A breve nelle strade americane sarà possibile vedere nuovi modelli di autoveicoli la cui particolarità sarà quella di disporre di un motore ibrido diesel/idraulico. L’azienda “Chief operating officer di United Parcel Service (UPS)”, società statunitense di spedizioni, sarà la prima ad integrare motori di questo tipo all’interno della propria flotta.
La nuova tecnologia, sviluppata dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente statunitense (EPA) si avvale di un motore diesel-idraulico in grado di recuperare il 70% dell’energia cinetica della fase di frenata ed immagazzinarla comprimendo in un’ampia camera un fluido idraulico sotto pressione. Nelle auto tradizionali questa energia viene naturalmente dispersa sotto forma di calore.
Attraverso la firma di un accordo di collaborazione, l’UPS è stata la prima azienda nel suo settore ad investire su questa tecnologia. Sembrerebbe che questo tipo di veicoli diano un risparmio addirittura del 40-50% di carburante rispetto ai veicoli tradizionali con motore diesel, oltre che una riduzione del 30% delle emissioni di CO2.
Al momento sembrano esserci i presupposti per definire la tecnologia interessante. Servirà tuttavia aspettare ancora per capire se si possa considerare un sistema potenzialmente commerciabile o solamente uno dei tanti prototipi destinati ad ammuffire nei laboratori di ricerca.
Via | Bizjournals.com
The Tramp
14 nov 2008 - 12:49 - #1Ben venga qualsiasi cosa che ci permette di alleggerire il peso sulla bilancia energetica.
supermarioprof
14 nov 2008 - 13:19 - #2Ho un amico ricercatore che già nel 2001, al Politecnico di Torino, studiava un sistema analogo.
Poi, per mancanza di fondi e di interesse dell’industria tutto è finito in un cassetto…un altro esempio di cervelli sprecati…e industria ignorante insieme ai governi
fabibusMiles
14 nov 2008 - 21:54 - #3devo sottolineare un errore grossolano e una imprecisione
L’azienda “Chief operating officer di United Parcel Service (UPS)”
l’azienda si chiama UPS (United Parcel Service). Chief operating officer il cui acronimo è CEO è quello che in italiano chiamiamo Amministratore Delegato.
l’imprecisione riguarda la presunta dispersione in calore dell’energia in frenata; l’energia in frenata viene persa per l’attrito del sistema frenante (che è alla base del principio di funzionamento dei freni), il fatto che i freni si scaldino è un effetto secondario.
Am
18 gen 2009 - 14:20 - #4l’idea è ottima. Al posto dell’olio si potrebbe pensare anche all’aria o a qualsiasi altra sostanza comprimibile.