Vi ricordate di Phylla l’auto a energia solare progettata da Fiat? Ebbene oggi c’è stato il primo test drive del primo prototipo.
Phylla, effettuato il primo test drive
Le auto saranno consegnate nel 2010, tra poco più di un anno dunque. Ha detto Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte:
Sfruttare l’energia solare per far funzionare un’auto, almeno per quel che riguarda quelle di piccola e media cilindrata, è una sfida che può essere vinta e il progetto di Phylla è un primo passo in questa direzione .Ci sono certamente aspetti da perfezionare perché si possa passare dal prototipo alla produzione vera e propria di un’auto in grado di alimentarsi con energia autoprodotta. Ma la guerra d’indipendenza dal petrolio che abbiamo lanciato deve partire dai settori nei quali è tecnicamente più facile vincerla, e il comparto dell’auto e dei trasporti è uno di questi.
Via | Comunicato stampa
Foto | Comunicato stampa, Regione Piemonte
»Scheda tecnica
Androide85
28 nov 2008 - 20:12 - #1Queste auto sono ancora agli inizi, è palese. Come quella di pininfarina. Le prestazioni, non in termini “stradali” (o per lo meno non solo), non sono ancora tali da fare esultare. Ma sono fermamente convinto che l’unico modo per sviluppare e migliorare questo tipo di automobili sia produrle e utilizzarle. Certo, non ad occhi chiusi ma con un preciso piano di sviluppo.
Del resto le prime automodili com’erano? Era forse bella la model T? Era forse prestazionale? Erano forse comode le varie 2cv, 500, panda?
L’unico modo per avere in futuro automobili davvero ecosostenibili è cominciare ad usare queste automobili accettando qualche (si spera piccolo) difetto di giuventù.
ps. il mio dubbio più che altro è questo: pensate alla pininfarina b0. Si ricarica alla presa della corrente domestica. Supponiamo che l’utente abbia pannelli fotovoltaici e per l’acqua calda.
Praticamente questa persona è indipendente, non paga (o quasi) la bolletta dell’elettricità, del riscaldamento e il carburante dell’auto. A meno che non brevettino il sole, non lo privatizzino. Un po’ come per l’acqua…
Insomma, crediamo forse che le lobby siano disposte a concedere un tale potere ai cittadini? Senza esercitare un minimo di pressione su chi di dovere? La democrazia (quella vera, non quella di oggi) non ci verrà concessa così facilmente… vedasi cos’è successo con l’acqua…
Paolo Marani
28 nov 2008 - 20:19 - #2 (nascondi)Ma è un auto orrendaaaaaa….
Chi l’ha disegnata, un pokemon ?
Un’auto solare dovrebbe essere semplice, spartana, leggera, dalle linee morbide, e soprattutto “simmetrica”.
Magari un giorno piacerà, ma di primo acchito mi fa ribrezzo
tob
28 nov 2008 - 20:31 - #3I materiali droganti necessari per trasformare il volgare silicio in pannelli solari è poco (= esauribile); inoltre l’energia necessaria per creare i pannelli solari è elevata
=> Sì alle automobili elettriche ma i pannelli solari dovrebbero essere sfruttati meglio (=installati su qualche cosa di solido duraturo ed esposto al sole il più possibile)
Zoa
28 nov 2008 - 21:04 - #4Queste vetture vengono create SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per ricevere soldi dalla comunità europea.
noGoogle
28 nov 2008 - 21:37 - #5allora… se è un prototipo realizzato per la casa di Barbie va bene
se invece vogliono davvero produrlo, sono andati fuori di testa!
l’auto elettrica deve essere normale, normale, normale, normale!
deve essere COME TUTTE LE ALTRE! Punto Elettrica, Chroma Elettrica, 500 Elettrica… non la Fiat Phylla Clorophylla Paperhylla!
ma chi l’ha disegnata? Paperino?
francescomille
28 nov 2008 - 22:15 - #6A me piace un sacco, originale e simpatica, la simmetria non vedo perchè dovrebbe essere un obbligo, e chi l’ha detto? Poi certo immagino che i pannelli solari servano come mantenimento quando lasciamo l’auto a lungo sotto il sole per evitare che la batteria si scarichi troppo anche senza utilizzarla. PEro se ci abbinano un piccolo motore a metano o benzina o etanolo o comunque a combustibile, che ricarica le batterie, come la chevrole volt allora sarà un successone! Quel tipo di meccanica con motore elettrico montato su ciascuna ruota, consente di eliminare cambio e trasmissione ed al posto di questi componenti si possono mettere le batterie. Penso che per l’immediato futuro questa sia l’unica strada valida per avere auto ecologiche senza troppi sacrifici. Amen
jakke
28 nov 2008 - 22:35 - #7è un passo….forse anche per beccare i finanziamenti….daltronde li danno proprio per questo per sviluppare qualcosa….le aziende petrolifere? …..non faranno resistenza a patto che sianoloro a produrre la nuova tecnologia….
