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Nuova tecnologia anti stand-by

Pubblicato: martedì 02 dicembre 2008 da Simone Muscas

Televisore in stand-byL’invito a spegnere il tanto agognato pallino rosso degli elettrodomestici è ormai un appello troppe volte caduto nel vuoto. A dimostrarlo sono i dati della Commissione Europea che indicano quanto la spesa energetica per sostenere questa “esasperata pigrizia” abbia toccato livelli molto alti.

Basti pensare che i consumi energetici derivati dalla dimenticanza di staccare lo stand by porterebbero ad uno spreco di circa 7 miliardi di euro all’anno, ovvero circa il 10 % del consumo energetico del vecchio continente che tradotto in emissioni significa l’1% dei gas serra globali.

Per venire incontro a chi di spegnere totalmente l’interruttore proprio non ne vuole sapere c’è però una nuova tecnologia. Già in passato Ecoblog ha trattato a proposito di simili apparecchi, tuttavia questo nuovo sistema appare davvero interessante. Si tratta del “100% Off”, apparecchio messo a punto dall’azienda spagnola “Good for you Good for the Planet”.

Si tratta in sostanza di un microchip basato su un algoritmo in grado di riconoscere quando i dispostivi sono in stand-by e spegnerli veramente. Potranno usufruire della tecnologia anche tutti quegli apparecchi non dotati di interruttore, sui quali sarebbe infatti necessario intervenire staccando direttamente la spina. Il chip verrebbe incorporato in una sorta di ciabatta intelligente a cui collegare gli apparecchi di elettronica.

Il sistema funziona in modo che una volta identificato lo stato di stand-by, il processore interrompe automaticamente l’alimentazione. Si tratta di un sistema automatico capace di funzionare in modo automatico e permettere lo spegnimento “totale ” di qualsiasi apparecchio.

Il prodotto deve ancora essere commercializzato e sembrerebbe che le premesse per un suo successo nella vendita vi siano tutte. Stiamo a vedere se questa nuova tecnologia si dimostrerà davvero efficace nell’attuare una vera e propria inversione di tendenza.

Via | Gfy-gfp.com
Foto | Flickr

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    02 dic 2008 - 10:10 - #1
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    E chi alimenta il controllore? Quanto consuma il controllore? Alzare il pesante culo e spegnere no eh?
    Ah.. in termini di consumi gradirei che la UE IMPONESSE ai centri commerciali/supermercati di utilizzare freezer chiusi da doppio vetro… ma e’ difficile andare contro le lobby del commercio.. meglio rompere le gonadi con un leddino e poco piu che mal che vada succhiano 20 Watt.

  • Paolo Marani

    02 dic 2008 - 10:27 - #2
    1 punto
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    Ma come la mettiamo per “riaccendere” gli apparecchi ?
    Non potranno essere riaccesi con il loro telecomando dato che sono disattivati al 100%

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    02 dic 2008 - 10:55 - #3
    1 punto
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    Ho fatto alcune misure in casa e gli stand by vanno da 4 a 8 watt in media e i peggiori sono quelli dotati di trasformatore tradizionale attaccato direttamente all’alimentazione che quindi continua a consumare anche da spento (Es: alimentatore casse per pc, vecchi carica batteria per cellulari), al contrario quelli dotati di alimentatore elettronico non consumano una quantità apprezzabile di energia, comunque in una casa non è difficile arrivare a 30W di stand-by e in un anno il costo supera i 50€, comunque la soluzione più semplice è spegnere dove si può (non in tutti i dispositivi è previsto lo spegnimento totale) dall’interruttore.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    02 dic 2008 - 11:33 - #4
    0 punti
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    Sono un po’ scettico… questa questione per me è come scaricare ai cittadini le responsabilità di consumi e sprechi elevati… Sono ben altri secondo me i settori dove si potrebbe intervenire con semplicità, senza troppi costi e con ottimi risultati.

    In ogni caso, meglio alzare il sederino e spegnere quello che è possibile, su dai mica abbiamo bisogno di un aiuto anche in questo!

