Uno dei problemi del settore eolico è senza dubbio quello della pericolosità che gli aerogeneratori hanno sugli uccelli. A tal proposito mi sembra interessante riportare una notizia relativa alla messa a punto di una nuova tecnologia utilissima in questo senso. Un team di ricercatori spagnoli del CSIC ha infatti progettato un dispositivo da applicare sulle pale eoliche in grado di individuare la presenza di uccelli e la loro traiettoria di volo.
Attraverso questo sistema ne verrebbe limitato il passaggio nell’area prossima a quella di un parco eolico. Il dispositivo in questione dispone di una telecamera e sarebbe stato in grado di rilevare la presenza di uccelli già ad una distanza di 750 metri dagli aerogeneratori.
Una volta avvistato l’animale verrebbe quindi attivato un sistema di sicurezza che bloccherebbe istantaneamente le pale nel caso in cui vadano ad una velocità di tre giri al minuto, mentre impiegherebbe circa 67 secondi qualora si muovano a 14 giri al minuto.
In Spagna, fra i più importanti Paesi al mondo per potenza eolica installata, gli avvoltoi sono le specie che più soffrono l’impatto delle pale degli aerogeneratori ed è proprio per questo fatto che vengono costantemente effettuati censimenti sulla loro mortalità.
La media annuale di avvoltoi morti in terra spagnola è spaventosa, basti pensare che ogni due aerogeneratori installati si conta un avvoltoio morto. In alcune zone la media è particolarmente alta, tant’è che lo scorso anno in un parco eolico a La Janda (Andalusia) si dovette diminuire la produzione di energia elettrica proprio a causa di questo problema.
Pensare che la tecnologia possa offrire la soluzione definitiva al problema sembra alquanto improbabile, tuttavia un utilizzo del dispositivo (associato naturalmente ad un corretto studio sull’avifauna del sito in cui si intende costruire il parco) sarebbe probabilmente un modo efficace per ridurre il numero di animali morti in prossimità dei parchi eolici.
Via | Elmundo.es
Foto | Flickr
talponer
12 dic 2008 - 15:56 - #1Non ho capito bene come funziona questo sistema, quando il generatore “vede” un uccello avvicinarsi si ferma per farlo passare?
niorce
12 dic 2008 - 16:25 - #2da ecoblog (marina, simone muscas, altri incompetenti) non lo saprai mai.
Mauriziosat
12 dic 2008 - 17:23 - #3ma che grandissima buffonata
.
cosa fanno ????????? fermano le pale ogni volta che un uccellino sta a 400 metri?
.
e come diamine le fermano le pale di 30 metri e decine di tonnellate?
.
veramente …….l’ecologismo sta scadendo in ciarlatanesimo.
simonemuscas
12 dic 2008 - 20:08 - #4@ Niorce. Ecoblog ha più volte trattato di temi che ha poi ripreso più in avanti nel tempo analizzando i contenuti sempre con autocritica. Riportare una notizia di un avvenimento accaduto, come in questo caso, non è condizione sufficiente per dare del’incompetente, e meno lo è ci si nasconde dietro ad un nick non registrato quale il tuo. Il nostro blog ha sempre trattato argomenti con umiltà e spirito critico mai credendo di essere a conoscenza della verità assoluta. Come sempre abbiamo fatto seguiremo la questione, se di cantonata si tratta lo faremo presente, come sempre abbiamo fatto e come sempre è stato nello spirito di questo blog.
Androide85
12 dic 2008 - 20:21 - #5@niorce & mauriziosat
patetici
Mauriziosat
12 dic 2008 - 20:40 - #6ma patetici noi o i boccaloni che credono ad ogni sciocchezza con una minima parvenza di ecologismo?
prova a fermare con le mani la ruota della bicicletta e poi fai le debite proporzioni con le pale eoliche.
giusto per capire di QUALI MOMENTI D’INERZIA si sta parlando .
.
Solo uno stolto ambientalista laureato in sociologia crede a queste sciagurate bufale. Che beninteso nascono solo per truffare i politici e farsi dare soldi a fondo perduto.
fabibusMiles
12 dic 2008 - 21:05 - #7a parte l’assurdità del sistema, lo facevo più sveglio l’avvoltoio.
ma quelli che si preoccupano degli uccelli falciati dalle pale eoliche, si sono mai domandati quanti sono gli uccelli bucati dalle pallottole ??? perchè le telecamere non le montiamo sui proiettili invece ???
tob
12 dic 2008 - 21:20 - #8Non sarebbe stato sufficiente un produrre qualche rumore per allontanarli?
Magari imitare il verso di un rapace?
Oppure colorare le pale di un colore + vivace?
niorce
12 dic 2008 - 22:44 - #9“Ecoblog ha più volte trattato di temi che ha poi ripreso più in avanti nel tempo analizzando i contenuti sempre con autocritica.”
Autocritica? ma non prendermi per il cu*o: http://www.ecoblog.it/post/4902/fir-fuel-activator
qui si dice “Sul sito vengono messi insieme termini e dati corretti con altri totalmente privi di fondamento ed un lettore poco esperto potrebbe anche caderci.”. Qualche settimana dopo lo stesso blogger scrive un post dal titolo: E se il FIR funzionasse?. Nel testo: “Pare però che molti l’abbiano acquistato e ne siano rimasti soddisfatti.”
Se non è incompetenza questa, altro che autocritica.
Ma sei tu o no che hai scritto “ben vengano iniziative come questa” riferendoti all’albero ad idrogeno e quindi all’idrogeno stesso? E parli di spirito critico? ma va là.
