Ogni tanto torna di moda sul web parlare di Eolo la famosa auto ad aria compressa inventata da Guy Négre. Chi non la conosceva grida al miracolo, chi invece ha seguito la vicenda si è convinto che la lobby dei petroliferi ha affossato il progetto o, in alternativa, che è tutta una bufala.
La verità nessuno la sa per certo, rimane il fatto che imprese italiane hanno acquistato le licenze per produrre l’auto, costruito fabbriche, assunto personale e sono rimaste in attesa delle specifiche di progetto. Da anni.
Blogeko segnala che la Eolo Auto ha intentato causa alla MDI, società madre del progetto. Stessa procedura seguirà probabilmente Eolo Energie, società nata per la produzione di generatori di corrette di emergenza ad aria compressa, ed Eolo Energie Aquila che avrebbe dovuto produrre il trattore, ovviamente sempre ad aria compressa.
Come riportato su Briblo in teoria un veicolo ad aria compressa sarebbe interessante:
100 Km spendendo 0,75€
110 Km/h di velocità
ricarica in 3 minuti
Ma allora cosa non va? Gli esperti dell’ASPO sono scettici. E dire che loro si occupano del picco del petrolio ed energie alternative:
Per il momento, l’aria compressa come mezzo di stoccaggio di energia si presenta come pratica soltanto per grandi volumi, ovvero per sistemi stazionari di grande potenza. Non è da escludere che sia possibile costruire un veicolo ad aria compressa utilizzabile in certe condizioni. Il sistema ad aria compressa avrebbe l’indubbio vantaggio del numero quasi infinito di cicli di carica/ricarica delle bombole, ma risulterebbe senza vantaggi significativi (e probabilmente in svantaggio) in termini di prestazioni rispetto alla tecnologia tradizionale delle batterie al piombo e quasi sicuramente svantaggioso rispetto alla nuova generazione di veicoli a batteria al litio (tipo Toyota Prius).
L’articolo con tanto di calcoli matematici prosegue nel loro sito.
Altri calcoli per chi ci vuole capire qualcosa possono essere trovati sul sito Kensan.
La verità forse verrà fuori prima o poi. Come accumuleremo energia in futuro? Aria? Idrogeno? Batterie? Staremo a vedere.
mecha
05 dic 2005 - 02:33 - #1azz, tra le altre cose ho parlato di un’auto ad aria compressa nel lungo commento nell’articolo dell’auto più “ecologica” della 24 di le mans.
Alessandro
16 feb 2006 - 22:33 - #2Stoccaggio di energia dentro ad un’ utilitaria di dimensioni analoghe ad una convenzionale, con la quale si possono percorrere 200 Km. in totale sintonia con l’ ambiente? Qualcuno prima di me avrà pensato “e se questo sistema di coservazione venisse usato per immagazzinare l’ energia dei pannelli solari sul tetto, magari l’ Enel non ci servirebbe più!” a quel qualcuno questo pensiero credo proprio gli abbia fatto sentire l’ acqua alla gola.
alessandro_giunta@hotmail.it
24 lug 2006 - 23:43 - #3Se mettiamo 100000 auto a milano sicuramente l’aria sarebbe più fresca..
A parte questo invece di stare qua a piagnucolarci insieme e dire se è vero o no perchè non ci uniamo tutti quanti noi , apriamo una conferenza tra dinoi e ne discutiamo veramente. A me tocca particolarmente questo fattore. anche perchè mi piaciono così tanto queste macchine che nn posso superare i 110 km/h …………………………………
Se vi va mandatemi un email su questo indirizzo alessandro_giunta@hotmail.it . Io ci tengo vi prego rispondetemi anche se questo messaggio vi risulta vecchio. ciao a tutti.
Una Tata di nome Eolo
07 feb 2007 - 22:44 - #4[…] Avevamo parlato di Eolo qui e qui. […]