Si sa, il carbone è stato il motore della prima rivoluzione industriale. Oggi però il quadro è cambiato, ed il carbone rappresenta il combustibile più “sporco” e provoca dei costi impossibili da sostenere a lungo per l’ambiente.
Greenpeace, con il contributo dell’istituto indipendente olandese CE Delft, ha provato a fare due conti nel suo rapporto The True Cost of Coal - la sua sintesi in italiano può essere letta qui.
Il rapporto è stato presentato a Varsavia. Non è un caso, perché come dice il titolo di un nostro post: E’ la Polonia lo stato più dipendente dal carbone. E poi ospiterà la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.
I veri costi del carbone, secondo i dati del rapporto, sarebbero pari a circa 360 miliardi di euro nel solo 2007. E questa cifra tiene considerazione solo degli impatti sull’ambiente e sulla salute. Non sono nemmeno stati considerati aaltri effetti nefasti come la distruzione di ecosistemi o la contaminazione delle acque e dei terreni.
Il rapporto contiene anche 12 “reportage” sull’impatto del carbone. Riguardano 12 paesi: Colombia, India, Russia, Indonesia, Cina, Tailandia, Sud Africa, Polonia, Stati Uniti, Germania, Australia e Filippine. Un caso è quello di Jharia, in India. Qui migliaia di persone vivono in condizioni infernali attorno a una miniera di carbone a cielo aperto.
Più di un terzo delle emissioni mondiali di CO2 vengono dal carbone, e questo ne fa, già oggi, il combustibile più inquinante. E se si mantenessero la crescita percentuale a cui abbiamo assistito in questi anni, il peso del carbone potrebbe aumentare ancora del 60% entro il 2030.
Per Greenpeace ci vuole una rivoluzione energetica pulita, come l’ha delineata nel suo rapporto Energy [R]evolution. Richiederebbe una spesa di 14.700 miliardi di dollari entro il 2030, ma permetterebbe di risparmiare una fattura per combustibili fossili di 18.000 miliardi e creerebbe milioni di nuovi posti di lavoro.
Via | Rinnovabili, Greenpeace
Foto | Flickr
clayco
30 nov 2008 - 00:08 - #1“Più di un terzo delle emissioni mondiali di CO2 vengono dal carbone, e questo ne fa, già oggi, il combustibile più inquinante”
Chi confonde inquinamento con emissioni fa un errore (e sa di farlo)
Esiste anche il carbone pulito, l’oxigen ( sistema tedesco) e il seaustro (sistema australiano.
Ma USA e GB stanno investendo massicciamente su: carbone pulito!(clean coal) vuol dire che le emissioni sono filtrate al 99%.
Perchè?
Il costo Kw/h del carbone è 10 volte più basso di quello del fotovoltaico.
clayco
30 nov 2008 - 00:09 - #2edit sequestro (sistema australiano, per ora)
Androide85
30 nov 2008 - 10:23 - #3@clayco
“Chi confonde inquinamento con emissioni fa un errore (e sa di farlo).”
Invece inquinamento vuol proprio dire emettere in ambiente qualcosa che, in un modo o nell’altro, è dannoso per l’ambiente stesso. Inquinamento non vuol solo dire immettere sostanze tossiche per loro stessa natura, vuole anche dire emettere sostanze che di per sé, in concentrazioni giuste, non lo sono ma che lo diventano se la concentrazione di quell’agente è troppo alta. La CO2 è tossica o no? Dipende, ad alte concentrazioni per noi umani è tossica, perché impedisce all’ossigeno di legarsi con l’emoglobina del sangue.
“Esiste anche il carbone pulito, l’oxigen ( sistema tedesco) e il seaustro (sistema australiano. Ma USA e GB stanno investendo massicciamente su: carbone pulito!(clean coal) vuol dire che le emissioni sono filtrate al 99%. Perchè? Il costo Kw/h del carbone è 10 volte più basso di quello del fotovoltaico.”
Caro clayco evidentemente mi sono perso qualcosa. Non sapevo avessero trovato il modo di aggirare le leggi della fisica sai? E dire che le puoi trovare scritte in un qualsiasi libro delle superiori… Quello che hai scritto è un concentrato di eresie e sai di averle scritte. Ti consiglio di aprire gli occhi: ti hanno fregato. È una sola. Un pacco, lo capisci?
Nascondere CO2 in fondo al mare = nascondere polvere sotto il tappeto. A casa tua le pulizie le fai così? Complimenti… La polvere non scompare, prima o poi te ne accorgerai. Oppure Lavoisier era uno stolto ignorante?
