La vita di delfini e balene è in serio pericolo, soprattutto a causa dell’inquinamento acustico generato dall’aumento del traffico marittimo.
A lanciare l’allarme sono stati i partecipanti alla nona Conferenza delle parti dalla Convention on migratory species (Cop9-Cms) in corso a Roma. I cetacei, infatti, utilizzano i suoni per comunicare tra loro, trovare nutrimento ed accoppiarsi, mentre i disturbi antropici si stanno intromettondo in questa rete comunicativa ostacolando la sopravvivenza della specie.
L’appello è quello di adottare motori più silenziosi per le navi, applicare regole più stringenti sull’uso degli studi sismici nelle prospezioni petrolifere e gasiere e adottare nuove tecnologie meno invasive in materia di sonar militar, le altre cause del problema. La speranza è far fede alle dichiarazioni rilasciate dall’Unione Europea al Cop9-Cms riguardo al fatto che sono ad un buon punto per una risoluzione sull’inquinamento marino.
Via| Shark Alliance
Foto| Flickr
Chiara98867866
25 feb 2009 - 18:51 - #1uuuhh :U