
Mai più animali nei circhi. E’ questa la proposta di legge (la nr. 1564) presentata dall’ On. Gabriella Giammanco (Pdl- membro dell’Intergruppo Parlamentare Animali) assieme ad altri colleghi, a Gianluca Felicetti Presidente LAV e Carla Rocchi presidente Enpa dal titolo: “Norme per la graduale dismissione dell’uso di animali da parte dei circhi e per il sostegno dello spettacolo circense”.
In base alle nuove norme i contributi ( 6.692.770,97 euro nel 2007) del FUS (Fondo unico per lo spettacolo) saranno dati ai soli circhi e agli spettacoli viaggianti che non useranno animali e nel nostro Paese non potranno entrare circhi che li usano per i loro spettacoli. In Europa sono già 15 i Paesi che totalmente o parzialmente vietano che si esibiscano animali nei circhi.
Ha detto l’On. Giammanco:
Questa proposta non è contro gli spettacoli circensi, ma oggi il circo sopravvive grazie allo Stato che lo finanzia e penso che proprio questa ragione etica debba rispettare gli animali e la loro natura.
Secondo L’ENC (Ente Nazionale Circhi):
La situazione odierna per quanto riguarda gli animali sotto il tendone del circo è la seguente:
gli animali che si esibiscono sono nati in cattività da più generazioni e quindi hanno sviluppato un comportamento ed un’istintività diversi da quelli allo stato selvaggio; le frequenti riproduzioni di animali come i felini o i ruminanti all’interno dei circhi, testimonia il loro perfetto stato di salute fisico e psicologico. Animali in via d’estinzione, come ad esempio le tigri, difficilmente si riproducono con tale frequenza come nei circhi; tutti gli addestratori e i direttori di circo sono disponibili al confronto e al dialogo sul tema dell’addestramento degli animali e le prove dei numeri sono aperte a tutti.
Testimonial della nuova legge Giorgio Panariello e Licia Colò. E proprio Panariello annuncia che tra circa un anno e mezzo vorrà fare uno spettacolo circense sull’onda di quelli proposti dal Cirque du Soleil:
E’ la dimostrazione che si può fare un circo migliore, con artisti da tutto il mondo. E’ una rivisitazione riuscita della tradizione circense, ma senza l’uso di animali.
Via | Dottorsport, Helpconsumatori, TgCom
Foto | Flickr
Drusilla
25 nov 2008 - 12:47 - #1Speriamo che finalmente la proposta vada in porto. Ho sempre odiato i circhi per questo motivo, fin dalla prima volta che mi ci portarono da piccola. Vedere gli animali ridotti a innaturali macchiette mi ha sempre procurato un’immensa tristezza. Da allora mi sono sempre rifiutata di vedere animali nel circo. L’unica cosa che guardo in TV sono i trapezisti e gli acrobati.
Pinolo
25 nov 2008 - 17:59 - #2Sarebbe anche ora..quanta amarezza nel vedere grandi e fieri predatori come tigri/leoni ridotti così.Non è questo che dobbiamo insegnare ai bambini,visto che al circo ci vanno più che altro loro.
manuele varese
25 nov 2008 - 18:33 - #3ottima proposta.. era ora !
e poi criticano il governo berlusconi !
se ora chi maltratta e/o uccide gli animali senza autorizzazione (come i macellai e allevatori :(..) lo si deve sempre ad una legge del governo di centro destra !
kayowas
25 nov 2008 - 23:30 - #4Speriamo che la cosa vada in porto.
glauco c
03 dic 2008 - 22:05 - #5insime a gli animali nei circhi pensate anche al pallio di siena e le corse dei cavalli e le corse dei cani .