Carbone pulito? Ma dai? Dunque ora da una centrale a carbone esce aria di montagna? Ma il carbone che ci bruciano è sempre quello nero a blocchetti? Figo, fa anche la fotosintesi clorofilliana?
Clayco caro… il carbone pulito non esiste. Non può esistere… Lavoisier non si era drogato prima di dimostrare il principio di conservazione della massa… Ma secondo te di cosa diavolo è fatto un blocchetto di carbone? Solo carbonio? Cosa mai uscirà dalla ciminiera? Ma ragioniamo un po’, su! Ti aspetti che esca aria pulita?
E poi: emissioni filtrate al 99%. Ma di che? Innanzitutto semmai è il particolato che è filtrato, i gas di sicuro no. E comunque non è possibile filtrare il particolato prodotto! È im-pos-si-bi-le. Puoi filtrare a malapena il particolato più grossolano, quello micrometrico. Ma le nanopolveri scordatelo.
Una nanoparticella è estremamente più dannosa di una microparticella. Oltretutto sono prodotte in quantità estremamente più alta! In massa le due quantità prodotte (micro e nanoparticelle) circa si equivalgono, ma in numero le nanoparticelle sono 1miliardo (!!) di volte più numerose. Semplice geometria, il volume va con il cubo del raggio.
Ma anche se fosse possibile il filtraggio: siamo di nuovo a Lavoisier, secondo te filtrare = far scomparire? Spero di no! Cosa ne fai del filtrato? Lo dai da mangiare alle mucche?
Su dai… siamo seri. Informazione, informazione.
clayco
30 nov 2008 - 12:12 - #4Dunque
qua trovi il CCS Coal Cartridge system
http://www.brain-c-jcoal.info/cctinjapan-files/english/2_4C1.pdf
Non sono filtri ma cicloni! Il filtrato si stocca!é un rifiuto!
Dalle emissioni gassose si possono togliere:
- ossidi di zolfo FGD system
- ossidi di azoto SCR system
Il piano energetico tedesco per i prossimi 100 anni anni prevede di soddisfare il 75% del fabbisogno con il carbone
sistema oxygen (oxy-)fuel:
http://www.netl.doe.gov/publications/factsheets/rd/R&D127.pdf
La CO2 è un nutriente delle piante è 390 ppm in atmosfera, ppm cioè parti per milione un millilitro in un metro cubo. Quando è stata sulla terra 7000 ppm si ha avuto la massima esplosione di vita del pianeta cioè carbonifero.
Per dire che la CO2 è inquinante, mi dovresti dimostrare che la CO2 è un danno per l’ambiente.
Androide85
30 nov 2008 - 13:22 - #5“Non sono filtri ma cicloni! Il filtrato si stocca!é un rifiuto!”
Ah bello produrre rifiuti! Chissà quante tonnellate al giorno, senti ma poi costruiamo anche inceneritori per farli scomparire vero? Tanto la legge della conservazione della massa è una cavolata.
Comunque sei molto ingenuo a fidarti dei volantini pubblicitari. Anche l’inceneritore di Brescia ha vinto il premio come “più pulito del mondo”. Peccato che il premio se l’è fatto e donato lo stesso costruttore.
“Dalle emissioni gassose si possono togliere:
- ossidi di zolfo FGD system
- ossidi di azoto SCR system”
E allora? Tolti quei due resta aria pura? Ma su, dai! Sai che me ne frega di filtrare due gas sulle centinaia di altre schifezze che escono! buah! Quello che resta non è aria pura, te la respireresti l’aria in uscita dalla ciminiera, dopo tutti i tuoi bei filtri?
Dai su, togli ossidi di azoto e zolfo. Due elementi su TUTTA la tavola periodica! Senza contare che azoto e zolfo non fanno solo ossidi dunque te li ritrovi comunque sotto qualche altra forma. Il blocchetto di carbone NON è fatto di solo carbonio, contiene dentro tutta la tavola periodica, è pieno di impurità! Anche oro e platino!
