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Acque reflue: se non c'è il depuratore non si paga la tassa

Pubblicato: 28 nov 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Un depuratoreLa notizia vola di bocca in bocca: se non c’è il depuratore la tassa sulle acque reflue non si paga. Dunque nell’Italia dei balzelli e delle mille tasse passa un principio rivoluzionario: se un ente non eroga un servizio non deve esigere alcun pagamento.

La Corte costituzionale con la sentenza 335/2008 si epressa in proposito e la sentenza è retroattiva per cui chi ha pagato le tasse senza ricevere il servizio di depurazione delle acque reflue può chiedere il rimborso delle somme versate negli ultimi cinque anni.

Scrive Reggio press:

Ad essere coinvolte non sono soltanto le utenze domestiche, ma anche quelle dei condomini, commerciali e addirittura, quelle di fabbriche ,scuole, ospedali, alberghi ed enti pubblici o privati che in questi anni hanno pagato milioni di euro per una depurazione delle acque reflue rimasta il più delle volte una mera illusione

Via | Vicoequense online
Foto | Reggio press

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di clayco

    clayco

    28 nov 2008 - 18:59 - #1
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    E se poi si facessero delle analisi quantitative sul totale dei nitrati emessi dai depuratori urbani ……se ne vedrebbero delle belle.

    Aggiungo solo che la depurazione delle acque non è un sistema sostenibile e nemmeno riequilibria le asportazioni di azoto fosforo e potassio delle colture agricole.

    In Brasile (in una piccola città) ho visto impianti a biogas per reflui urbani e il digestato utilizzato in agricoltura (ho visto proprio l’omino andarsi a prendere i liquami urbani con la botte)

  • Profilo di clayco

    clayco

    28 nov 2008 - 19:00 - #2
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    E se poi si facessero delle analisi quantitative sul totale dei nitrati emessi dai depuratori urbani ……se ne vedrebbero delle belle.

    Aggiungo solo che la depurazione delle acque non è un sistema sostenibile e nemmeno riequilibria le asportazioni di azoto fosforo e potassio delle colture agricole.

    In Brasile (in una piccola città) ho visto impianti a biogas per reflui urbani e il digestato utilizzato in agricoltura (ho visto proprio l’omino andarsi a prendere i liquami urbani con la botte)

  • Profilo di tob

    tob

    28 nov 2008 - 21:25 - #3
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    …Noi, invece, i fertilizzanti x l”agricoltura li facciamo con il petrolio!!

    @Claico
    La depurazione delle acque è necessaria!
    Il modo in cui la facciamo non è quello giusto?
    Sicuramente hai ragione, ma hai visto cosa finisce nelle nostre fogne?
    Nelle grandi citta’ si raccolgono tonnellate di rifiuti solidi (bottiglie, cicche di sigarette, cartacce, …)
    Senza contare quello che ad occhio non si vede!

  • Profilo di clayco

    clayco

    28 nov 2008 - 21:58 - #4
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    @Tob

    Dal mio punto di vista è sbagliato!

    Sai come funziona? Si spendono una quantità enorme di energia quindi di soldi per trasformare la sostanza organica e i nitrati e fosfati in CO2, N2, che vengono emessi nell’aria.
    L’unico residuo che si utilizza sono i fanghi e i fosfati (a seconda dei sistemi)
    Ci sono altri sistemi, ad es in Israele non una goccia di refluo urbano va sprecata: biogas, fertilizzanti, e acqua di irrigazione.
    Invece da noi si preleva l’acqua dalla falda o dalle sorgenti , e si immette velocemente nel mare, assieme ad una quantità enorme di nitrati, alterando il ciclo dell’acqua e l’ecosistema.

    Certo che la depurazione è più facile…ma dubito che sommando i costi di concimazione, irrigazione, e di energia, sia il sistema più economico.