Un natale alternativo e anche un po’ ecologico dovrebbe avere una connotazione un po’ meno carnivora. Sappiamo benissimo che l‘impatto ambientale e climatico della carne è un po’ più alto (giusto un pochino!) di quello di legumi e cereali, e quindi dovremmo tenerne conto nel nostro essere ambientalisti. Ma si può fare un pranzo degno delle tradizionali abbuffate natalizie senza nemmeno un pezzettino di (delizioso) prosciutto? Si, si può.
Guardando sul sito “MeatOut - Ricette 100% Vegetali” troviamo alcune originali proposte per una abbuffata in stile vegetariano. A cominciare da un menù un po’ più italiano, con antipasto di funghi, zuppa di lenticchie come piatto principale, seitan alle serbe e spiedini di tofu come secondo, e carciofi in salsa allo zafferano e patate piccanti come contorno.
Non dimentichiamo poi di brindare con vini e spumanti biologici. Sul blog del Vino Biologico trovate tutte le indicazioni che vi servono.
Per un pranzo più originale possiamo strizzare l’occhiolino alla cucina tradizionale e etnica di altri paesi, che in fatto di pasticci vegetariani forse ne sanno un po’ più di noi. A cominciare dalle falafel, polpettine di ceci, ovviamente accompagnate da hummus, salsa sempre a base di ceci, poi le lenticchie dal Bangladesh (masoor daal), il tofu saltato con verdure dell’Etiopia, e un dolce a base di datteri, mandorle e banane dalla Tunisia.
Altre proposte? Io ci aggiungo delle sfoglie e torte salate, che fatte con formaggi italiani, spezie varie e ottime verdure (radicchio, broccoletti, etc) non sfigurano affatto. E ricordiamoci sempre: ingredienti biologici e locali per completare il quadro.
Via | MeatOut - Ricette 100% Vegetali
Flickr | avlxyz
Catrame
05 dic 2008 - 13:41 - #1ma PLONK !!
devid2g
05 dic 2008 - 13:41 - #2Il pranzo natalizio senza carne è un pò esagerato se si vuole ridurre il consumo di carne è più che accettabile ma farl nel resto dell’anno e la carne mangiarla 2-3 volte alla settimana perchè comunque l’abbonadanza fa male ma anche la carenza, inoltre tra le ricette devo criticare la lista dei vegetali originali non si può parlare di impatto ambientale e poi fare arrivare le lenticchie dal Bangladesh….
Tullio C
05 dic 2008 - 15:29 - #3caro david, io starei un po’ attento a dire che l’assenza di carne fa male… spesso fa male parlare senza sapere quello che si sta dicendo. Io sono Vegetariano (quasi vegano) da due anni e non sto per niente male… anzi, sono pure donatore di sangue oltre a praticare due sport in contemporanea…
Ho amici vegani con figli vegani dalla nascita… e nemmeno loro stanno male…
E’ inoltre approssimativo dire che non consumare carne è poco più ecologico di consumarla… Documentandosi un po’ si riescono ad avere dati seri a riguardo e le differenze sono impressionanti… Tutto questo senza contare la sofferenza che mangiare carne infligge agli animali (che è il solo motivo per il quale non la mangio)….
ivan oltre il corpo e la mente
05 dic 2008 - 17:02 - #4si può fare un pò e un pò .. ;)
devid2g
05 dic 2008 - 19:15 - #5Tullio io non dico che non si può vivere senza carne, anzi anche io cerco di ridurne il consumo tanto la quasi totalità degli elementi nutritivi si trovano anche sotto forma di vegetali, io non giudico e lungi da mè criticare qualcuno che ha coscientemente fatto certe scelte, comunque la mia critica non era assolutamente di tipo alimentare, era più dal punto della tradizione e per il fatto delle lenticchie che venivano dal Bangladesh.
Comunque sono in diversi che criticano la dieta vegana perchè produrrebbe carenze di alcune elementi essenziali, tuttavia non posso parlare dell’argomento perchè non mi è mai veramente interessato e quindi non vorrei dire cose errate.
3350
05 dic 2008 - 19:37 - #6L’impatto ambientale della carne? mi sa che non conoscete molto il settore allora.
Premesso che mangiare tanta o poca o addirittura niente carne è una scelta personale.
