Maltempo in Europa, Elba a rischio esondazione

Sono 25 mila gli sfollati lungo il bacino dell’Elba. A Fishbeck il cedimento di una diga ha costretto 1500 persone all’evacuazione

Dopo le forti piogge degli scorsi giorni, è allarme lungo il bacino del fiume Elba. Nella città di Magdemburgo, situata nella Germania orientale, 15mila persone sono state fatte evacuare a causa dei rischi connessi a una possibile esondazione delle acque del fiume, lungo il quale pompieri, militari e volontari stanno continuando a deporre sacchi di sabbia.

Il livello del fiume ha superato quello dell’ultima piena storica, quella del 2002: sono stati toccati i 7,46 metri quando, abitualmente, il livello del fiume è di soli 2 metri.

Gli ultimi quindicimila sfollati si sommano agli altri 10mila evacuati dalle città di Halle, Bitterfeld Wolfen e Dresda, città situate sul corso dell’Elba o sui suoi affluenti.

L’altra zona critica è quella di Fishbeck dove, la scorsa notte, la diga ha ceduto per una cinquantina di metri costringendo tutti gli abitanti del paese (circa 1500) a mettersi in salvo.  Il cedimento della diga e l’inondazione che ne è seguita hanno paralizzato il traffico ferroviario della Germania centrale, con la conseguente deviazione delle linee ad alta velocità tra Berlino e Francoforte, Berlino e Amsterdam e  Berlino e Colonia.

Quest’oggi, lunedì 10 giugno, la cancelliera Angela Merkel presiederà la riunione di gabinetto che dovrà discutere dell’emergenza e della ripartizione dei costi delle inondazioni.

Ma c’è un altro fiume che desta preoccupazione, “il” fiume per eccellenza della Mitteleuropa: il Danubio. A Budapest è stato raggiunto il livello record di 8,9 metri e anche se il sindaco della capitale ungherese ha dichiarato che il corso d’acqua non subirà ulteriori innalzamenti, nella vicina Esztergom la Suzuki ha chiuso i propri impianti.

Problemi anche in Svizzera dove forti piogge e grandinate hanno costretto all’evacuazione una decina di persone.

Via | Bild

Foto © Getty Images

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