Di Lavoisier se ne fregano sempre tutti, si ha più considerazione per la Carfagna…
“Il piano energetico tedesco per i prossimi 100 anni anni prevede di soddisfare il 75% del fabbisogno con il carbone
sistema oxygen (oxy-)fuel:”
Un sistema che utilizza il carbone e si chiama oxygen fa rdere ancora prima di pronunciarlo. E comunque, lo fanno i tedeschi e dobbiamo farlo anche noi? Tralaltro nel documento non c’è scritto nulla di ciò, ma va beh è un punto secondario. In germania si stanno investendo bel po’ di soldini in altre fonti. Persino il fotovoltaico è più sviluppato che da noi. E comunque nel 2008 anche un bambino capicse che quella di usare il carbone è una cosa demenziale.
le leggi della fisica esistono che tu lo voglia o no: bruciando migliaia di tonnellate di materia all’anno non puoi che introdurre in atmosfera le stesse migliaia - qualcosa che filtri + la massa di tutto l’ossigeno che bruci + additivi.
Non esce aria RESPIRABILE. Dimostrami il contrario se ci riesci. Respira l’aria in uscita da un inceneritore o centrale a carbone.
“La CO2 è un nutriente delle piante è 390 ppm in atmosfera, ppm cioè parti per milione un millilitro in un metro cubo. Quando è stata sulla terra 7000 ppm si ha avuto la massima esplosione di vita del pianeta cioè carbonifero.”
Sì, durante il carbonifero ci fu un’esplosione di vita, ma era una vita fatta per funzionare con QUELLE concentrazioni di CO2. Ci sono dei batteri persino nei vulcani, quindi per te ci possiamo vivere anche noi vero? Ma dai su… Allora emettiamo CO2 a più non posso cosi poi ci sentiremo tutti più vitali! Ma per piacere…
“Per dire che la CO2 è inquinante, mi dovresti dimostrare che la CO2 è un danno per l’ambiente.”
La CO2 NON è inquinante in senso stretto del termine. Ma forse dovresti arrivare a capire la differenza tra farti un aerosol di CO2 pura e raspirare aria normale. La CO2 non inquina in senso stretto.
Inquinamento è immettere in ambiente qualcosa di nocivo di per sè stesso OPPURE immettere qualcosa che NELLE CONCENTRAZIONI GIUSTE non è nocivo, ma NELLE CONCENTRAZIONI SBAGLIATE lo è.
Mi chiedevi di dimostrarti che la CO2 inquina. Ti dimostro che la CO2 inquina nelle concentrazioni sbagliate:
LA CO2 SI LEGA ALL’EMOGLOBINA DEL SANGUE COSì COME L’OSSIGENO. SE LA CONCENTRAZIONE DI CO2 è TROPPO ALTA, LA CO2 OCCUPA I SITI DI LEGAME DELL’EMOGLOBINA COSì L’OSSIGENO NON PUò PIù LEGARSI.
TI BASTA? BASTA LEGGERE UN QUALSIASI LIBRO DI FISIOLOGIA.
Ma se vuoi ci sono altre dimostrazioni. Respira CO2 pura per un’ora. Basta anche che respiri la stessa aria che espiri. Non a caso uno con un sacchetto in testa, sigillato ermeticamente, muore NON PERCHé NON HA ARIA, ma perchè RESPIRA ARIA NOCIVA.
ps. i documenti da te linkati fanno alquanto ridere. Non hanno un minimo di contenuto scientifico, sono poco più di ricerchine delle medie con due figure per fare figo.
clayco
01 dic 2008 - 14:15 - #6@Androide 85
“ps. i documenti da te linkati fanno alquanto ridere. Non hanno un minimo di contenuto scientifico, sono poco più di ricerchine delle medie con due figure per fare figo.”
Io invece dubito che tu li abbia letti, o capiti.
Sia con il sequestro sia con l’oxyfuel non si producono emissioni, ne con il particolato ne senza!
Il filtrato c’è solo con il clean coal system e non si manda all’inceneritore ma si stocca. Una quantità infinitesima rispetto al peso di partenza.
Che fine pensi che facciano i pannelli solari e le emissioni necessarie a sventrare montagne per produrli? ad es lo sai che i pannelli solari al cadmio della Marcegaglia si dovranno smaltire come l’eternit perchè sono cancerogeni.
Sulle concentrazioni di CO2, il discorso che hai fatto vale per qualunque cosa , anche per l’ossigeno o per l’acqua, prova a farteli in vena, magari 3 o 4 litri
Quindi ti rinnovo la domanda formulandotela in modo a te più comprensivo.
Per dire che la CO2 è inquinante dovresti dimostarmi che la variazione dell’atmosfera dello 0,01% avvenuta negli ultimi 250 anni, cioè 100 ppm di CO2 aggiuntiva, sia dannosa per l’ambiente.
