Abbiamo già parlato dell’abolizione della certificazione energetica negli atti di compra/vendita delle case. Fatto per cui l’Unione Europea ha richiesto spiegazioni al nostro Governo.
Ma cos’è l’attestato di certificazione energetica? Scrive il Consiglio Nazionale del notariato:
l’attestato di certificazione energetica, chiamato a svolgere il ruolo di strumento di “informazione” dell’acquirente o del conduttore (art. 6 commi terzo e quarto) circa la prestazione energetica ed il grado di efficienza energetica degli edifici; in particolare, al fine di assicurare quella funzione di “strumento di informazione” propria dell’attestato di certificazione energetica, il legislatore ha prescritto che lo stesso, in caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari, debba essere allegato all’atto traslativo, e ciò a pena di nullità (relativa) dell’atto medesimo ovvero che lo stesso, in caso di locazione, venga consegnato o messo a disposizione del conduttore, sempre a pena di nullità (relativa) del contratto.
E viene prescritto, chiarisce il Consiglio:
da “esperti” o “organismi” “terzi”, dei quale dovranno essere garantiti “la qualificazione e l’indipendenza”.
Ma è bene chiarire che essa non sussiste in pratica. Scrivono i Notai:
Attualmente non è possibile ottenere un attestato di certificazione energetica. Infatti presupposto imprescindibile per ottenere un attestato di certificazione energetica è l’emanazione:
- dei decreti ministeriali che debbono fissare i criteri ed i requisiti professionali per l’individuazione degli esperti o degli organismi cui affidare la certificazione energetica;
- delle linee guida nazionali per la certificazione energetica.
Senza tale normativa “regolamentare” non è possibile, sul piano operativo, ottenere un attestato di certificazione energetica. A tutt’oggi tale normativa regolamentare, peraltro, non è ancora stata emanata.
Siamo al momento nella disciplina transitoria che dal 1° luglio 2009 per le nuove costruzioni rende necessaria la certificazione energetica dell’edificio al fine di ottenere il titolo abilitativo. La norma è presente in Finanziaria 2008 in attesa dei provvedimenti di attuazione del del DLgs 192/2005 (tra cui le Linee Guida), e in sostanza fissa il rilascio del permesso di costruire subordinato alla certificazione energetica dell’edificio, nonché delle caratteristiche strutturali dell’immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.
E come ci riferisce Soldiblog relativamente alle ristrutturazioni:
Gli edifici di nuova costruzione e quelli di superficie superiore a 1000 metri quadrati interessati da ristrutturazione integrale, invece coerentemente con quanto previsto dal DLgs 192/2005 devono essere dotati, al termine dei lavori, di un attestato di certificazione energetica.
In seguito, il Dlgs 311/2006 ha stabilito ulteriori scadenze per l’obbligo di certificazione energetica degli edifici:
a) a decorrere dal 1° luglio 2007, per gli edifici di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile;
b) a decorrere dal 1° luglio 2008, per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione delle singole unità immobiliari;
c) a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso
Via | Consiglio nazionale del notariato, Soldiblog,
Foto | Soldiblog
Senamion
01 dic 2008 - 13:06 - #1L’ho scritto anche di là (soldiblog) e niente, lo ripetete anche qui, quindi riscrivo anche qui…
Iniziate l’articolo dicendo: “Abbiamo già parlato dell’abolizione della certificazione energetica negli atti di compra/vendita delle case.”
Lo finite dicendo: “c) a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso…”
Ma queste due affermazione si escludono a vicenda, la certificazione energetica è stata abolita per le compravendite, quindi a decorrere dal 1° luglio 2009 non succede nulla…
Clock20
01 dic 2008 - 14:00 - #2Ho un dubbio, qualcuno mi saprebbe aiutare? Dire “obbligo all’atto della compra/vendita” è lo stesso che dire “nuovi edifici”? o la intendo così: se io compro e vendo una casa non ho l’obbligo di allegare il certificato (ma la casa in questo caso è gia esistente), ma se decido di costruirmi una casa (dal luglio 2009) sono costretto a farmi fare la certificazione energetica altrimenti nn avrò il permesso di costruirla. Le regole precse devono essere ancora emanate, ma umilmente la interpreto così. Qualcuno sa aiutarmi?
filoverde
01 dic 2008 - 14:03 - #3@Semanion
Purtroppo la rilevazione che Lei fa è vera in parte e finché non tiene conto del ruolo e delle autonomie delle Regioni.
E le spiego perché. Siamo in fase transitoria e lo saremo anche al 1 luglio 2009. Per ora la certificazione è richiesta nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni. Dal 1 luglio 2009 le cose resteranno le medesime e sa perchè? In base al recepimento che ogni Regione ne farà essa sarà più o meno valida nel territorio italiano e ne parlerò più approfonditamente in un prossimo post.
Diversamente, se la lettura che lei ne fa fosse giusta, allora si sarebbe risolta brillantemente e a costi zero una contraddizione della giurisprudenza italiana.
filoverde
01 dic 2008 - 14:05 - #4@Clock20
Esatto. Se compri vendi non c’è l’obbligo, ma se costruisci o ristrutturi c’è l’obbligo di certificazione.
Senamion
01 dic 2008 - 17:45 - #5Per filoverde: non ci siamo lo stesso, nell’articolo si dice una cosa e il suo contrario. O la si spiega o la gente non capisce nulla. E’ già materia difficile, perchè mettere confusione con due articoli gemelli su ecoblog e soldiblog senza entrare nel dettaglio.
E’ abolito o no l’obbligo della certificazione energetica in caso di coimpravendite? A inizio articolo c’è scritto “SI” e a fondo articolo c’è scritto “NO”.
m749
02 dic 2008 - 09:58 - #6da quello scritto dai notai la risposta è si!
per fare un esempio:
- io costruisco una casa: devo fare l’attestato
- io compro una casa da un costruttore: non devo fare l’attestato ma è il costruttore a doverlo presentare
io compro una casa da un privato: non c’è l’obbligo di attestato.
cinzia890
14 apr 2010 - 12:43 - #7ciao a tutti, se vi può essere di aiuto, io sono riuscita a certificare la mia casa molto velocemente sul sito http://www.certificazioneenergeticaonline.com. In un paio di giorni ho ricevuto 4 preventivi e nel giro di una settimana la mia casa era certificata!