Approvata in Gran Bretagna la legge sui cambiamenti climatici

pubblicato: giovedì 27 novembre 2008 da Simone Muscas in: Clima EcoConsigli Europa Risparmio energetico Politica

Regno UnitoPoco meno di un mese fa abbiamo parlato della discussione in corso in Gran Bretagna per dar via ad un consistente taglio delle emissioni di gas serra. Quella che era solo una proposta è diventata legge, tanto che lo Stato Britannico sarà il primo Paese al mondo ad avere un piano di riduzione delle emissioni tanto ambizioso.

La legge, votata poco meno di una settimana fa dal parlamento, prevede il taglio delle emissioni dei gas che provocano l’effetto serra dell’80% entro il 2050. Per il Ministro all’Energia e ai Cambiamenti Climatici Ed Miliband si tratta di un provvedimento che permetterà al Regno Unito di diventare leader mondiale nelle politiche sul clima.

La Gran Bretagna ha aumentato la percentuale dei tagli alle emissioni di Co2 (inizialmente il piano prevedeva -60% rispetto ai livelli del 1990, entro il 2050), dopo che il comitato governativo sul riscaldamento globale aveva sottolineato con il premier Gordon Brown che i cambiamenti climatici, con le loro disastrose conseguenze, fossero più rapidi del previsto.

La speranza a questo punto è che simili piani ambiziosi prendano piede anche in altri Paesi e che anche il nostro governo, in particolare, prenda esempio.

Via | News.com.au
Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Androide85

    Androide85

    27 nov 2008 - 18:14 - #1
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    Staremo a vedere, non so se essere scettico o fiducioso! Comunque per ora è rasserenante, spero non sia uno specchietto per le allodole.
    E’ innegabile che si tratta di una linea guida distante anni-luce dalla filosofia del nostro governuccolo da quattro soldi, sempre pronto a dare fuoco a qualsiasi cosa che possa alimentare un falò. Ma d’altronde se nessuno si scandalizza per la Prestigiacomo ministro dell’ambiente abbiamo da prendercela solo con noi stessi.

    Un’ultima considerazione. Quanto ne parleranno i nostri tg? Quanto ne avrebbero parlato i nostri tg, se la notizia fosse stata in linea con le prerogative del nostro governo?

  • Profilo di noGoogle

    noGoogle

    27 nov 2008 - 18:34 - #2
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    ma perché i politici sono così ignoranti? perché credono a tutto quello che gli raccontano? e ci fanno pure delle leggi!
    non che diminuire la CO2 (e l’inquinamento in genere) non sia (comunque) OTTIMO per la Terra e per la nostra salute, ma credere (anche!) di fermare il Global Warming con una legge… :)
    senza considerare che il Global Warming NON E’ dovuto ai gas serra né ad alcun intervento umano ma INTERAMENTE ai cicli solari (molto ma molto più complicati di quel che sembra, chiedete ad un astronomo!) …oh, povero me, ho aperto di nuovo “la madre di tutte le polemiche sul Global Warming”! … :)
    .
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  • Profilo di Androide85

    Androide85

    27 nov 2008 - 20:23 - #3
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    @noGoogle
    Riguardo al riscaldamento globale: io guardo direttamente a monte del problema.
    Non cerco neanche di capire la causa del riscaldamento globale, e in pratica non ci penso neanche a questo fenomeno!
    Penso solo che emettere in atmosfera quantità esagerate come quelle odierne di gas e polveri più o meno nocivi, vuoi per la loro tossicità diretta vuoi per effetti secondari (tipo riscaldamento globale), non può che essere cosa sbagliata.

    Prendo ad esempio la CO2. Di per sè non è un gas tossico, c’è chi sostiene che sia causa (principale ma non solitaria) del riscaldamento globale, e c’è chi sostiene di no. A me non importa più di tanto se sia o no responsabile. Penso solo che non dovrebbe essere emessa in quantità come oggi.
    La natura in altre parole non ne emetterebbe tanta quanto noi e a riprova di ciò ci sono le misurazioni dei livelli di CO2 degli ultimi milioni di anni (non ricordo quanti) fatte con i carotaggi. Esse dimostrano inequivocabilmente che a partire grossomodo dalla rivoluzione industriale la concentrazione di questo gas è cresciuta enormemente, come mai prima.
    Il fatto che sia cresciuta la concentrazione non lo utilizzo per supportare la tesi del riscaldamento globale provocato dalla CO2, lo utilizzo bensì come riprova del fatto che evidentemente ne emettiamo troppa.
    Dunque perchè noi dovremmo farlo? Senza preoccuparci dei possibili effetti? Se non provoca il riscaldamento globale, provocherà altro? Non è possibile che la sua presenza non influenzi nulla, no?

    ps. io comunque personalmente credo che il riscaldamento globale sia causa di più fattori, non ultimo quello astronomico. Credo che la concentrazione di CO2 sia influente sul fenomeno e, in definitiva, penso che questi fenomeni siano troppo complicati per essere descritti con formule. Dunque non possono essere previsti e quindi credo che l’unica cosa da fare è essere cauti e saggi.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    27 nov 2008 - 20:31 - #4
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    @noGoogle
    Ancora una cosa.

    La tua prima domanda: perché i politici sono così ignoranti?

