Tra poco più di un mese entrerà in vigore la nuova disposizione in materia energetica prevista dalla Finanziaria 2008 che impone, per le nuove costruzioni e per le ristrutturazione, il ricorso, per la produzione di energia elettrica, ad una fonte rinnovabile:
289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
A decorrere dal 1º gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kWper ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5kW.
Ma il comma 1 del DPR 6 giugno 2001, n. 380 dice:
Il regolamento che i Comuni adottano ai sensi dell’articolo 2, comma 4, deve contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle pertinenze degli stessi.
E dunque solo se i Comuni recepiscono la norma nei loro Piani regolatori, essa può essere applicata. Diversamente se i Comuni non lo recepiscono nel loro piano regolatore, sembra che non ne sussista l’obbligo. Neanche se vincolato al rilascio del permesso di costruire.
La norma, secondo alcuni dice che:
si deve prevedere l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Secondo questa interpretazione non sono necessari gli impianti ma solo la loro predisposizione. Insomma sembrerebbe la classica legge all’italiana, dove ognuno fa un po’ quel che gli pare.
Androide85
29 nov 2008 - 21:25 - #1Leggo il titolo: evvai, era ora!
Leggo l’ultima frase: te pareva, vaff******!
glorfindel
30 nov 2008 - 10:02 - #2Scusa ma dove lo hai letto che sia necessaria solo la predisposizione? Nel link che hai messo non c’è scritto…
E cmq mi sembra difficile che la norma possa essere interpretata in questo modo se addirittura specifica le quantità di kWh da installare. In caso di sola predisposizione non avrebbe senso fare una tale precisazione.
In ogni caso siamo in Italia, e purtroppo hai ragione a dire ognuno fa un po’ come vuole…
Speriamo bene.
Muble
30 nov 2008 - 10:05 - #3un pò possiamo sperare che molti amministratori recepiscano in senso “pieno” la norma senza cavillare.
poi dovrebbe esistere un movimento in ogni città che spinga a questa applicazione. certo ci potrebbero essere dei ricorsi, ma se ti blocco la concessione (a costruire o ristrutturare) per il tempo del chiarimento, forse molti valuteranno che 1 kWp costa ormai intorno ai 6.000 euro ed è meglio impiantarlo che fare ricorso al TAR o alla C. Costituzionale…no?
iaele
30 nov 2008 - 11:06 - #4L’idea è nobile, ma non tutti hanno la disponibilita economica. Potrebbero iniziare solo con strutture pubbliche e grandi aziende.
francescomille
30 nov 2008 - 16:07 - #5Io mi domando perchè non obblighino chi si costruisce la mega villa indipendente con piscina e tutto il resto a riempirsi ogni centimetro del tetto di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici. Purtroppo vedo ancora adesso un sacco di ricconi farsi la bella villetta e neppure un pannello solare in copertura, purtroppo spesso chi ha i soldi non ha abbastanza coscienza ecologica… forse qualche pietra pregiata in meno sulla facciata e qualche pannello solare in più sul tetto sarebbero meglio.
Drusilla
30 nov 2008 - 21:31 - #6Sono in ritardo di almeno 40 anni…
Androide85
30 nov 2008 - 23:12 - #7@5
hai detto delle cose giustissime, è quello che penso sempre caspita! Quando vedo delle ville da paura senza un cavolo di pannello fotovoltaico o per l’acqua calda… e non mi vengano a tirare fuori il prezzo TROPPO ALTO perchè le ville che vedo, in prima cintura di torino, costano ALMENO 450.000€ quindi spendercene 25.000 in più non solo si può fare, SI DEVE FARE.
tob
01 dic 2008 - 01:39 - #8Nella mia zona stanno costruendo nuove case…
Nessuna di queste ha il tetto (o uno spiovente) orientato a sud.
ice
01 dic 2008 - 07:48 - #9con l’attuale crisi del settore immobiliare……forse èquesto il motivo per cui sono passati dalla installazione alla predisposizione
cmq a mio avviso sarebbe molto piu saggio imporre l apresenza di impianti di solare termico
ancora, io non capisco per quale motivo no si possa investire in ricerca per fare in modo che gli impianti a solare termico siano in grado di produrre anche energia elettrica
Del resto quasi tutte le centrali per la produzione di energia elettrica sono TERMOelettriche
e alle nostra latitudini il problema del solare termico è che in estate gli impianti vanno coperti per evitare che vadano in abollizione….perchè non sfruttare questo surplus!?!?!
Si avrebbero cosi impianti in graod di soddisfare il fabbisogno di acqua calda 10 mesi su 12 e produrre energia elettrica 4-5 mesi su 12
m749
01 dic 2008 - 12:12 - #10mettere il pannello sul tetto ha certamente dei costi e
purtroppo non tutti possono permetterselo… e poi non sempre una casa in collina con un giardino è una villa…
anche io sono convinto che per determinate costruzioni si possa e si debba fare di più, ma non sempre è così semplice…
infatti già per il pagamento dell’ici si fa una distinzione tra case unifamiliari e ville…casualmente tutte queste costruzioni sono classificate per la maggior parte come case unifamiliari…
poi non tutte le costruzioni sarebbero in grado di poter adottare tali tecnologie.
ilala
01 dic 2008 - 16:35 - #11Sono d’accordo con ki ha scritto il commento 4, ovvero ke l’ideale sarebbe obbligare aziende ed industrie ad installare pannelli solari e fotovoltaici sui tetti delle loro strutture…rendere obbligatorio x le case ristrutturate e di nuova edificazione è magari un pò esagerato - anke se io sarei d’accordo - solo ke non per tutti è economicamente possibile, anke xke già i costi di un immobile sono altissimi…io invece proporrei di obbligare le case con piscine o altri beni di lusso ad installare questi impianti, giacchè se i proprietari possono permettersi una piscina, allora hanno anke abbastanza denaro da poter spendere in modo più intelligente.
michelino93
19 dic 2008 - 18:00 - #12evviva una bella notizia una legge giusta all’inizio ma l’ultima frase??? solita legge italiana SENSA SENSO !!!!!