorie eccetera) e poi iniziamo a costruire le centrali di decima generazione, tanto abbiamo buttato solo venti anni di conoscenza del settore. Poi, per quando fossero finite ci preoccuperemmo di andare ad elemosinare qualche chilo di uranio per accendere il presepe.

  • Naturo

    09 nov 2008 - 17:27 - #7
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    tutte balle!!!

    ecoblog vi svegliate??????secondo voi le gente è a favore????

    primo, sono dati falsati, e si sa! secondo, la gente che pensa che il nucleare sia una cosa buona è male informata, e gli ingegneri che ci credono sono o pagati o pazzi

  • Profilo di da88

    da88

    09 nov 2008 - 17:47 - #8
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    Vanno bene le centrali nucleari a patto che:
    -si possano sfruttare i giacimenti di uranio presenti in territorio nazionale.
    - si costruisca, prima delle centrali il deposito definitivo per le scorie.

  • Profilo di tob

    tob

    09 nov 2008 - 18:23 - #9
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    Quoto vitosolar!!!

    E’ mai stato fatto un sondaggio per valutare quanti italiani siano a conoscenza del fatto che:
    1. al ritmo attuale l’uranio finirà in 30 anni?
    2. Il costo dell’energia elettrica prodotta dal nucleare è molto simile a quello dell’energia prodotta con pannelli F.V. ?
    3. Nel costo delle centrali nessuno considera il costo dello stoccaggio delle scorie?

  • Profilo di fabibusMiles

    fabibusMiles

    09 nov 2008 - 18:37 - #10
    1 punto
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    ecco, vorrei evidenziare che alcuni siti, commentando questi dati hanno scritto che gli italiani sono favorevoli alle centrali nucleari oppure che i favorevoli sono in aumento.
    lo scarto tra favorevoli e contrari è di appena 2,7 punti (favorevoli alla costruzione in un punto imprecisato dell’Italia), gli indecisi il 9,1, cioè gli indecisi sono più di 3 volte quello scarto, cioè possono essere favorevoli ma anche decisamente contrari.
    per farli decidere io li farei parlare coi 100 contaminati della centrale di Tricastin questa estate, oppure coi contatori geiger che rilevano radioattività sui tir che trasportano uranio sulle NOSTRE autostrade a NOSTRA insaputa, o anche fargli vedere un bicchiere d’acqua contaminata dei pozzi emiliani. secondo me l’indecisione svanisce e gli italiani non sono più tanto favorevoli.

  • Michele22

    09 nov 2008 - 20:41 - #11
    0 punti
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    Ragazzi sono un laureando in ingegneria meccanica…specializzazione Energia…diciamo che sto studiando gli impianti di produzione di energia..è il mio campo…e posso dirvi che le centrali nucleari sono assolutamente SICURE ..vi è una tale rindondanza di sistemi di sicurezza che le probabilità che si verifichino incidenti sono bassissime…questo margine di sicurezza c’è da sempre….allora vi chiederete perchè mai chernobil??..perchè ci lavoravano degli incompetenti che hanno avuto il vezzo di spegnere i 17 (DICIASSETTE) sistemi di sicurezza e di mettersi a giocare con il livello dell’acqua di raffreddamento…insomma si può dire che abbiano vinto i darwin awards…comunque se vi preoccupate per i livelli di inquinamento o per qualsiasi altro rischio beh ricordatevi che la Francia è il paese europeo a più elevata concentrazione di centrali nucleari….se succede qualcosa là succederà anche quà …e in definitiva le scorie nucleari dei paesi dell’Est Europa vengono allegramente esportate illegalmente dalla mafia per lo stoccaggio in qualche simpatico scantinato della zona dell hinterland napoletano …..insomma gli svantaggi del nucleare ce li siamo presi tutti…VEDIAMO DI PRENDERE ANCHE I VANTAGGI …si al nucleare…

  • caiofabricius

    09 nov 2008 - 20:43 - #12
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    Ma sono favorevoli solo quelli del Nord
    ma solo quando la domanda è “in Italia”…

    NON LO SONO PIU’ QUANDO LA DOMANDA E’ “e nella TUA PROVINCIA?”

    E S I L A R A N T E e istruttivo.

    Una bella centrale nucleare sotto al chiulo per essere sicuri di avere il fetticcetto condizionatore o l’asciugabiancheria sempre accesi…ecco l’elisir della felicità!

    W l’Italia Centrale DEBERLUSCONIZZATA.

    Si al nucleare ma sito unico Scoriopolis (già Arcore)

  • Profilo di davo

    davo

    09 nov 2008 - 21:27 - #13
    1 punto
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    Michele22 e a tutti i favorevoli:

    In italia siamo così in ritardo su tutto che ci mettiamo a discutere sulla sicurezza del nucleare quando ormai le altre nazioni con le mani in pasta nel nucleare lo mettono in discussione per motivi prettamente economici.
    Ed è quello che conta, prima si pensa alla fattibilità poi alla sicurezza. Se non è economicamente fattibile chi se ne frega se la centrale è ultra sicura (e qui ci sarebbe da discuterne).
    Tu da ingegnere puoi dire quello che vuoi ma sono gli economisti, gli imprenditori (warren buffett sul nucleare insegna) a dire cosa produrre e cosa no. E dimmi quanti privati hanno finanziato centrali nucleari negli ultimi anni. Quindi a meno che non dovremmo pagare di tasca nostra la convenienza dell’atomo con le tasse, il nucleare può starsene sui fogli di carta.

