Vogliamo sapere di più sul pesce che mangiamo, perchè siamo diventati Ecotariani o semplicemente ci preoccupiamo di quello che abbiamo nel piatto? Pensiamo mai se soddisfando il nostro palato “pescivoro” stiamo mettendo in crisi qualche specie a rischio? Non parlo di delfini o balene, parlo di specie comuni.
L’associazione britannica Marine Conservation Society ha elaborato un interessante database on line di tutte le specie che si possono mangiare senza rovinarsi la coscienza ambientalista, e le specie che invece non sono a rischio e possono essere (per ora) consumate liberamente. Il database si chiama appunto FISHONLINE, e si può scaricare o consultare direttamente su web, e viene regolarmente aggiornato.
Come dicevo, due sono le sezioni “Fish to avoid” (pesci da evitare) e “Fish to eat” (pesci da mangiare). Ci sono disegni, motivi per cui non mangiarlo, e suggerimenti di alternative. Purtroppo il database è in inglese, ma consiglio per la consultazione un buon dizionario on line come WordReference.
Via | Fishonline
Foto | Finizio
manuele varese
25 nov 2008 - 18:36 - #1come sarebbe quale pesce mangiare e quale no ??
non si mangia punto e basta !
i pesci sono nati per stare nell’acqua e lì ci devono restare !
itr83
25 nov 2008 - 19:11 - #2il tuo post è molto utile per compleare l’articolo……….
lovelina
14 mag 2011 - 18:53 - #3ma se Dio li ha ftt ci sara un motivo x mangiarceliiiiiiiii a me piacciono molto i pesci sono contraria a voi 2