Piastrelle e vernici. Questa volta si parla di cemento. Continua la ricerca di materiali che possano aiutare a smaltire meglio gli inquinanti che galleggiano nell’aria delle nostre città. Italcementi ha presentato TX Millennium, un cemento che attraverso la fotocatalisi velocizza la decomposizione di alcune sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera.
[via Motoblog]
mecha
29 nov 2005 - 14:30 - #1Preferisco meno auto e più vespe al cemento “mangiafumo” (vedi commento lasciato nell’articolo precedente).
Ma piantare qualche albero in più no invece di presentare certe vaccate?
Spero che questa volta mi si perdoni la leggerezza dei termini in cui mi sto esprimendo :).
Luca
29 nov 2005 - 15:03 - #2beh..è il contenuto quello ke conta! ;-)
condivido e pongo una domanda: il cemento come le vernici e qualsiasi altro oggetto, si degrada “dai ke te dai”..e la domanda è questa:
non è ke ha effetti negativi sull’ambiente? mi spaventerebbe saxe ke questi nuovi materiali potenzialmente utili si rivelano col tempo un “surrogato” dell’Eternit :-(
ci sono stati studi al riguardo?
sono favorevole alle nuove tecnologie xò non bisogna scordare il lato sicurezza ke, come si è visto x l’amianto, non è da sottovalutare :-)
saluti
Bricke
29 nov 2005 - 17:39 - #3Concordo con entrambi i commenti.
I problemi dell’inquinamento vanno risolti all’origine e ogni nuovo materiale pone nuove problematiche.
antonio
12 dic 2005 - 00:12 - #4Forse le mie informazioni sono datate, ma ricordo che anni fa fu presentato il “compost” l’insieme delle plastiche derivate dalla raccolta differenziata, facilmente tarsformate, dato che tutte le plastiche hanno un comune denominatore chimico di base: sono tutte olefiniche, questo compost di facile preparazione, dato che si doveva solo compattare il tutto, poi uscirne nelle varie forme. Doveva servire proprio allo scopo di costruire mattonelle, panchine, pavimentazione pubbliche, data la sua resistenza alle intemperie, (sole, acqua, ecc). Chiedo se allora venne data una informazione errata, si è dimenticato di tutto questo oppure infine sono stati fatti progressi nella lotta per l’anti-smog? Posso essere informato…? (mando questo secondo post perchè penso che il primo non sia giunto)!!
antonio
12 dic 2005 - 00:12 - #5Forse le mie informazioni sono datate, ma ricordo che anni fa fu presentato il “compost” l’insieme delle plastiche derivate dalla raccolta differenziata, facilmente tarsformate, dato che tutte le plastiche hanno un comune denominatore chimico di base: sono tutte olefiniche, questo compost di facile preparazione, dato che si doveva solo compattare il tutto, poi uscirne nelle varie forme. Doveva servire proprio allo scopo di costruire mattonelle, panchine, pavimentazione pubbliche, data la sua resistenza alle intemperie, (sole, acqua, ecc). Chiedo se allora venne data una informazione errata, si è dimenticato di tutto questo oppure infine sono stati fatti progressi nella lotta per l’anti-smog? Posso essere informato…? (mando questo secondo post perchè penso che il primo non sia giunto)!!
antonio
12 dic 2005 - 00:30 - #6Sarebbe giunto il tempo di cambiare filosofia da parte di italcement. Potrebbe, almeno, portare avanti una concreta soluzione per la costruzioni come ho scrivo prima, cercare di fare una politica fattiva dell’uso di questo compost in certe costruzioni. Da, invece, la notizia che è legata alla sua vecchia, logora concezione di fare ancora tonnelate di cemento per continuare a fare profitto, presentarsi con una facciata ambientalmente compatibile oggi. La modernità è fatta di profondi cambiamenti nella filosofia industriale, non è il cambiare superficialmente solo la pelle, ma rimanere poi sostanzialmente la stessa. Crede che il suo cemento sia indispensa bile, proprio questo materiale altamente energivoro.
antonio
12 dic 2005 - 00:31 - #7i due post fanno parte di un unico
benford
28 dic 2005 - 10:47 - #8sarebbe meglio per tutti voi “ambientalisti” informarvi meglio (intendo a livello tecnico) su processi di fotocatalisi e affini. questo disastrato paese è anche troppo pieno di filosofi. se italcementi avesse la bacchetta magica per fare mattoni con la merda ve la venderebbe a peso d’oro. leggere certe stronzate sulla rivista del manifesto (sito in cui peraltro campeggiano pubblicità di apple & C) mi fa ridere, sarebbe ora di chiudere ’sti blog e dare spazio a chi le cose le sa fare. a lavorare (e scusate per i francesismi)!!!
Bricke
28 dic 2005 - 10:57 - #9Ok, dacci qualche indirizzo di sito serio allora. Oppure aprine uno te. Meglio aprirne di buoni che chiuderne di cattivi.
eugenio
28 dic 2005 - 11:19 - #10Wow, vedo che e’ arrivato un altro con la verita’ in tasca. Per fortuna che non ci sono solo filosofi in italia ma anche qualche illuminato. Benvengano i francesismi se ci aiutano a capire la verita’, grazie maestro