Forse ti aiuterebbe leggere questi articolo da me scritti:
http://www.wpsmeteo.it/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=269
NON E’ DIMOSTRATO CHE E’ LA CO2 CHE SCALDA (1° Parte)
http://www.wpsmeteo.it/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=271
NON E’ DIMOSTRATO CHE E’ LA CO2 CHE SCALDA (2° Parte)
http://www.wpsmeteo.it/forum/index.php?topic=614.0
Qua c’è la discussione sul forum!
Domani la terza parte!.
Infine le discussioni sui forum o sui blog hanno senso se c’è un confronto: se non leggi quello che ti propongo…non ho tempo da perdere.
Androide85
01 dic 2008 - 18:22 - #7Sono io che non ho tempo da perdere. Se spiegassi le cose così ad un esame all’università il prof mi riderebbe in faccia.
Le tue frasi non dimostrano un bel niente, sei vago e per nulla esaustivo, lasci aperti mille punti interrogativi. Non dai una spiegazione scientifica di ciò che dici.
Non voglio il nome figo commerciale di oxygen o altre cavolate, voglio che tu mi dica dove va a finire la materia. Perchè se non si riesce a rispondere a questa semplicissima domanda, vuol dire che sono tutte BALLE.
Ti assicuro che gli articoli che hai linkato sono alquanto approssimativi e superficiali. Li ho letti e penso che non siano degne del peggiore liceo o istituto tecnico.
Non so davvero come farti capire che le tue frasi non hanno un minimo di senso logico. Elenchi innumerevoli qualità che se fossero vere non dovrebbe valere più il principio di Lavoisier.
Se credi che un sistema in cui entra massa possa non avere emissioni e presentare un filtrato che è solo parte della massa entrante non so davvero cosa dirti. è la prima cosa che si impara in un corso di fisica.
Tu dici che non ci sono emissioni. E allora? dove va finire la materia? qualcuno mi spiega come fanno a volatilizzarsi mille tonnellate al giorno di materia?
La tua spiegazione è: la stocchi.
Ah, grazie! Perchè non mi dici una volta in modo chiaro dove va a finire tutta questa materia?
Non voglio sapere che il filtro funziona benissimo e che blocchi benissimo anche i gas e cose del genere, voglio sapere cosa cavolo ne fai dopo che le cose ti restano in mano! E comunque NON SI PUò FILTRARE IL NANOPARTICOLATO.
Una cosa la filtri, l’altra la stocchi, l’altra la blocchi, l”altra la sequestri, ma per piacere dai…
Il filtrato c’è solo con il CCS, si stocca ed è una quantità infinitesima rispetto al peso di partenza. gli altri due metodi non presentano alcuna emissione. Ma scusa allora tutta la massa restante??
Ma dai per piacere, devi spiegare le cose con un minimo di senso schematico se no non hanno alcun valore. Non devi giocare al gioco delle tre carte, c’è sempre qualcosa che manca.
ps. per dire che la CO2 non è inquinante, mi dovresti dimostrare che la sua concentrazione può aumentare senza ALCUNA RIPERCUSSIONE nè per noi nè per le altre forme di vita.
Vedi, tu commetti lo stesso errore dei meteorologi.
I meteorologi, in base al fatto che la temperatura dell’ultimo secolo ha un trend in salita così come la concentrazione di CO2, ne deducono che l’aumento di temperatura è CAUSATO dall’aumento di concentrazione di CO2.
Invece dati questi trend simili vuol solo dire che le due cose sono CORRELATE. Non che una è DIPENDENTE dall’altra. La dipendenza è un concetto statistico differente dalla correlazione o covarianza.
Perchè dico che tu fai lo stesso errore? Semplice, fai la cosa diametralmente opposta: dici che l’aumento di concentrazione di CO2 NON CENTRA NULLA.
Questo è sbagliato, perchè la correlazione tra le due cose è stradimostrata. Certo, non è affatto dimostrata la dipendenza, così come molti invece credono.
clayco
01 dic 2008 - 20:37 - #8http://www.wpsmeteo.it/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=272
NON E’ DIMOSTRATO CHE E’ LA CO2 CHE SCALDA (3° Parte)
Mi dici stradimostrata, vedo che ancora non leggi i link.
