Amianto, in Spagna storico processo contro Uralita

Al Tribunale di Siviglia 26 ex dipendenti dell’azienda Uralita chiedono giustizia per le asbestosi e i mesoteliomi contratti dopo l’esposizione all’amianto

Che il processo di Torino contro Eternit, il cui verdetto d’appello è stato emesso lo scorso 3 giugno, sarebbe stato una sorta di faro per la giurisprudenza di tutta Europa Ecoblog lo aveva spiegato già nelle prime fasi dell’appello. Ora le conferme arrivano da altri Paesi europei dove le vittime dell’asbesto e i loro familiari riescono a portare in Tribunale le loro istanze. Lunedì 10 giugno al Tribunale di Siviglia è iniziato il processo che vede opposti 26 ex dipendenti della fabbrica di Dos Hermanas alla società Uralita.

Gli operai - perlopiù pensionati ultrasettantenni – hanno dichiarato di avere lavorato a stretto contatto con il minerale, fra nuvole di “polverino” che dalla fabbrica si spandevano nelle strade adiacenti.

Per le infermità contratte a causa dell’esposizione chiedono un risarcimento di 2,2 milioni di euro. Si tratta di un momento storico, poiché quello iniziato in Andalusia è il primo processo contro la Uralita.

Come in Italia con l’Afeva, anche le parti civili usufruiscono dell’appoggio dell’Asociación de Víctimas del Amianto de Andalucía, presieduta da Antonio Delgado.

La difesa sostiene che la società

non abbia adottato misure di sicurezza sufficienti per proteggere i lavoratori da questa sostanza e quelle che sono state adottate sono state assolutamente inefficaci e molto tardive.

L’azienda spagnola sostiene, invece, di avere sempre adempiuto a tutti gli obblighi imposti dalla legge in merito all’utilizzo dell’amianto.

Secondo gli impiegati, invece, la Uralita conosceva benissimo le conseguenze dell’utilizzo dell’amianto ma ha continuato a farlo utilizzare senza precauzioni ai suoi impiegati che ora chiedono giustizia.

Via | El Pais

Foto © Getty Images

 

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