  • Profilo di davo

    davo

    09 nov 2008 - 21:32 - #14
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    caiofabricius la questione è ancora più semplice di come la fai tu, lascia perdere nord vs centro vs sud. E pure i condizionatori.
    Come già detto è ovvio che il sondaggi sia pilotato o comunque fatto a gente rinc0gli0nita da pseudogiornalisti in pseudotelegiornali.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    10 nov 2008 - 01:49 - #15
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    Troppo illuminante il commento #4 per proseguire con stupide diatribe, vale la pena di riportarlo:

    “che siano a favore o contrari gli italiani è un dato inutile. Non possiedono le conoscenze per valutare, si basano solo su quanto dicono loro TV e giornali. E sappiamo come va l’informazione in italia.”

  • Profilo di clocchia

    clocchia

    10 nov 2008 - 11:50 - #16
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    I commenti a questo articolo mi confermano quello che già penso: chi è davvero interessato ti ascolta e si informa, chi parla perchè sa tutto visto che ascolta Studio Aperto, è pigro e non si vuole informare, e dà dell’ Estremista a chi invece cerca di informarlo correttamente.
    Ma come si può parlare di centrali sicure anche se c’è una piccolissima percentuale di errore? Se Cernobyl è stata affidata a degli incompetenti, in Italia a chi la affidiamo? all’ Homer (Simpson) di turno? per ritrovarci poi una “Napoli” su tutto il territorio nazionale? A chi studia e dice che è il suo settore per cui sa tutto, consiglio di parlare dopo che ha iniziato a lavorare e che si è confrontato con il proprio datore di lavoro. Quello che interessa è quadrare il bilancio! E già che ci sei, informati su cosa ne pensa il Dottor Montanari sull’Università Italiana.. per lo meno su quello che insegna!
    Un ultima cosa.. ma se ci si smobilita (anche in schieramenti diversi) sulla riforma nella scuola, perchè non si fa altrettanto su questa imposizione, a maggior ragione dopo che è stato fatto anche un referendum nel quale anni fa gli italiani avevano già espresso la loro opinione…? un abbraccio

  • caiofabricius

    10 nov 2008 - 14:43 - #17
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    Alle bande palazzinarosimili non interessa certo l’autoapprovvigionamento energetico futuro dei poveri itagliani (quanto je devono volè bbene…)
    quanto di continuare ad AUTOARRICCHIRSI anche a costo della definitiva ed irreversibile DEVASTAZIONE del PAESE.

    Alle strisce mediasetticemiche ’ste cose VE LE DICONO o continuano a mandare al rogo qualche povera Wanna Marchi??

  • Profilo di fabibusMiles

    fabibusMiles

    10 nov 2008 - 21:15 - #18
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    scusa Michele22 dell’#11 per essere un laureando sei un po’ ignorante:
    riNdondante si scrive ridondante
    quà si scrive qua
    si si scrive sì con l’accento
    se hai imparato la fisica come l’italiano poveri noi.
    il punto non è dove succede l’incidente, se qua in Italia o là in Francia, l’obiettivo deve essere di non costruire le centrali nucleari in Italia e farle chiudere in Francia e in qualsiasi altro posto, per stare TUTTI più sicuri.
    comunque alla fine ha ragione clocchia, con certa gente è inutile sgolarsi.
    come mobilitazione abbiamo solo le petizioni, io ne ho trovate 2:
    http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition
    e
    http://www.energiaperilfuturo.it/
    magari possiamo cercarne altre

    sulla faccenda che l’economia guidi le scelte politiche caro davo, spero che tu abbia ragione, ma qui il capo può fare quello che vuole, i ministri sono ombra come quelli paralleli del PD. quando il ministro dell’ambiente ti dice che è ora di dire basta alle lobby “verdi”, che ti rimane da fare oltre ad espatriare ?

  • Naturo

    11 nov 2008 - 00:33 - #19
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    michle 22:

    l’ho sempre detto, sei afovaore?bene , centrale di fianco a casa TUA e deposito scorie sotto casa TUA!!

    perfetto no??

    comoda dire SI poi farlo lontano da casa propria

  • Rossi Marco

    11 nov 2008 - 19:34 - #20
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    Invito tutti a guardare la puntata di report di domenica scorsa che era dedicata all’eredità nucleare (quindi a quanto rimasto della vecchia gestione):
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1080736,00.html

    La mia perplessità maggiore riguarda sempre il perchè investire sul nucleare visto che non è economicamente vantaggioso e soprattutto si basa sull’uranio che non è una fonte inesauribile