Nel sequestro la materia (emissioni comprese le falsh cioè le polveri sottili che però non sono quelle degli inceneritori che possono presentare i molti metalli) viene pressurizzata e immessa nei pozzi di petrolio al posto dell’acqua o del gas per fare emergere l’olio, o immessa nelle profondità oceaniche dove gli scienziati dicano si stochhi per via delle pressioni, o stoccata in fusti.
nell’oxygen (che non hai letto!) il filtrato (che non è nient’altro che carbone incombusto) è continuamente riciclato e ricombusto. Poi i tedeschi avranno la possibilità di scegliere di emettere o di stoccare, visto che per ora sono a pari di Kyoto possono ancora emettere. E’ che Kyoto non serve assolutamente a nulla.
Nel clean coal si filtra appena ,le naomolecole pure dipende dal quanti cicloni e quanti lavaggi fai, tiene presente che le flash ci sono anche con il gas metano quando accendi il fornello.
L’inquinamento è ridotto del 99%, e poi c’è qualche bidone di filtrato il resto della materia è CO2 cioè carbonio che era nella piante che formarono carbone che tornerà alle piante che senza non potrebbero vivere.
Io nell’85 ero già all’università, quindi tu sarai il futuro dell’Italia: faresti pagare all’industria italiana il kw/h 10 volte di più (riducendola come quella albanese) perchè la CO2 è inquinante?
Povera patria
Androide85
01 dic 2008 - 23:21 - #9“Mi dici stradimostrata, vedo che ancora non leggi i link.”
No evidentemente sei tu che non capisci quello che leggi. Ho detto CORRELATA, non DIPENDENTE. Se non conosci la differenza tra i due concetti non so cosa dirti.
Comunque, lo vuoi capire che non me ne frega niente della CO2 e del global warming? è la meno nociva tra tutte le SCHIFEZZE prodotte bruciando il carbone e l’ho sempre detto. Si creano migliaglia di porcherie bruciando QUALSIASI COSA, pensiamo a quelle!
“Nel sequestro la materia (emissioni comprese le falsh cioè le polveri sottili che però non sono quelle degli inceneritori che possono presentare i molti metalli) viene pressurizzata e immessa nei pozzi di petrolio al posto dell’acqua o del gas per fare emergere l’olio, o immessa nelle profondità oceaniche dove gli scienziati dicano si stochhi per via delle pressioni, o stoccata in fusti.”
Ma ti sembra una soluzione intelligente tutto ciò? Ti sembra una cosa sensata? buah! Dai ma come fai a credere solo per un minuto a simili follie… Senti, per me basta così. Al delirio non c’è fine.
Il miglior modo per ridurre l’immissione di qualcosa nell’ambiente, è produrne meno, NON NASCONDERE TUTTO SOTTO IL TAPPETO. A CASA TUA LE PULIZIE LE FAI COSI’?
“falsh cioè le polveri sottili che però non sono quelle degli inceneritori che possono presentare i molti metalli”
è una BALLA. Chi ti ha raccontato queste cose?
Lo so per certo, anzi certissimo: io sto studio micro e nanoparticelle. Ebbene: hanno composizione ESTREMAMENTE variegata. Soprattutto quelle provenienti da combustioni, tutte. NON SOLO quelle provenienti da inceneritori. Un blocchetto di carbone contiene TANTISSIME IMPURITA’ e questo da’ luogo ad una PRODUZIONE DI PARTICOLATO SPAVENTOSA. SIA IN QUANTITA’ SIA IN VARIETA’.
“nell’oxygen (che non hai letto!) il filtrato (che non è nient’altro che carbone incombusto) è continuamente riciclato e ricombusto.”
Cosa?? Particella di carbone incombusto?? ma dove le leggi queste cose? è FALSISSIMO!
Tungsteno, ferro, nichel, cromo, cobalto, ferro, oro, platino eccetera. La tipica particella prodotta da una combustione (Carbone come rifiuti come oli) è una lega metallica di un bel po’ di elementi, con composizione non prevedibile e “casuale”, dovuta a quello che “trova” la particella stessa quando si forma.
Dunque è una BALLA il riciclo per ribruciare. E comunque non comporterebbe un bel niente, aumenti un po’ il rendimento riducendo (di poco) la quantità di materia incombusta.
Prima o poi questa materia esce dal ciclo lo vuoi capire che vale la conservazione della massa? non puoi autoalimentare e ricavare sempre energia! avresti energia creata dal nulla!
“Io nell’85 ero già all’università”
Adesso capisco lo sfacio a cui assistiamo quotidianamente. Capisco come possa essere diventata ministro dell’ambiente una come la Prestigiacomo o come possa essere presidente del consiglio uno che crede che l’energia nucleare sia quella che scaturisce dalla divisione delle cellule.
“faresti pagare all’industria italiana il kw/h 10 volte di più (riducendola come quella albanese) perchè la CO2 è inquinante?”
