Logo Blogo

L’86% delle famiglie pratica la raccolta differenziata: sarà vero?

Pubblicato: 19 nov 2008 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Rifiuti indifferenziatiL’immagine dell’Italia all’estero è stata offuscata negli ultimi tempi da alcuni problemi, non ultimo quello della questione rifiuti in Campania. In virtù di questo quadro, non particolarmente positivo, mi ha incuriosito un’indagine della Cgia di Mestre. Secondo lo studio infatti addirittura l’86% delle famiglie italiane pratica la raccolta differenziata indipendentemente dal fatto che sia obbligatoria o meno. Stupiti? Sicuramente tanto, anche se la notizia non si ferma qui.

La ricerca indica inoltre che i meno propensi a separare i rifiuti sarebbero le persone oltre i 55 anni: solo uno su cinque farebbe la differenziata. Maggiore partecipazione dimostrerebbero invece i cittadini della classe d’età intermedia (85,3%) e soprattutto i giovani (92,4%). L’Italia sta forse imboccando la giusta strada grazie alle nuove generazioni?

La notizia, riportata da diverse fonti di informazione, sembrerebbe indicare un quadro reale con segno positivo, purtroppo però la realtà tangibile non sembra essere davvero questa. Ed ecco che, cercando su altre fonti che riportano la notizia, ho potuto notare come vi sia un grosso limite all’indagine.

Sembrerebbe infatti che questa sia stata condotta su un campione di appena duecento persone, numero probabilmente troppo basso per arrivare a conclusioni importanti sulla popolazione italiana. Verrebbe da chiedersi se valga la pena riportare dati che fotografano la realtà in questo modo, anche se sarebbe comunque meglio, prima di trarre conclusioni affrettate, leggere nei dettagli il tipo di ricerca condotta non appena saranno disponibili i dati ufficiali.

La pubblicazione dello studio infatti, stando a quanto riportato da un responsabile dell’associazione da me contattato, sarà a breve disponibile sul sito ufficiale. Noi di Ecoblog seguiremo la questione e cercheremo di darvi importanti aggiornamenti sulla questione. E voi al di là di tutto, credete che queste cifre potrebbero anche solo in minima parte rispecchiare la realtà in cui viviamo?

Via | Epicentrobenevento.it
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
10 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di linda80

    linda80

    19 nov 2008 - 11:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    Io penso di si.. Penso che l’informazione attuale sia importante per sensibilizzare i giovani.. Complimenti a ecoblog!! Lo leggo con molto interesse ogni giorno.

  • caiofabricius

    19 nov 2008 - 11:40 - #2
    3 punti
    Up Down

    L’86% ormai spara panzane tanto per far notizia…e le discariche di Roma e Napoli (e non solo) sono MOSTRI spaventosi (in attesa dell’inceneritore che valorizzerà i furbetti di turno, altro che differenziata….)

  • Tiger54

    19 nov 2008 - 12:10 - #3
    1 punto
    Up Down

    Poi bisogna chiedersi, cosa vuol dire raccolta differenziata?
    Secondo me, uno può dire che fa la raccolta differenziata solo e solamente se vengono differenziati i seguenti oggetti:
    - carta
    - plastica/pet
    - elettrodomestici/batterie
    - vetro
    - olio

    Ma il problema non è da attribuire ai cittadini, come si vuole sempre fare. In svizzera, ogni comune ha 1 centro raccolta completo e ogni negozio DEVE darti la possibilità di riportare bottiglie PET/vetro come anche parti elettroniche. Con una legge del genere, anche la popolazione viene sensibilizzata di più. Il problema in Italia è che spesso non sai nemmeno dove portarla la carta (ad esempio), quando in altri paesi, 1 volta al mese te la ritirano direttamente davanti a casa tua (come per l’immondizia normale)

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    19 nov 2008 - 12:23 - #4
    0 punti
    Up Down

    @Tiger54
    Mancano:
    metalli
    Umido-Organico

  • Carla80

    19 nov 2008 - 12:26 - #5
    0 punti
    Up Down

    Con mio stupore tempo fa ho visto una nuova campagna promozionale “facciamoladifferenza” sostenuta dalla regione Lazio per la sensibilizzazione dei cittadini sulla raccolta differenziata dei rifiuti.
    Finalmente un sito creato per coinvolgere, attraverso informazioni e sessioni dedicate utenti che possono partecipare in modo attivo alla vita della propria città e in cui finalmente le istituzioni regionali interagiscono con i cittadini e gli utenti.

