
Perché dopo l’H2Roma si torna a casa con la voglia di comprarsi una Bmw o una Smart piuttosto che una macchina ad idrogeno? L’evento organizzato a Roma per sensibilizzare i cittadini sulla mobilità del domani, ha messo in vetrina le automobili delle più affermate case automoblistiche e fatto divertire chi ha partecipato al test drive delle auto ecologiche, ma ha dimenticato di mostrare soluzioni concrete e logistiche per una mobilità sostenibile efficiente.
All’ H2 Roma, conclusosi domenica dopo una tre giorni a Piazza del Popolo, l’impressione era quella di stare in un salone automobilistico a cielo aperto e ben poco in uno spazio prezioso cui attingere a nozioni decisive per il benessere del Pianeta.
I classici modelli di auto esposti nei vari stand della piazza, fra cui Toyota, Smart, Mercedes, hanno ovviamente la possibilità del metano e del gpl ma non offrono scelte valide per imporsi come novità. L’ auto a idrogeno che dovrebbe rappresentare il futuro, non è spiccata per niente nel salone automobilistico allestito a Piazza del Popolo, rimanendo un modello espositivo ‘alieno’ con scritto il cartello ‘non toccare’, quasi per paura che la gente si accorga che è arrivata l’ora di cambiare marcia.
Foto | Francesca Cencetti
filoverde
17 nov 2008 - 18:25 - #1Bel post! Credo che tu abbia centrato il punto: si parla tanto di mobilità sostenibile ma a parte la soluzione metano, nell’immediato orizzonte non c’è nulla di nuovo.
tob
17 nov 2008 - 19:51 - #2“L’ auto a idrogeno che dovrebbe rappresentare il futuro”
Ma siete fuori come dei coppi?
L’idrogeno!?? Con cosa lo produciamo? Con il petrolio?
Nella trasformazione
Energia -> Idrogeno -> Energia si ha un rendimento del 30%
Vedi
http://www.ecoblog.it/post/3550/contrari-all-idrogeno
ed anche
http://aspoitalia.blogspot.com/2007/05/limbroglio-idrogeno.html