Esistono MIGLIAIA di modi per pagare poco l’energia e produrla in modo pulito.
E per giunta rispettando le leggi della fisica.
ps. non mi hai ancora fatto un ciclo completo della materia. NON voglio nomi commerciali o sboronate! Sono tutti belli e bravi così, ragioniamo con la nostra testa! Provo ad ipotizzare io il ciclo:
1. il carbone lo estrai. Prima o poi finirà ovvio perchè all’interno di un sistema chiuso (la terra) prendi risorse dallo stesso sistema, dunque prima o poi la risorsa si esaurisce. Fisica elementare.
2. bruci il carbone. Data la massa di carbone MC entrante nella centrale, deve uscire una massa Mtot=MC+additivi+massaO2 (O2 che serve per la combustione, sottratto all’atmosfera). Alla fine non è difficile arrivare al doppio della massa di partenza MC, ma non è poi così’ importante.
Produci dunque una massa Mtot>MC (Mtot diciamo circa = 2*MC) di ROBA CHE ALLA NATURA NON SERVE E CHE PER LA STRAGRANDE MAGGIORANZA FA MOLTO MALE = INQUINAMENTO. INDISCUTIBILMENTE.
4. Di questa massa dovrai pur farne qualcosa.
-una parte va a finire in atmosfera. Ovvio, altrimenti dal camino non uscirebbe nulla e non verrebbe nemmeno costruito.
-una parte la sotterri nei fondali marini. Per quanto tempo? Costi? Impatto ambientale?
-una parte la stocchi in fusti da qualche parte. Per quanto tempo? Costi? Impatto ambientale?
-una parte la pompi dentro pozzi di petrolio. Per quanto tempo? Costi? Impatto ambientale?
Non so cosa dirti. Se non ti sembra delirio questo…
clayco
02 dic 2008 - 14:20 - #10@Androide
“Se non ti sembra delirio questo!”
E’ proprio un delirio! non c’è che dire, e sulla Prestina sfondi una porta aperta io voto IDV.
Guarda che non l’ho inventato io il sequestro, è un delirio che si basa sul fatto che la CO2 determina il riscaldamento, una volta pressurizzata e liquefatta la CO2 e tutte le altre emissioni e schifezze sono stoccate, non escono in atmosfera.
L’ipotesi tedesca è: da dove tolgo il carbone metto la CO2 liquida (più o meno)
L’oxygen è stato scelto dai tedeschi perchè abbatte eneormemente ogni tipo di emissioni inquinanti dal particolato alle flash, certo che se poi anzichè stoccarle le emissioni decideranno di emetterle, ( e possono farlo) uscirà anche qualche nanoparticella metallica, (non ho detto che non ci sono, ma che i rifiuti hanno molti metalli)
Se ci sono forme di energia rinnovabili più convenienti del carbone pulito ( che costa di più del carbone cinese per intenderci)
BEN VENGANO!
Ma quali?
Solo l’eolico in qualche punto particolare, si spera (tutti) nel nanosolar, nei concentratori voltaici, .. e poi?
Le stime sulle scorte del carbone non sono proprio affidabili, si parla di 300 anni e di 600 per la torba, ma tutto dipende dal consumo.
Anche se fosse meno tempo: conviene comunque.
Tra 50 anni, ci sarà il nuke di 4°generazione, al torio, i concentratori solari, forse la fusione nucleare e chissà.
E’ adesso che non conviene buttare soldi nelle rinnovabili: Mattei si gira nella tomba. (anche perchè giustizia non è ancora stata fatta, ma soprattutto i suoi insegnamenti sono stati buttati al vento)
Androide85
02 dic 2008 - 14:40 - #11E ridaje con questo oxygen e balle varie commerciali. Le discussioni scientifiche si fanno in altro modo diamine!
Ma è così difficile rendersi conto che nascondere i rifiuti (nel senso di prodotti dalla combustione del carbone) sotto il mare, nei pozzi di petrolio, nei fusti e quello che vuoi è nascondere la polvere sotto il tappeto?????
è così difficile da capire?
La polvere non scompare: legge della conservazione della massaaaaa.
Togli materia da un contenitore e la metti in un altro. Prima o poi un contenitore si esaurisce e/o l’altro arriva al tracollo. Non esistono oxygen CCS c***i e mazzi che tengano!
Ti stai illudendo, nascondi una cosa, ti giri dall’altra parte e credi che sia scomparsa.
