Precer è una società svedese che sta sviluppando una vettura ibrida alimentata con biocarburanti chiamata Bioracer. Il veicolo ha una caratteristica molto particolare: funziona grazie ad una piccola caldaia a pellet che funge da fonte di calore per un motore Stirling. Quest’ultimo alimenta poi le batterie di un motore elettrico che sposta materialmente il veicolo.
L’azienda svedese sta anche sperimentando l’utilizzo di turbine a vapore d’acqua, e contemporaneamente sarebbe in fase di sviluppo un nuovo tipo di motore. Il veicolo è alimentato da una motore elettrico di 16 cv ed è disponibile con 2 o 4 ruote motrici. L’auto ha tre ore di autonomia, e con un consumo di pellet compreso tra gli 1,5 e 3 kg può percorrere circa 16 chilometri - dipende anche dalla configurazione scelta dal cliente. Sul sito io non ho trovato informazioni sui prezzi.
Via |Biomassauthority
Foto |Precer
3350
02 dic 2008 - 16:36 - #1un bell’esercizio di meccanica. tuttavia già con le attuali batterie si riesce ad avere un’autonomia più alta.
lo stirling va bene se ci sono dei recuperi termici da fare come generatore su un veicolo lo vedo pesante e complicato
devid2g
02 dic 2008 - 16:38 - #2Era ora che qualcuno ritirasse fuori le macchine a legna, mio prozio ce l’aveva e in italia dopo la seconda guerra mondiale non era raro vedere mezzi a legna anche se allora si usava il principio della pirolisi e la legna forniva solo gas da bruciare in un classico motore a scoppio.
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02 dic 2008 - 16:39 - #3.
nonostante la crisi economica (ed anche dopo aver visto la Phylla…) dubito molto che, neanche la FIAT, realizzerà mai in serie un auto “a stufa”… ma, magari un “prototipino” sì… la “Stuphylla”… :)
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glorfindel
02 dic 2008 - 18:21 - #43 ore o 16 km di autonomia?
Però! Una tecnologia promettente…
Androide85
02 dic 2008 - 20:07 - #5Una stufa a pellet che produce calore che fa da fonte per un cilco stirling che alimenta le batterie che alimentano un motore… Siamo sicuri che non esista qualcosa di più furbo?
devid2g
02 dic 2008 - 21:10 - #6Se vuoi andare a pellet o a un qualsiasi altro combustibile solido penso che soluzioni migliori non ce siano, rimane la pirolisi ma i gas possono essere sporchi e quindi la combustione può sporcare il motore.
Androide85
02 dic 2008 - 23:13 - #7La cosa migliore credo sia realizzare un veicolo che faccia a meno della combustione, altrimenti siamo al punto di partenza: inquinamento, emissioni, microparticolato. Tanto vale tenerci le auto di ora.
In questo caso la combustione non serve direttamente per la trazione ma solo per generare quel tanto di calore necessario al ciclo stirling, dunque è lecito aspettarsi un consumo (in pellet) ridotto.
Il problema è che la combustione rimane e, come ogni combustione, causa inquinamento. D’accordo è pellet e non benzina ma non crediate che cambi molto, di particolato prodotto ce n’è un bel po (sicuramente) e le altre emissioni sono qualcosa di piuttosto nocivo, soprattutto pensando alla quantità di veicoli in movimento.
tob
02 dic 2008 - 23:18 - #8La caldaia la metti in casa, così in un colpo solo scaldi la casa e produci l’energia per ricaricare le batterie
(Si chiama cogenerazione)
In questo modo riducia anche l’ingombro che devi portarti in macchina
Time Waster con le tavolette del Domino
03 dic 2008 - 00:54 - #9però l’auto ha già il sistema di riscaldamento per l’inverno :)
Frà
03 dic 2008 - 21:36 - #10Le auto di adesso sono stufe peggio di questa di 100 litri di benzina che consumate circa 80 si trasformano in calore….
Chi sa quel’è il rendimento di un moderno motore Stirling?
attila0314
06 gen 2009 - 03:07 - #11AVEVO LETTO DI UNA STUFA PERRISCALDAMENTO CASA, UN FAI DA TE CON UN POTORE DI UNA PANDA…INCREDIBILI LE FIAT…NON LO TROVO PIU’ IN RETE…BANNATO ? mi interessa, il progetto di far girare l’acqua di testa nei termo non e’ niente male, inoltre ensavo ai radiatori delle auto…all posto dei termosifoniin ghisa ? chissa…io cerco se mi contattate a
attila0314-chiocciola-vigilio.it per info vi ringrazio…bel sito.