Torino si fa Smart: Piazza San Carlo diventa un’agorà intelligente

Lampioni che diventano hub multiservizi: con totem informativi, connessioni Wi-Fi e sistemi di telecontrollo e videosorveglianza

Sin dall’Antica Grecia le piazze sono sempre state il luogo dove si coltiva l’intelligenza, il dibattito che scatena scintille che accendono il progresso. Recenti studi hanno dimostrato come la restituzione delle piazze alla mobilità pedonale accrescano il dibattito, lo scambio di idee con effetti proficui sulla cittadinanza, sia dal punto di vista socio-culturale che dal punto di vista politico.

Da un paio d’anni a questa parte Torino ha iniziato un percorso che è culminato negli Smart City Days che hanno monopolizzato la città con numerosi eventi, alcuni dei quali come Cinemambiente e Eating City sono stati seguiti direttamente da Ecoblog con presentazioni e reportage.

Quest’oggi però si parla di Piazza San Carlo, il salotto di Torino che nella sua cornice barocca è divenuta la prima “piazza intelligente” d’Italia. Con una soluzione “smart” messa a punto da Olicar, Selex ES, Umpi e in collaborazione con Iride Servizi-Gruppo Iren, la Città di Torino ha messo in campo nuovi servizi per i cittadini grazie a un progetto sperimentale e autosostenibile.

Da ieri, mercoledì 12 giugno, Piazza San Carlo è dotata di un impianto innovativo per la pubblica illuminazione, di servizi di sicurezza partecipata e da un totem informativo multimediale. Il classico lampione dell’illuminazione diventa un servizio di telecontrollo e di videosorveglianza, ma anche un hub per la connessione Wi-Fi free con un totem informativo e pubblicitario.

La piattaforma è telegestita con un sistema Minos/Unity che abilita su di un’infrastruttura elettrica diversi servizi di pubblica utilità, il tutto senza scavi o cablaggi aggiuntivi, ma in modo rapido e con costi sostennibili in virtù della powerline ad alta velocità.

Il progetto Laboratorio in Piazza prevede nel suo sviluppo un sistema sperimentale di sicurezza partecipata per garantire la tutela dei cittadini nel proprio territorio che vede, in una prima fase, la presenza di tecnologie di videosorveglianza e in una seconda fase l’attivazione di servizi a tutela del cittadino e delle attività commerciali presenti nell’area.

L’innovativo sistema proposto da Laboratorio in Piazza è un modello di efficienza e di servizio basato su criteri di sostenibilità ambientale (meno energia e meno inquinamento da CO2) che permette notevoli risparmi energetici ma soprattutto consente di utilizzare la normale rete di distribuzione dell’illuminazione stradale per offrire nuovi e avanzati servizi ai cittadini: a partire dai servizio di informazione, grazie al totem, fino al Wi-Fi, con mille altre possibili funzioni attivabili grazie alla trasmissione parallela di energia e dati,

spiega l’assessore all’Innovazione e all’Ambiente del Comune di Torino Enzo Lavolta.

Via | Comunicato Stampa

Foto | Ufficio Stampa

 

 

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