Quando ho trovato questo post su recyclethis non ci credevo. Riciclare le unghie? E’ comprensibile che il tema possa essere sconveniente per molti e capisco che anche il solo pensiero di raccogliere le proprie unghie tagliate potrebbe essere fuori discussione anche per il più fervente ambientalista, ma è proprio come qualsiasi altro sottoprodotto organico naturale, solo con molta più cheratina.
Forse per qualcuno è il momento di creare una nuova frontiera del riciclo, secondo i più rigidi dettami di decrescita alla Latouche, che propone alternative credibili(?) alla tirannia dello spreco. Ecco quindi alcuni dei modi migliori per non sprecare le unghie tagliate:
Usatele per il compostaggio
Che ci crediate o no, le unghie sono completamente degradabili, basta assicurarsi che non siano smaltate e si può sfruttare il loro ricco contenuto proteico nella pila del compostaggio. Probabilmente questo è il modo più semplice per riutilizzare le proprie unghie, più proficuo sicuramente che mangiarsele
Create una paglietta raschia-pentole da cucina
Avete buttato la vostra paglietta in lana d’acciaio, ma ci sono ancora pentole e padelle incrostate fino all’inverosimile di residui alimentari? Non vi preoccupate! Potete crearne una nuova se per qualche settimana avete conservato tutte le vostre unghie tagliate in un contenitore, svuotandolo alla fine dentro dei vecchi collant. Et voila! Basterà non dire agli ospiti cosa usate per levare le stoviglie, potrebbe trovarlo ripugnante.
Fatene delle opere d’arte
Prendete esempio da Tim Hawkinson e create delle sculture di avanguardia usando una gran quantità di unghie. Non si sa mai, questo sottoprodotto del vostro corpo potrebbe finire anch’esso in un’esposizione al Whitney Museum, come lo scheletro di un uccello o il guscio d’uovo fatti completamente di unghie di Hawkinson.
Se tutte queste proposte non trovassero applicazione potreste sempre inviare le unghie raccolte a Hawkinson Tim e condividere con lui il suo successo artistico oppure potreste inviare a questo ragazzo che le colleziona come simpatico hobby.
Via | RecycleThis.co.uk
Foto | diongillard
Vhemt
27 nov 2008 - 14:39 - #1Oddio ma è assurdo! :D
Franny
27 nov 2008 - 14:42 - #2Simpatico hobby???
grouchomax
27 nov 2008 - 14:49 - #3Beh, ma a qusto punto la prima alternativa è quella piú semplice visto che equivale praticamente a buttarle…
Al massimo posso sforzarmi di buttarle nella fioriera… :)
crisbreaks
27 nov 2008 - 15:06 - #4e pensare che io le ho sempre buttate nell’umido… :)
dorylinux
27 nov 2008 - 16:22 - #5@grouchomax
…nella fioriera (anche del tuo ufficio o giardino condominiale) ci puoi tranquillamente buttare anche:
> fondi di caffè
> resti di te/tisane (tagli la bustina-filtro e butti il contenuto)
> il guscio d’uova, magari lo sbricioli un’attimo schiacciandolo/i col cucchiaio
> l’acqua con la quale risciacqui i contenitori prima di metterli nella raccolta differenziata
> spazio alla fantasia e creatività….
In quasta maniera ottieni un sacco di risultati, per esempio puoi fare a meno di comperare e dare alle tue piante il concime chimico (le mie vanno come treni con questo metodo :)… con tutti i benefici impliciti. Altro vantaggio è che il cosiddetto “rifiuto umido” non avrà bisogno di altre strade e/o lavorazioni per esser ri-usato, con relativi costi sia monetari che ecologici ma, con la tua buona volontà, tornerà subito nel circolo naturale dal quale proviene > la natura.
Altri motivi li ho già illustrati quì > http://www.dorianorossi.com/freeliving/acqua-sostenibile per l’acqua in bottiglia, ma tutto ciò che viaggia e crea rifiuti di qualsiasi tipo ha la stessa dinamica….
noGoogle
27 nov 2008 - 19:27 - #6che ca**ata galattica!
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ma, almeno, si sa quante unghie occorrono per costruirsi nel garage un pannello solare o un auto elettrica? :) :) :)
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Rezzonico
28 nov 2008 - 15:50 - #7Perdonatemi ma qui si va sull’orlo del fanatismo estremo
Jappo87
04 dic 2008 - 14:51 - #8in effetti compostarle era una cosa a cui avevo pensato anche io tempo fa (se non fosse che le unghie io le mangio…)
ma ho anche pensato a come usare i nostri capelli tagliati…se li si accorcia di molto a mio avviso si potrebbero trattare e fare della lana, magari un misto con lana di pecora…
Pensateci…
-Jappo-