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Case, la certificazione energetica vale solo per nuovi edifici e ristrutturazioni

Pubblicato: 01 dic 2008 da Marina

Commenti dei lettori

certificazione energetiva valida sui nuovi alloggiAbbiamo già parlato dell’abolizione della certificazione energetica negli atti di compra/vendita delle case. Fatto per cui l’Unione Europea ha richiesto spiegazioni al nostro Governo.

Ma cos’è l’attestato di certificazione energetica? Scrive il Consiglio Nazionale del notariato:

l’attestato di certificazione energetica, chiamato a svolgere il ruolo di strumento di “informazione” dell’acquirente o del conduttore (art. 6 commi terzo e quarto) circa la prestazione energetica ed il grado di efficienza energetica degli edifici; in particolare, al fine di assicurare quella funzione di “strumento di informazione” propria dell’attestato di certificazione energetica, il legislatore ha prescritto che lo stesso, in caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari, debba essere allegato all’atto traslativo, e ciò a pena di nullità (relativa) dell’atto medesimo ovvero che lo stesso, in caso di locazione, venga consegnato o messo a disposizione del conduttore, sempre a pena di nullità (relativa) del contratto.

E viene prescritto, chiarisce il Consiglio:

da “esperti” o “organismi” “terzi”, dei quale dovranno essere garantiti “la qualificazione e l’indipendenza”.

Ma è bene chiarire che essa non sussiste in pratica. Scrivono i Notai:

Attualmente non è possibile ottenere un attestato di certificazione energetica. Infatti presupposto imprescindibile per ottenere un attestato di certificazione energetica è l’emanazione:
- dei decreti ministeriali che debbono fissare i criteri ed i requisiti professionali per l’individuazione degli esperti o degli organismi cui affidare la certificazione energetica;
- delle linee guida nazionali per la certificazione energetica.
Senza tale normativa “regolamentare” non è possibile, sul piano operativo, ottenere un attestato di certificazione energetica. A tutt’oggi tale normativa regolamentare, peraltro, non è ancora stata emanata.

Siamo al momento nella disciplina transitoria che dal 1° luglio 2009 per le nuove costruzioni rende necessaria la certificazione energetica dell’edificio al fine di ottenere il titolo abilitativo. La norma è presente in Finanziaria 2008 in attesa dei provvedimenti di attuazione del del DLgs 192/2005 (tra cui le Linee Guida), e in sostanza fissa il rilascio del permesso di costruire subordinato alla certificazione energetica dell’edificio, nonché delle caratteristiche strutturali dell’immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.

E come ci riferisce Soldiblog relativamente alle ristrutturazioni:

Gli edifici di nuova costruzione e quelli di superficie superiore a 1000 metri quadrati interessati da ristrutturazione integrale, invece coerentemente con quanto previsto dal DLgs 192/2005 devono essere dotati, al termine dei lavori, di un attestato di certificazione energetica.
In seguito, il Dlgs 311/2006 ha stabilito ulteriori scadenze per l’obbligo di certificazione energetica degli edifici:
a) a decorrere dal 1° luglio 2007, per gli edifici di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile;
b) a decorrere dal 1° luglio 2008, per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione delle singole unità immobiliari;
c) a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso

Via | Consiglio nazionale del notariato, Soldiblog,
Foto | Soldiblog

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Senamion

    Senamion

    01 dic 2008 - 13:06 - #1
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    L’ho scritto anche di là (soldiblog) e niente, lo ripetete anche qui, quindi riscrivo anche qui…

    Iniziate l’articolo dicendo: “Abbiamo già parlato dell’abolizione della certificazione energetica negli atti di compra/vendita delle case.”

    Lo finite dicendo: “c) a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso…”

    Ma queste due affermazione si escludono a vicenda, la certificazione energetica è stata abolita per le compravendite, quindi a decorrere dal 1° luglio 2009 non succede nulla…

  • Clock20

    01 dic 2008 - 14:00 - #2
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    Ho un dubbio, qualcuno mi saprebbe aiutare? Dire “obbligo all’atto della compra/vendita” è lo stesso che dire “nuovi edifici”? o la intendo così: se io compro e vendo una casa non ho l’obbligo di allegare il certificato (ma la casa in questo caso è gia esistente), ma se decido di costruirmi una casa (dal luglio 2009) sono costretto a farmi fare la certificazione energetica altrimenti nn avrò il permesso di costruirla. Le regole precse devono essere ancora emanate, ma umilmente la interpreto così. Qualcuno sa aiutarmi?

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    01 dic 2008 - 14:03 - #3
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    @Semanion
    Purtroppo la rilevazione che Lei fa è vera in parte e finché non tiene conto del ruolo e delle autonomie delle Regioni.

    E le spiego perché. Siamo in fase transitoria e lo saremo anche al 1 luglio 2009. Per ora la certificazione è richiesta nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni. Dal 1 luglio 2009 le cose resteranno le medesime e sa perchè? In base al recepimento che ogni Regione ne farà essa sarà più o meno valida nel territorio italiano e ne parlerò più approfonditamente in un prossimo post.

    Diversamente, se la lettura che lei ne fa fosse giusta, allora si sarebbe risolta brillantemente e a costi zero una contraddizione della giurisprudenza italiana.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    01 dic 2008 - 14:05 - #4
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    @Clock20
    Esatto. Se compri vendi non c’è l’obbligo, ma se costruisci o ristrutturi c’è l’obbligo di certificazione.

  • Profilo di Senamion

    Senamion

    01 dic 2008 - 17:45 - #5
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    Per filoverde: non ci siamo lo stesso, nell’articolo si dice una cosa e il suo contrario. O la si spiega o la gente non capisce nulla. E’ già materia difficile, perchè mettere confusione con due articoli gemelli su ecoblog e soldiblog senza entrare nel dettaglio.
    E’ abolito o no l’obbligo della certificazione energetica in caso di coimpravendite? A inizio articolo c’è scritto “SI” e a fondo articolo c’è scritto “NO”.

  • Profilo di m749

    m749

    02 dic 2008 - 09:58 - #6
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    da quello scritto dai notai la risposta è si!

    per fare un esempio:
    - io costruisco una casa: devo fare l’attestato

    - io compro una casa da un costruttore: non devo fare l’attestato ma è il costruttore a doverlo presentare

    io compro una casa da un privato: non c’è l’obbligo di attestato.

  • Profilo di cinzia890

    cinzia890

    14 apr 2010 - 12:43 - #7
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    ciao a tutti, se vi può essere di aiuto, io sono riuscita a certificare la mia casa molto velocemente sul sito http://www.certificazioneenergeticaonline.com. In un paio di giorni ho ricevuto 4 preventivi e nel giro di una settimana la mia casa era certificata!