    Io la cambierei in: perché eleggiamo politici così ignoranti?

    ma qui andrei OT…

  • Profilo di noGoogle

    noGoogle

    27 nov 2008 - 22:43 - #5
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    @Androide85 “perché eleggiamo politici così ignoranti?”
    .
    vecchia storia… come dire… è nato prima l’uovo o la gallina?
    .
    noi votiamo politici ignoranti perché non ne abbiamo di migliori e non né abbiamo di migliori perché le persone più capaci (salvo rare eccezioni) non entrano in politica… il che è anche meglio… pensa se (ad. es.) alcuni tra i migliori chirurghi lasciassero le sale operatorie (dove salvano migliaia di persone) per andare a fare i “peones” (o i “pianisti”) in parlamento
    sarebbe già un progresso se i politici avessero (almeno) COSCIENZA dei loro limiti ed ascoltassero i migliori esperti di ogni campo, che in Italia non mancano
    .
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  • Profilo di noGoogle

    noGoogle

    27 nov 2008 - 23:00 - #6
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    @Androide85
    che l’inquinamento faccia male al pianeta ed alla salute non c’è dubbio (come ho detto io stesso) ma questo non significa che questa sia la causa o la principale concausa del Global Warming
    anche la CO2 non va “demonizzata”, non è un veleno, noi stessi ne emittiamo molta ogni giorno respirando, l’inquinamento è pericoloso alla salute ed al pianeta per tutte le altre centinaia di sostanze velenose e corrosive che contiene… acidi, derivati dello zolfo, diossine… un chimico può farti la lista completa…
    aggiungo che, nonostante l’industrializzazione ne abbia di certo aumentato la percentuale nell’atmosfera, questa è sempre stata ed è un quantità infinitesimale, appena lo 0,032%
    ebbene, nonostante so di essere in una sfacciata minoranza (se non quasi il solo) a dirlo, io NON CREDO che averne lo 0,035% invece dello 0,032% cambi molto, anche perché, la CO2 non è una sostanza plastica (di quelle che impiegano 10.000 anni a biodegradarsi) ma è una sostanza naturale, il “nutrimento” delle piante e, un giorno, ridotte le emissioni, vedrai che la CO2 ritornerà come prima nel giro di qualche anno, mentre, il Global Warming (se c’è davvero, perché anche su questo vi è disaccordo) sarà ancora presente perché INTERAMENTE dovuto a cause astronomiche e solari
    .
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  • Profilo di tob

    tob

    28 nov 2008 - 13:23 - #7
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    Ridurre la produzione di CO2 implica ridurre l’utilizzo di combustibili fossili.
    => Se non risolve il Global Warming magari risolve il problema della crisi energetica.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    28 nov 2008 - 20:26 - #8
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    @noGoogle

    “NON CREDO che averne lo 0,035% invece dello 0,032% cambi molto”

    In realtà si stima che la concentrazione di CO2 sia aumentata del 30-40% dalla rivoluzione industriale e di un 20% dagli anni 60.
    Era circa 0.03% prima della rivoluzione industriale e quasi 0.04% oggi.
    Il fatto è che il tasso di crescita è anch’esso in crescita! In 50 anni cioè la concentrazione di CO2 è aumentata del 20%. Bene, nei prossimi 50 anni le stime sono, se si continua con questo trend ovviamente, di un buon 30% almeno!
    Il motivo è semplice: i paesi in via di “sviluppo” si “sviluppano” e i paesi “sviluppati”, malgrado a parole siano bravi tutti, non accennano a diminuire le emissioni che anzi crescono, seppur con ritmo più basso.

    Poi non me ne frega se la CO2 causa o meno il riscaldamento globale (comunque penso che sia concausa non ultima) dico solo che è quantomeno idiota e presuntuoso non agire subito.
    Non mi rasserena molto il fatto di sapere che la CO2 non è plastica e quindi una volta che ne emettiamo di meno il sistema torna in equilibrio, se non ci decidiamo una buona volta ad emetterne di meno…

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    29 nov 2008 - 02:26 - #9
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    noGoogle, non sei da solo.
    L’equazione global warming (quale poi, visto che è fermo da 10 anni?) - emissioni umane di anidride carbonica è una buffonata, e non siamo così in pochi ad esserne convinti.
    Noto con piacere che anche gli altri cominciano ad avere dei dubbi ed a correggere il tiro, passando da una verità assoluta e dimostratissima, ad un più prudente “emettiamone di meno per prudenza”.
    Sapete cosa dicono altri carotaggi? Che l’anidride carbonica aumenta sì in corrispondenza del riscaldamento, ma con un ritardo.
    Cioè prima avviene il riscaldamento (magari per via di sole, raggi cosmici e nuvole) e poi aumenta l’anidride carbonica.
    Ad esempio perchè il calore e la mancanza di nuvole ne liberano grosse quantità dagli oceani, che ricoprono gran parte del pianeta.
    Una correlazione non indica per forza di cose una causalità nel senso “voluto”.
    Cmq a fare ste leggi son capace anch’io. Anzi, posso essere ancora più bravo: “riduzione del 90% entro il 2055″. Che ci vuole a dirlo. Qui si fa a gara a chi la spara più grossa, senza sapere (o facendo finta di non sapere) cosa questo comporti.

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