Tu pensi che se le “schifezze sono stoccate, non escono in atmosfera” hai risolto i problemi. M ti rendi conto di quello che dici? Ma su dai sveglia! Innanzitutto poco cambia se nascondi tutto in fondo al mare o nei pozzi di petrolio o in appositi garage sotterranei pieni di fusti e quello che vuoi.
Sempre dello spazio ti serve, da buttarci qualcosa IN ETERNO. In eterno!
Quanto costa? Dovresti stoccare per sempre tutta quella materia? E se c’è qualche perdita te ne accorgeresti? Come, in fondo al mare? E di quanta materia si tratta? Ogni anno aggiungi milioni di tonnellate di materia da stoccare per sempre, con dei costi che avrai (ovviamente) per sempre! Ma ti rendi conto delle idiozie deliranti che riporti? Tra 100 anni quanti milioni di milioni di tonnellate hai ta stoccare per sempre? Quanto spazio ti serve? Quanto ti costa? Dove stocchi tutto?
Ma per piacere su dai siamo seri!
Mamma mia non so più cosa dire.
Per piacere chiudiamo qui la conversazione perchè siamo proprio oltre il limite della follia.
Rinaldo Sorgenti
20 gen 2009 - 19:35 - #12Leggiamo spesso su pubblicazioni di vario tipo le opinioni di “Associazioni ambientaliste” che vorrebbe dettare una politica energetica per il nostro Paese incentrata sul gas metano e sulle fonti rinnovabili, riconoscendo nel contempo quanto sia precaria e delicata la situazione dell’Italia, stante la quasi assoluta mancanza di risorse naturali tipica del nostro Paese, che trova un singolare parallelo solo con il Giappone (la 2° potenza economica) tra i Paesi OCSE.
Ma è proprio per questa primaria ragione che un’attenta e bilanciata diversificazione del “Mix delle fonti”, comunque d’importazione, dovrebbe riguardare anche l’Italia, come peraltro avviene in tutti i Paesi più sviluppati.
Invece, per evidenti pregiudizi ideologici, questo non avviene ed il nostro sistema energetico è passato da un assoluto predominio nell’uso del PETROLIO (O.C.), che ha alimentato per 40 anni il nostro sistema elettrico, ad un analogo ed assurdo predominio del GAS METANO che (prossimo al 60% nel Mix), dal punto di vista della sicurezza ed economicità degli approvvigionamenti corrisponde a passare dalla “padella alla brace”.
Neppure Russia ed UK che estraggono consistenti quantità di metano sul proprio territorio, ne usano una percentuale così elevata per produrre l’elettricità a casa loro.
Un esempio di tale preconcetto lo si osserva quando si usano aggettivi come “vecchio” se riferiti al carbone, mentre una constatazione “solare” dovrebbe portare a considerare “vecchi” appunto il solare, l’eolico e le biomasse che hanno rappresentato la primaria fonte ben prima dei combustibili fossili. Basta osservare cosa ancora oggi avviene nei Paesi sotto-sviluppati dell’Africa e dell’Asia.
Già con il varo del “Protocollo di Kyoto” (1997) l’Europa ha fatto scelte discutibili in tema energetico, mentre con il B.S.A. (Burden Sharing Agreement) ha chiaramente penalizzato alcuni Paesi Membri (Italia e Spagna in primis), avvantaggiando invece Paesi come Germania, Francia, UK ed Olanda.
Dallo studio recentemente realizzato dalla SSC (Stazione Sperimentale per i Combustibili - visionabile visitando il sito: www.ssc.it -), risulta chiaramente un danno economico per l’Italia pari a circa 50 miliardi di Euro, dovuto al non riconoscimento della migliore efficienza energetica del nostro Paese nel periodo 1970-1990, rispetto ai principali Paesi UE, ai quali si aggiungono ulteriori 50 miliardi circa per il periodo 1990-2005.
Queste non sono opinioni ma semplici calcoli economici desunti dall’analisi delle statistiche ufficiali pubblicate dalla IEA (International Energy Agency di Parigi).
Ora, invece di riconoscere questa indebita penalizzazione subita dall’Italia, le associazioni eco-ambientaliste si ostinano a focalizzare e richiamare l’attenzione sul conseguente e “fittizio” divario tra l’obiettivo improprio attribuito al nostro Paese (ridurre del 6,5% le emissioni di GHG) e la situazione apparente alla fine del 2005 (+ 13%) rispetto al 1990.