Gianluca Puleo
29 nov 2008 - 01:12 - #8Come al solito i commenti si sprecano per il “vestito” e la valutazione globale della vettura si basa solo sullo stile della carrozzeria. Non avete idea di cosa viene montato sotto, e della grande innovazione che nasconde, frutto del lavoro svolto al Centro Riceche FIAT. Un telaio completamente in alluminio, simmetrico, sospensioni compatte e uguali ante e retro, un’abitabilità identica a quella di 500, e una socca di vetroresina solida e leggera. Le prestazioni inoltre sono paragonabili a quelle di un veicolo di normal produzione di taglia medio/piccola. Prima di giudicare provatela.
kasparov
29 nov 2008 - 02:30 - #9Soldi buttati nel cesso.
E’ da quando son bambino che circolano prototipi del genere, di utilità nulla.
Androide, hai idea di quanta energia ci vuole per far muovere un’auto elettrica? Hai idea di quanti pannelli ci vogliono per produrla?
Il problema è che si parla tanto di sogni senza fare i conti con la realtà e con le leggi della fisica.
Anche a me piacerebbe tantissimo essere autosufficiente coi pannelli sul tetto (e magari produrmi l’idrogeno per far andare l’auto, che rimane più “tradizionale”), ma siamo nel campo della fantascienza.
E’ come dire che sarebbe bello avere il teletrasporto o i motori dell’Enterprise.
AXE
29 nov 2008 - 09:37 - #10bravo gianluca, qualcuno che capisce di auto.
marika88
29 nov 2008 - 14:38 - #11non credo che l’aspetto di quest automobile non venga variato…. non saranno mica tutte così…
poi vabbè io non me ne intendo di queste cose.. però se funziona e non inquina è gia un passo avanti no?
da questa ne nasceranno altre che, da come ho letto sopra potrebbero essere magari ESTETICAMENTE “normali”… visto che funzionalmente non penso sia tanto differente da una normale automobile… sulla luna non porterà di sicuro…
e poi in fin dei conti anche la ferrari è nata da un trattore :)
Gianluca Puleo
29 nov 2008 - 14:39 - #12Beh, kasparov, se la pensassero tutti come te staremmo ancora scolpendo la pietra, intagliando selce, caciando mammuth. Il problema del ritardo della presenza di queste vetture sulle strade finora era dipeso dal fatto che le batterie erano a base di piombo, poco efficiente e dannoso per l’ambiente. Con gli iono di Litio le cose dovrebbero cambiare, sempre nella speranza che i governi si decidano a pianificare una rete di distribuzione seria. Bastarebbe anche solo che si impegnasse a fornire i servizi: aeroprti, sanità, poste, trasporti pubblici… devo continuare?
themozz
29 nov 2008 - 14:39 - #13che senso ha commentare negativamente l’estetica di un auto il cui unico punto d’arrivo è l’ottimizzazione di ogni superficie per captare l’energia solare? il valore di un auto del genere trascende totalmente l’aspetto esteriore
Gianluca Puleo
29 nov 2008 - 14:41 - #14scusate la dislessia da tastiera.. ahah
kasparov
29 nov 2008 - 17:20 - #15Gianluca, no, non useremmo ancora le selci.
Semplicemente eviteremmo di fare prototipi inutili che si sa già prima che non avranno alcun futuro, in quanto per il momento permangono alcuni problemi strutturali, come appunto lo stoccaggio dell’energia da te citato.
A questo possiamo aggiungere che i pannelli fotovoltaici producono una quantità di energia insufficiente per soddisfare le esigenze di mobilità di un’auto, ed il fatto che l’energia elettrica (per un veicolo “ricaricabile” via rete) va in ogni caso prodotta e distribuita. E non è poca, considerando che bruciamo ancora combustibili fossili per produrre parte di quella che ci serve (il resto la importiamo).
Belle
29 nov 2008 - 17:39 - #16Fighissima questa macchinetta, la comprerei subito!
Sono 20 anni che giro in città con i mezzi pubblici (nonostante Roma non sia proprio il massimo come efficienza) e sarebbe bellissimo poter finalmente comprare un mezzo davvero ecologico e sicuro per l’ambiente. Speriamo comincino a distribuirle presto!
caiofabricius
30 nov 2008 - 11:04 - #17Continua col BUS e possibilmente con la bici: un ingorgo isterico e oribile di maghine che intasano ogni cm2 RIMARRA’ la morte della vivibilità anche se i nuovi feticci saranno meno puzzolenti.
Feduz
30 nov 2008 - 14:18 - #18Si ok..bellissimo.
Ma sappiate che se dovesse prendere realmente piede l’auto elettrica in italia saranno necessarie almeno 5-6 centrali nucleari.Quindi buoni verdi mettetevi l’anima in pace…
Androide85
30 nov 2008 - 19:33 - #19@18
ma per piacere
ROBY_Lc1
01 dic 2008 - 19:47 - #20se i dati dei 18Km/giorno sono veri e anche se fossero veri solo a luglio e agosto, per uno ome me, che abita in una zona priva di mezzi pubblici, sarebbe un grande vantaggio (faccio di media 14km al giorno). E poi mi piace di più di una smart o quelle scatolette toyota,PSA! senza contare ke i 18km sono efettivi perchè un’ auto elettrica consuma solo in movimento e non anche quando sono ferme