Saranno contenti gli automobilisti che sbrontolano (a ragione) dei ciclisti e delle loro scorribande lungo le strade.
Al Senato si sta discutendo un decreto legislativo al cui interno si autorizzerebbe la decurtazione dei punti ma anche sospensione e ritiro della patente a quei ciclisti che, dotati di patente, infrangono le regole del codice della strada.
Ovviamente le critiche a questa iniziativa sono numerose. Anzitutto non sarebbe possibile eguagliare ciclisti patentati e non patenti in barba alla Costituzione “La Legge è uguale per tutti”. Inoltre tale decreto non prenderebbe in considerazione i pedoni che questi problemi non li avranno.
Infine, ad essere onesti, quando penso ad una bici “pericolosa” mi viene in mente un vecchietto o un bambino figure generalmente sprovviste di licenza di guida.
Che ci sia bisogno di un maggiore rispetto delle regole credo sia fuori dubbio. Però credo anche che l’amministrazione pubblica debba agevolare e non complicare la vita, quindi se effettivamente si sente il bisogno di avere strade sicure in cui viaggiare la prima cosa da fare è creare corsie apposite per i velocipedi o perlomeno rattoppare le innumerevoli buche presenti in carreggiata che possono facilmente sbalzare il ciclista.
Concludendo: sono favorevole ad un maggiore rispetto delle regole da parte di tutti, a condizione però che si consideri anche il ciclista e la sua necessità di spostarsi in sicurezza. Bisogna incentivare l’utilizzo della bicicletta, questo è fuori dubbio; il problema è che il ciclista potrà anche essere disciplinato, ma se le strade sono pericolose la colpa è delle autovetture e non certo delle biciclette che sono costrette a percorrere zone poco idonee a questo mezzo.
Via | Tuttoconsumatori.it
Foto | bdjsb7
Zak
21 nov 2008 - 10:31 - #1Sara’ poi bello vedere come fisicamente fermeranno/riconosceranno le bici indisciplinate.
Targa? Secondo me tutto questo generera’ solamente una fascia di ciclisti esasperati, che se ne infischieranno delle forze dell’ordine e di conseguenza si genereranno comportamenti piu’ pericolosi (dubito che un ciclista indisciplinato, a questo punto, si fermi al fischio di un vigile che l’ha “pizzicato”; piuttosto accelerera’, tanto non sara’ identificabile senza targa).
Senza contare che, non essendoci bisogno della patente per andare in bicicletta, l’eventuale ritiro della patente sara’ totalmente inutile!
francesco77
21 nov 2008 - 11:24 - #2@Zak:
ehmm, in che senso accelera? è in bici!!! il vigile non per forza è sempre a piedi, anzi spesso sono in scooter.
In ogni caso non mi sembra sensato togliere i punti dalla patente, anche se è doverso in qualche modo “punirli”.
Sono di Cagliari e oltre ad intasare le strade in estate che collegano le località turistiche, nel lungomare c’è una grande pista ciclabile; Bè il 99%, non per modo di dire, passa di fianco la pista ciclabile. Ma perchè mi chiedo.
E’ pericoloso è così difficile capirlo?
spidernik84
21 nov 2008 - 11:40 - #3Solito epilogo: la mancanza di senso civico di certi ciclisti porta l’intera categoria ad essere condannata e punita, con tutte le conseguenze del caso.
Siamo alle solite, insomma…
dex85
21 nov 2008 - 12:25 - #4non ha senso perchè la patente serve a guidare mezzi motorizzati….e se sbaglio a guidare quelli me la togli, sennò t’attacchi…
allora facciamo anche che se giro a piedi e attraverso davanti al supermercato fuori dalle strisce mi togli la tessera della coop!?!?
e comunque i punti servono per fare in modo che tutti quanti (anche quelli con tanti soldi) dopo un tot di errori non possa più guidare…
con la bici sbaglio finche voglio all’infinito anche se mi togli i punti perciò…………..
caiofabricius
21 nov 2008 - 12:30 - #5I ciclisti vengono “puniti” o diffamati solo perchè visti come DIVERSI E STRANI (sfigati?) dalle vere grandi maggioranze trasversali itagliote di SUVnormali MCCCP syndrome, motofurbetti negaregole, PisoPrincipesse Smartmunite e culincistati nell’alcantara, tragicomicamente secredenti “normali”.
Il peggior incivile in bici (raro) vi potrà procurare al massimo un livido;
un generico SUVnormale su carrarmato consola MCCCP syndrome in 9 casi su 10 v’ammazza i vostri figli.
RiccardoAbcd
21 nov 2008 - 12:56 - #6@caiofabricus
Dalle mie parti e’ pieno di ciclisti che viaggiano modello “giro d’italia” tutti in gruppo, intasano le strade, non rispettano i semafori, vanno contromano nei sensi unici, girano con il buio si bicilette prive di fari e catarifrangenti, ti becchi la vecchietta che e’ andata a fare la spesa e viaggia con 2 sacchetti appesi per parte sbandando in continuazione.
Personalmente vieterei la circolazione delle biciclette in alcune strade, e renderei obligatorio il patentino come per i motorini, e si, le targheri tutte.
Therry
21 nov 2008 - 13:06 - #7Opps… pensavo… chissà perchè caiofabricius non commenta e poi …eccolo….
Ciao caio, dalle mie parti i cossiddetti negaregole girano con tutto, auto bici moto, praticamente l’anarchia la fa da padrona e poi si sà, l’anarchia è parte della cultura dell’estrema sinistra, csoa okkupato ciclofficinapunkabbestia, giusto?