Singolari quindi le tesi di molti “ambientalisti”, che invocano ulteriori pesantissimi incentivi al costosissimo SOLARE, riferendo che “CARBONE e NUCLEARE” restano in piedi “solo” grazie a sussidi ed incentivi.
Una tale estemporanea interpretazione ci fa tornare alla mente la famosa battuta: “del bue che da del ……. all’asino” !
Improprio citare il singolare caso della Germania (dove da anni è in corso una progressiva riduzione della produzione indigena di carbone dalle miniere in profondità, perchè troppo onerosa a causa del costo del lavoro in Europa Occ.le (e sovvenzionata appunto per alcuni anni ancora per accellerare la riconversione industriale in quel Paese), che viene però sostituita da carbone d’importazione.
Similare appare l’impropria considerazione sulle strategie di sostegno che Paesi come Finlandia ed USA stanno considerando per rilanciare nuova generazione dal nucleare, principalmente causata dalla “demonizzazione” che per 20 anni è stata fatta nei confronti di questa fonte (verrebbe da pensare che “a qualcuno fischino le orecchie”…per l’enorme danno procurato alla collettività!).
Perchè non citare allora il caso della Francia, che ha fatto la scelta del NUCLEARE ben 30 anni fa (e non ha mai cambiato opinione), grazie alla quale dispone dell’elettricità (il doppio di quanta ne produca l’Italia) meno cara in Europa ?
Oppure il caso della Germania, che produce il 53% di elettricità dal CARBONE ed il 30% dal NUCLEARE e, grazie a queste, risparmia così tanti soldi che può poi permettersi di sovvenzionare il SOLARE ed EOLICO ancor più di quanto possiamo fare noi in Italia ?
E poi Giappone, USA, UK, Spagna, ecc. per arrivare alla Danimarca che non ha il nucleare, ma il 50% dell’elettricità la produce dal CARBONE (tutto d’importazione) e poi sovvenzionano grazie a questo l’eolico ed il solare ?
Sorprende anche il riferimento su un ipotetico gap di efficienza degli impianti termoelettrici italiani rispetto alla media europea, forse dovuto ad una svista (perchè si comprende anche il nucleare per l’Europa) o ci si riferisce ad un confronto datato. In effetti, non c’è nessun Paese in UE che abbia fatto tanti investimenti e modifiche del proprio parco termoelettrico come ha realizzato l’Italia negli ultimi 5 anni.
Secondo lorsignori, per quale logica l’Italia dovrebbe subire un ulteriore gravosissimo impegno per ottemperare alle imposizioni e penalità della Direttiva UE/ETS relativa a Kyoto, qualora decida di riequilibrare il proprio “Mix” portando il contributo del carbone al 30%, quando tale preoccupazione non sembra riguardare Paesi come Germania, Danimarca, Rep.Ceca, Polonia, Grecia, ecc. (tutti con una produzione elettrica da CARBONE ben superiore al 50%) o Spagna, UK, Olanda, ecc. dove è superiore al 35% ?
Solo perchè l’Italia è stata ingiustamente penalizzata col B.S.A. del 1998 ?
Quando si scopre un “misfatto” occorre porvi rimedio e recuperare l’ingiusta ed impropria penalizzazione.
Certamente condividiamo la considerazione che il problema delle Rinnovabili stia nel fatto che presuppongono di cambiare modo di ragionare, ma nel senso che NON potranno MAI (nel breve e medio termine) sostituire le centrali di base come Civitavecchia o Brindisi (pena il riportare l’Italia al livello di Paese povero ed agricolo dei primi anni ‘50), mentre se si vuole comunque raggiungere l’obiettivo UE di un 20% da F.E.Rinnovabili al 2020, è proprio risparmiando i circa 10 miliardi di Euro che ogni anno sperperiamo a causa dello squilibrato “Mix” che potremo liberare ingenti risorse da destinare alla ricerca, alla competitività Paese, al welfare ed ai cospicui incentivi per portare le Rinnovabili dal 17% attuale (idroelettrico compreso) al 20% imposto, senza per questo auspicare che l’Italia diventi anche un Paese “ventoso” come lo è appunto la Danimarca (1° Paese per ventosità in Europa).
L’unica diversa alternativa è …..scoprire un nuovo “Pozzo di S.Patrizio” !
In mancanza di questo, superiamo l’impropria contrapposizione e collaboriamo per realizzare anche in Italia il felice connubio che altri più “ricchi e furbi” di noi hanno sperimentato, perchè CARBONE e RINNOVABILI non sono affatto alternativi ma assolutamente complementari.
Rinaldo Sorgenti