    Ci dovrebbero essere maggiori siti che affianchino una campagna di sensibilizzazione avendo come scopo principale il coinvolgimento diretto e la partecipazione degli utenti (sopratutto più giovani), in modo da stimolarne la partecipazione e a facilitarne la divulgazione del messaggio.

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    19 nov 2008 - 16:00 - #6
    0 punti
    Up Down

    mah, secondo me è ‘na ca22ata come una casa

  • caiofabricius

    19 nov 2008 - 16:36 - #7
    2 punti
    Up Down

    Le c.d. campagne di sensibilizzazione NON SENSIBILIZZANO una beata mazza. Carissime ed inutili forme di lavarsi la coscienza. I sensibilizzati, civili e coscienti sono meno del 30%, e son sempre quelli dal lontano e sfortunato decreto Ronchi (1992- obiettivo minimo in pochi anni 35% ah aha ahha, ero il solo scemo nella mia via a farla e ad incazzarmi..). Il restante tragico 70% non si sensibilizza con un pò di faccioni sui manifesti. L’unico effetto è far incazzare di più i VETERO-SENSIBILIZZATI.
    il sorciocorrente furbetto itagliano negaregole si obbliga a responsabilizzarsi solo con multe certe, sicure ed inesorabili.
    Fateli piagne, solo allora finalmente perderanno qualche secondo del loro inutile tempo per ricordarsi che in fondo la carta si può accantonare là….

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    19 nov 2008 - 19:22 - #8
    0 punti
    Up Down

    La sensibilizzazione dei cittadini è una grandissima BALLA.
    Una sola cosa c’è da fare: raccolta porta a porta. Funziona, non costa molto e non c’è da sensibilizzare nessuno.

    La SENSIBILIZZAZIONE è una furba invenzione, creata per avere una scusa. Scusa per cosa? Per scaricare la responsabilità sui cittadini. Niente raccolta differenziata? Eh, i cittadini sono poco sensibili. Raccolta differenziata all’80%? Merito dei cittadini sensibili, hanno più senso civico di altri maleducati.

    Dobbiamo metterci in testa che è una balla. Per fare la raccolta differenziata il sistema da usare è il porta a porta. I cittadini non vanno sensibilizzati. Bastano due cose:
    -fornire i bidoni (deve farlo il comune)
    -dare un calendario dove si dice quando passa il camioncino

    Ecco fatta la magia. Nessuna campagna di sensibilizzazione con Pino Daniele o Gigi D’alessio. Il mio comune (15.000 abitanti) ha fatto così due o tre anni fa. Ora la raccolta differenziata è al 70%.
    Fatti, non sensibilizzazioni.

  • Carla80

    21 nov 2008 - 12:28 - #9
    0 punti
    Up Down

    Secondo me, invece, è una buona idea. Io ho visto il sito e non è male.
    Ci sono molti cittadini sopratutto romani che partecipano e tramite fotografie e commenti denunciano il degrado delle loro strade e ogni tanto raccontano anche cambiamenti positivi.
    La sensibilizzazione funzione (per esempio la campagna contro l’aids e il telefono azzurro ne sono una prova).
    Aspettare le istituzioni senza fare nulla non serve a molto e basarsi sulle statistiche ancor meno.
    Il sito “facciamoladifferenza” è interessante e in cambio non chiede nulla se non testimonianze.
    E’ semplicemente un mezzo in più che si può usare per far capire che si vuole cambiare.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    21 nov 2008 - 21:08 - #10
    0 punti
    Up Down

    @Carla80

    Appena ho aperto la pagina da te linkata ho visto Mario Tozzi… Oh mio Diooooooooo! Il super-geologo armato di piccozza, difensore dell’ambiente con il suo “Gaia - il pianeta che vive” e… inceneritorista!
    Eh già, proprio così: lui, che ora fa il testimonial per la raccolta differenziata, è un inceneritorista. Forse non conosce gli effetti degli inceneritori? Forse non conosce Lavoisier? Per un geologo sarebbe a dir poco grave.
    Perchè non invitare come testimonial anche Piero Angela e famiglia? In diretta da Barcellona magari.
    Ma lo sanno con chi hanno a che fare quelli che hanno fatto il sito? Purtroppo credo di si.