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Spagna: nuovo impianto che sfrutta l'energia delle onde

Pubblicato: 30 nov 2008 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Energia dalle ondeGli impianti di generazione energetica dalle onde sono dei sistemi tanto affascinanti quanto tecnologicamente ancora immaturi per essere considerati come vere alternative ai sistemi convenzionali di energia. Ecoblog ha più volte trattato tale argomento e in questo senso mi sembra interessante riportare la notizia dell’avvio di un progetto del genere nei Paesi Baschi in Spagna.

L’impianto sorgerà a Lemoiz, nel nord della penisola iberica, e sono già stati avviati i primi lavori della sua costruzione. Qualche giorno fa è infatti stata installata la prima boa, però, affinché il progetto venga completato definitivamente, si dovrà aspettare un periodo di almeno due anni.

L’impianto, una volta portato a termine, sarà in sostanza un sistema costituito da una serie di boe che, attraverso dei generatori posti sul fondo del mare, saranno capaci di trasformare l’energia cinetica delle onde in energia elettrica. Attraverso un cavo flessibile l’elettricità verrà trasportata ad una sottostazione sulla terra ferma.

E’ qui possibile vedere il funzionamento di questo affascinante sistema. Il complesso di Lemoiz ha un costo di 15 milioni di euro con una potenza di picco di 20 megawatt. Una volta operativo si presume sia capace di servire il fabbisogno energetico di circa 6.000 unità abitative.

I promotori del progetto hanno anche messo su un centro di ricerca che lavorerà per migliorarne la capacità generativa, in modo tale che simili sistemi possano raggiungere una maturità tecnologica elevata in futuro.

Via | Elpais.es
Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Androide85

    Androide85

    30 nov 2008 - 11:22 - #1
    2 punti
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    Servono parole? Direi di no… Chissà se anche da noi prima o poi si costruiranno impianti del genere… penso che la Svizzera possa batterci agevolmente in questo campo

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    30 nov 2008 - 12:24 - #2
    1 punto
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    Credo che una cosa simile sia già in funzione in Portogallo costriuto dalla Norsk Hydro. Il primo nome era Salamis. Ne avevano fatti due sperimentali un paio di anni fa e poi ho letto di un ordine recente di un numero più elevato. Qui si parla di boe ancorate, Qualcuno ne sa di più della esperienza portoghese? Dal poco che ne capisco la produzione di energia dipende dall’altezza dell’onda e dalla sua regolarità. Le due esperienze sono entrambe oceaniche, il Mediterraneo potrebbe offrire caratteristiche analoghe?

    Condivido la battuta sulla Svizzera. :-)

  • ecofan

    30 nov 2008 - 14:12 - #3
    1 punto
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    pelamis in portogallo se non erro, se ne era parlato anche qui su ecoblog

  • Profilo di cesant

    cesant

    01 dic 2008 - 10:24 - #4
    0 punti
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    potrebbe essere una bella idea, ma i soli costi di costruzione (15 mln) non saranno ammortizzati da tutte le 6k famiglie prima di almeno 5 anni (a prezzi correnti dell’energia), poi ci saranno i costi di manutenzione, gli altri costi… in altre parole, conviene?

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    01 dic 2008 - 18:34 - #5
    0 punti
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    @4
    Il costo di una centrale da 1000 MW è di circa 2 miliardi di euro (2.000.000€/MW), poi ci va un’altra cifra di poco inferiore per smantellarla.
    Per questa centrale “ad onde” invece si parla di 750.000€/MW.
    Senza contare i costi di manutenzione maggiori per la centrale nucleare, i costi di approvvigionamento di uranio (mentre le onde sono gratis), i rischi ambientali (connessi ad incidenti) e i danni ambientali dovuti a scorie, con relativo costo di parcheggio, per qualche centinaio di anni. Direi che conviene…