Molti prodotti derivati dalle materie prime servono per l’alimentazione animale, senza il loro consumo ci sarebbe un ulteriore crollo del prezzo dei cereali e nessun agricoltore avrebbe convenienza a coltivare, ancor di più in questo periodo che l’UE ha ridotto i sussidi agricoli. Le deiezioni animali, dopo un periodo obbligatorio di stoccaggio e maturazione, sono per il terreno un ottimo concime di tipo organico a lento rilascio che struttura il terreno al contrario dei concimi chimici che entrano subito in falda.
Inoltre non vi rendete neache conto di che indotto muove il settore allevamento. Io ci andrei piano prima di criticare un settore dove il genere umano lo pratica da millenni e che è sempre stato via via sempre migliorato.
Anche nei paesi più poveri l’agricoltura è sempre legata all’allevamento…
zio lucio
05 dic 2008 - 20:50 - #7da medico, anche se non nutrizionista, mi permetto di sconsigliare una dieta vegana, soprattutto se fin dalla nascita..
anche solo un bilanciamento completo di tutti gli aa essenziali risulterebbe difficile e problematico…
una dieta vegetariana per l’adulto invece non puo fare che bene
caiofabricius
06 dic 2008 - 00:50 - #8Cereali e leguminose ottimi e sinergici da sempre per l’uomo e la terra. Qualità globale e complementare delle componenti aminoacidiche delle proteine li hanno resi da millenni la coppia perfetta. Anche per la fertilità e salubrità dei terreni.
Gli adulti possono tranquillamente fare a meno della carne, ma attenzione ai bambini. In ogni caso c’è un abuso di carne nel mondo occidentale, più o meno cosciente e spesso solo di comodità nella preparazione del pasto. E’ pur vero che solo il pascolo riesce a valorizzare e rendere produttivi terreni poveri e marginali, oggi come migliaia di anni fa.
tomx
06 dic 2008 - 01:58 - #9Sono d’accordo con caio, gli animali andrebbero allevati solo al pascolo, gli allevamenti intensivi sono una vergogna.
Una volta ho visto un camion che trasportava i polli (ormai viaggiano spesso di notte), gli animali avevano la faccia arrabbiata, attonita(non so come dire)probabilmente era la prima volta che uscivano da un capannone e vedevano il mondo.
manuele varese
06 dic 2008 - 03:34 - #10ma volete smettere di pensare solo a voi stessi ??
eh la carne fa bene, anzi no non fa bene, ai bambini fa peggio, no ai bambini bisogna dargliela, ecc..
ma basta con sto egoismo ! chi se ne frega se non assumiamo tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno !
pensate solo a nutrire il vostro corpo.. e non la vostra anima, per la quale non c’è miglior nutrimento che l’astensione dal cibarsi di CADAVERI !
convertitevi ! Go Veg !
manuele varese
06 dic 2008 - 03:35 - #11http://it.youtube.com/watch?v=wRVDb1JCcwY
devid2g
06 dic 2008 - 09:52 - #12Come non dare ragione a tomx, io abito in campagna e vicino a mè c’è un allevamento sia di polli che di maiali, devo ammettere che non sono un gran bello spettacolo senza parlare dei viaggi nei camion che sono peggio delle negriere, io a casa maggio la carne dei miei animali a parte quella di maiale che è più impegnativo da allevare, devo ammettere che avendo i conigli sia a erba nel prato sia nelle gabbie (i conigli se liberi in troppi devastano e magiano ogni cosa) quelli semi-liberi sono decisamente meglio nel piatto che quelli da allevamento intensivo inoltre visti i tempi e il numero ridotto di animali è automatica la riduzione di carne nel menù che è legata effettivamente alla “produzione”
Mattias
06 dic 2008 - 13:05 - #13Gl allevamenti intensivi sono indispensabili per sfamare tutti i carnivori in circolazione. E’ impensabile pensare che la soluzione alle sofferenze degli animali sia non utilizzare gli allevamenti intensivi. La soluzione è non mangiare carne, e spariranno non solo gli allevamenti intensivi, ma gli allevamenti in generale.
clayco
06 dic 2008 - 14:36 - #14che assurdità che ho letto
il setan? ha una resa del 10% da 1kg di farina si fa 100 hg di seitan ( in ss)
il tofu ha una resa del 44% (e fa anche schifo)
cena con formaggi : assolutamento ugaule alla carne