  • Profilo di Ermange

    Ermange

    02 dic 2008 - 14:38 - #5
    0 punti
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    Concordo con Fox ed Androide. Due passi fino al pulsante di spegnimento non fanno male a nessuno. Però non sono d’accordo sul discorso della responsabilità dei consumi. E’ vero che altri (in primis le imprese) sono i grandi responsabili dell’attuale inquinamento ambientale, però a differenza di questi ultimi noi privati possiamo comunque contribuire a migliorare la situazione attraverso semplici gesti quotidiani. Che non ci costano veramente nulla, ma se fatti dall’intera popolazione possono cambiare notevolmente le cose (lo stand by spreca energia in quantità pari al 10% dei consumi dell’intero continente!!!)

  • memmeuge

    02 dic 2008 - 14:59 - #6
    0 punti
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    Bisogna combattere gli sprechi energetici su tutti i fronti: dalla scala industriale a quella personale - che sia alzarsi per spengnere il led o andare al lavoro in bicicletta…
    Per gli interessati, il nostro portale di articoli sul risparmio energetico apparsi sulla blogosfera italiana: http://www.memesphere.it/162/risparmio-energetico.html

  • Profilo di Rezzonico

    Rezzonico

    02 dic 2008 - 15:11 - #7
    1 punto
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    Io tempo fa feci un calcolo di quanto mi costasse spegnere TV, Digitale Terrestre, Wii, PC, ecc. “a mano” ogni volta… Beh arrivavo si e no a 8 euro l’anno. Beh a questo punto rinuncio a 2 birre l’anno. In questo caso non la chiamo pigrizia bensì stress da standby.

  • Profilo di stever

    stever

    02 dic 2008 - 17:27 - #8
    1 punto
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    Io ho addirittura scoperto che alcuni miei (non tanto) vecchi apparecchi privi di telecomando (esempio registratori a cassette hi-fi) avevano l’interruttore che escludeva i secondario del trasformatore e non il primario…in pratica sembravano spenti (led compresi) ma erano accesi.
    Quindi neppure spegnere l’interruttore può essere sempre efficacie. Poi adesso c’è la mania dei trasformatorini del cavolo privi di interruttore…ad esempio dischi fissi multimediali o hd esterni, modem, router, video lcd per pc , ecc. tutti con interruttore sull’alimentazione continua e non sul trasformatore.
    Io dove posso metto le ciabatte con l’interruttore e mi tengo caro un amplificatore dolby-surround che ha una presa switch nel retro che regge molte centinaia di watt alla quale ho collegato una ciabatta alla quale a sua volta ho collegato TV, Decoder, Dvd, Videoregistratore, Hd multimediale e Cd…con un solo stand-bay accendo e spengo tutto !

  • Profilo di Proust

    Proust

    02 dic 2008 - 19:57 - #9
    1 punto
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    stever, hai ragione, moltissimi apparecchi non si spengono! questa cosa va detta.

    il led rosso è un palliativo, lo spegni e sembra che sia tutto spento ma il trasformatore resta sotto tensione…

    la soluzione banale che ho trovato è mettere l’interruttore generale di casa diviso in due “cucina”-”tutto il resto” quando esco di casa stacco il tutto il resto così son sicuro che non arrivi corrente alle prese ma anche che non mi resusciti la roba ne frigorifero :)

  • Profilo di Lelino

    Lelino

    02 dic 2008 - 20:20 - #10
    0 punti
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    Noi abbiamo appena comprato un plasma SAMSUNG e cn piacevole sorpresa mi sn accorto ke dopo poco aver spento l’apparekkio col telecomando il led azzurrino si spegne da solo ed il televisore è perfettamente riaccendibile sempre col telecomando.
    Nn penso sia in stand-by x’ se clicco il bottone sotto lo schermo, la tv si riaccende.

    Secondo voi così il problema è risolto?
    Se sì allora nn servono stupidi aggeggi, basta la buona volontà dei produttori.