Mio caro professore, la rovina dell’italia è dovuta non solo ai nerolucidoclimatizzati ma anche a coloro che hanno inquinato la politica di questo paese sia da un lato sia dall’altro e lei col suo arrogante metodo di giudizio è un virus pari ad un camerata.
Le auguro buona giornata con la sua bici e soprattutto da ciclista che sono (nonchè motociclista ed automobilista) le assicuro che le piste ciclabili quì le stiamo facendo compreso un sistema di ricarica energia per veicoli elettrici e come vedrà in futuro senza bisogno di aver a che fare con critical mass csoa o altri sfigati di qualsiasi schifosa natura ideologicamente inquinante.
Maxolo
21 nov 2008 - 15:00 - #8ahahahahahaha… uhm, uhm… ehehehe … ahahahahahah!!
Maxolo
21 nov 2008 - 15:01 - #9ehm.. a proposito, quoto caiofabricius…
ahahahahahahah..
caiofabricius
21 nov 2008 - 15:14 - #10A Therry ardecore
sudai basta co’ sto rancore
tanto cupo livore
per un poro professore (?!).
Eppur l’acronimo ha fatto scalpore
se poi lo usi senza pudore,
vabbè nerolucidoclimatizzati è piccolo erore
e di nerolucidoclimatiddissiai è giusto parlare
Ma schifosi sfigati è brutto appellare
i miti ciclisti in città a pedalare
non so che vorddì csoa mio caro
ma nun t’aggità ch’anco se raro
quarcun ancor non ha Bananas qual faro.
Alle ciclofficine invece n’avolta arivai
e con belle persone la bici aggiustai.
Ragazzi miti e felici trovai,
della mia città rari esempi scovai.
La tua ricarica e pista ciclabile ‘ndo la fai
comunque e dovunque felice ce fai.
ma ch’acazz centra co’ la sinistra ormai
famme capì ‘ndo te fa male sudai!
E ritornando al tema del post
tanto furor mettitelo in altro post
che i ciclisti sò omini anche lor
e pedalar non vuol dir solo fior
ma la bici resta mezzo d’onor
che nun te pò certo fa for
ma il SUVvone sì che te pò fa dolor
senza anarchia e virus e rancor..
A R I P J A T E
Zak
21 nov 2008 - 15:53 - #11In merito a chi tirava fuori i vigili in scooter per multare le bici:
a) vigili in scooter? mai visti. io mi fido, ma il fatto che non li abbia mai visti non mi spinge a valutare bene la loro efficiacia come deterrente
b) non credo ci siano abbastanza vigili: gia’ non inseguono le automobili, come potrebbero occuparsi ANCHE delle bici?
spicca
21 nov 2008 - 16:43 - #12per par condicio patente a punti per i pedoni………indisciplinati !
liut
21 nov 2008 - 17:37 - #13ok, ok, prendo la macchina, giuro, non ci vado più in bici a lavoro!!!
chube
22 nov 2008 - 02:07 - #14Reprimere il ciclista perchè chi amministra non in grado di risolvere il problema della inadeguatezza stradale è follia. I pochi (ahimè) cittadini che utilizzano regolarmente la bici nei loro spostamenti sono EROI, dovrebbero esserci incentivi economici per chi si reca al lavoro su due ruote (come avviene in altri paesi), agevolazioni nell’acquisto dei mezzi e corsi stradali gratuiti e per tutti nelle scuole.
Forse non ce ne rendiamo conto ma siamo schiavi dell’auto, come in una psicosi collettiva in Italia non si vede alternativa alle quattro ruote motorizzate. Per esperienza personale a Monaco di Baviera l’auto se non per lunghi spostamenti resta a casa, chi si muove per la città usa i mezzi pubblici oppure (anche in pieno inverno) con la propria bici nella sicurezza di essere tutelati. Le due ruote viaggiano veloci nelle loro corsie (spesso tra una carreggiata e l’altra) e gli automobilisti (ed anche pedoni) stanno molto attenti a non ostacolarli, chi ha un’incidente con una bici quasi sempre ha grossi guai. In altri paesi poco sviluppati come quelli Bassi si va pure in discoteca in bici!! Altro che stragi del sabato sera, al limite ci si addormenta sul ciglio della strada…
Luigi Anto
24 nov 2008 - 13:29 - #15Ragazzi, prendersela coi ciclisti è l’ultima chicca del nostro grande governo, dopo che blocca il pacchetto clima energia della CE, che blocca le detrazioni IRPEF del 55% per interventi edilizi di efficienza energetica! Siamo oramai al ridicolo! Obama, invadici tu!
Luigi
zerik
26 feb 2009 - 14:25 - #16siamo alle solite……
aahhh l’Italia.
JbP
05 lug 2009 - 16:53 - #17Che vi aspettavate da un ministro che è spesso è in Sud America, vuol trasformare l’Italia da paese dei “cachi” troppo di sinistra alla “Repubblica delle banane” più vicino alle sue tradizioni politiche,va ad imparare le leggi instaurate da Augusto Pinochet.
La legge dovrebbe essere uguale per tutti, ma se hai i soldi paghi la multa e puoi arrotare anche i ciclisti e non ti tolgono i punti, se non c’è l’hai ti devi farti togliere i punti e stare ZITTO !!!!!!!!!!
Infondo gli amministratori gli scegliamo noi è l’unica cosa che c’è rimasta, ancora, pensateci prima di votare.
Luca M
05 lug 2009 - 18:36 - #18@JbP
ti consiglio di commentare su questo nuovo articolo, più aggiornato; anche per avere un confronto con i lettori rispetto a questo articolo targato novembre 2008! =)
Saluti