  • raffyraffy

    03 dic 2008 - 08:37 - #11
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    io penso che il problema non siamo noi ad non voler alzare il culo io a casa ho 2 tv samsung e non c’è modo di spegnerli definitivamente senza togliere la spina infatti anche dal tasto del televisore( il led blu si spegne) ma la lucina rossa no.. questo anche per il decor digitale che ora ho tolto …io non capisco perche hanno dovuto/voluto togliere il tasto OFF dai televisori ( c’è sempre stato perche toglierlo!!!) …e poi perche ogni microonde deve fare da orologio ???( se io non lo volessi un orologio sul microonde???..bo cmq basterebbe obbligare i costruttori ad avere un amentalita un po piu AMBIENTALE ed ecologica..

  • Profilo di tob

    tob

    03 dic 2008 - 10:57 - #12
    0 punti
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    Passeggiavo di fianco ad una banca in piena notte:
    Computer, monitor e Luci accese!!

    Poi ci dicono che c’è crisi….

  • Profilo di tob

    tob

    03 dic 2008 - 11:02 - #13
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    @Lellino:
    Se con il telecomando lo riaccendi => non è spento.
    Un led consuma 0,1W
    L’energia viene sprecata dall’alimentatore.

  • Paolo Marani

    02 gen 2009 - 17:25 - #14
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    @Tob:
    Un led è alimentato a 1,2 volt, e consuma mediamente dai 20 ai 30 milliampere per fare una luce discreta (mica deve illuminare come un faro la stanza).
    Se fai il calcolo, 1,2 x 0.030 fa circa 0.036 Watt !! irrisorio
    E’ un consumo talmente piccolo che potrebbe anche andare con un piccolo accumulatore ricaricabile.

    Anche l’apparato per la ricezione del segnale IR del telecomando consumerà se va proprio male qualche decimo di Watt, dato che non deve emettere energia ma solo riceverne.

    Ciò che rimane alimentato invece è il trasformatore di alimentazione, che se di tipo convenzionale consuma naturalmente a causa delle perdite nell’armatura ferromagnetica. Le cose vanno molto meglio con gli alimentatori “switching”, che a riposo consumano molto poco.

    Pertanto, per rimanere al di sotto di 1W è necessario abbandonare i trasformatori e passare agli alimentatori switching. Dato che questi ultimi sono assai costosi per grosse potenze, i dispositivi moderni hanno due alimentatori, uno normale asservito da un relè, l’altro miniaturizzato switching, come quello dei telefonini, per assicurare le sole funzioni in standby.

    Se volete un dispositivo a basso consumo, assicuratevi che quando lo accendete con il telecomando faccia un rumore metallico tipo (SLACKKK)… significa che l’alimentatore è asservito da un relè, pertanto in standby consuma poco o niente.

    Paolo Marani
    Ingegnere elettronico

  • Profilo di max84

    max84

    03 gen 2009 - 18:46 - #15
    0 punti
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    Ciao a tutti..
    Sono nuovo e vorrei portarvi a conoscenza un argomento che in fatto di dispositivi per il risparmio energetico, non e mai portato a sapere perchè un pò troppo scomodo.
    Sto parlando di assestamento energetico chiamato anche energia grigia o energia congelata. In sostanza e la stima della quantità di energia impiegata per la realizzazione di un oggetto e in questo caso di un dispositivo dedicato al risparmio energetico, e il tempo che questo impiegherà a restituirla ( risparmiandola) per poi iniziare a risparmiare energia in maniera totalmente pulita.
    Questo dispositivo anti standby ha un auto consumo e non riuscirà mai a farcela in pratica e vero che evita di immettere co2 nell’ambiente ma quella che e stata prodotta per realizzarlo non potrà mai essere recuperata.
    Anche i pannelli fotovoltaici sono un’assurda bufala, non sono a emissioni zero, pechè l’anno già emessa. Sono necessari 6 anni per recuperarla e, nelle condizioni climatiche ideali.
    Questo Good for you Good for the Planet non dovrebbe attingere energia dalla rete per funzionare ma dovrebbe attingere da accumulatori ad altissima efficienza che durano anni e quindi il bilancio energetico ( compreso la realizzazione degli accumulatori) si pareggerebbe in breve tempo e allora la cosa sta in piedi…. ha un senso.
    fatemi sapere che ne sapete
    ciao a tutti

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