“Riportare una notizia di un avvenimento accaduto, come in questo caso, non è condizione sufficiente per dare del’incompetente”
hai ragione per questo post ti incolpo solo 1) del fatto che non hai saputo spiegare come funzioni questo sistema, si capisce solo per deduzione. “Una volta avvistato l’animale verrebbe quindi attivato un sistema di sicurezza che sarebbe istantaneo nel caso in cui il rotore vada ad una velocità di tre giri al minuto, mentre impiegherebbe circa 67 secondi qualora le pale si muovano a 14 giri al minuto.” Forse manca qualche parola come “nel fermare le pale”? forse eh..
2) del fatto che la reputi una utilissima tecnologia.
“e meno lo è ci si nasconde dietro ad un nick non registrato quale il tuo.”
Nel network evidentemente manca l’avvertimento: “attenzione, se non ti registri puoi venire accusato di nasconderti dietro un nick non registrato”.
Come se dovessi fornire il mio dna per potermi registrare…chi ti dice che dietro 10 nick non si possa “nascondere” la stessa persona? finiscila va..il blog permette i miei commenti da non registrato. O sono automaticamente per te di 2a categoria?
“Il nostro blog ha sempre trattato argomenti con umiltà e spirito critico mai credendo di essere a conoscenza della verità assoluta.”
Eppure di str*nzate ne sono passate e ne passeranno in questo blog. Umiltà di cosa scusa? C’è uno che ha sempre da ridire sulle unità di misura della nostra cara marina quando scrive post su argomenti che non conosce, quando mai viene ascoltato? lei continua di testa sua. Non capisce la differenza tra “più efficiente del” e “efficienza del”. Non conosce l’inglese ma traduce articoli in inglese, naturalmente quando l’ha fatto uscivano sempre dei mostri. Sono cose che puoi benissimo verificare con una ricerca, non sto inventando niente.
niorce
12 dic 2008 - 22:52 - #10http://www.ecoblog.it/post/7176/h2roma-piu-che-evento-della-mobilita-sostenibile-un-motorshow-della-capitale#show_comments
vedi commento 2.
ecofan
13 dic 2008 - 01:15 - #11nessuno ferma istantaneamente le pale eoliche, non so io le vedo piuttosto lente proprio per il discorso del momento d’inerzia, gli avvoltoi dovrebbero imparare a evitarle e chi di dovere a preoccuparsi di ricerche serie, le centrali termoelettriche faranno sempre più male, fan male anche all’aria che respirano gli avvoltoi e al cibo che mangiano, che mangiamo
chuck85schuldiner
16 dic 2008 - 01:47 - #12@Mauriziosat
Oddio, ti vedo decisamente scettico su qualsiasi notizia scritta su ecoblog… chiamate un esorcista! :)
Cmq… vorrei farti notare che c’è scritto “con una velocità di TRE GIRI AL MINUTO” le pale si bloccano istantaneamente. Cavolo, ti sfido a far girare una ruota di una bicicletta a TRE giri al MINUTO e vedere quanto serve per bloccarla! Per la cronaca e se eventualmente tu non sappia fare i conti, vuol dire un giro completo in 20 secondi. A meno che tu non abbia una forza pari a Montgomery Burns (mi riferisco all’omino giallo dei Simpsons, cartone animato americano), non ci vuole ’sta gran fatica a fermare un oggetto rotante a TRE giri al MINUTO.
Esempio: prendiamo la tua bella ruota di bicicletta, prendiamo una ruota da 24 pollici, circa 61 cm di diametro. Se vai a 15 km/h, faresti fare CIRCA 7832 giri all’ora (61 cm x pigreco e hai il valore della circonferenza, poi dividi i 15 km per la circonferenza trovata, circa 191 cm e trovi il valore), ossia 130 giri al minuto. Difatti quella fai sì fatica a fermarla! A tre giri al minuto quella ruota di bicicletta farebbe 344 metri all’ora… vedi tu!
Inoltre, non è “per far passare ogni uccellino”… come si legge si parla di 1 avvoltoio ogni 2 aerogeneratori! Se hai un parco con 100 aggeggi, sai che ne crepano 50 (mediamente)! E se c’è il rischio di estinzione… beh, non fa schifo preservare la natura! Ricordiamoci che nel pianeta Terra non esiste solo l’uomo… esistono anche le piante e gli animali. Non possiamo fare tutto ciò che ci pare solo perchè conviene a noi. Bisogna imparare e riuscire a convivere con le altre presenze nel globo.
P.S. suvvia, cerchiamo di evitare di scrivere idiozie… :)
Mauriziosat
16 dic 2008 - 08:20 - #13VORREI FARTI NOTARE che i generatori eolici NON GIRANO A 3 GIRI AL MINUTO
per cui …………………………
è come dire che la PUNTO in un urto a 5 Km/h è sicurissima .
e meno male.
poi FATTI UN GIRO in un parco eolico ……. non ci sono cumuli di uccellini alla base delle pale.
non ci sono nemmeno mucchi
e nemmeno dozzine
e nemmeno un paio .
gli uccelli NON SI SCONTRANO con le pale ESATTAMENTE COME NON SI SCONTRANO TRA LORO . neanche in volo di formazione.
capita ….. ogni tanto ………….capirai che sconcio
ginevra80
16 dic 2008 - 11:12 - #14Mauriziosat dovresti leggere meglio le notizie…non si tratta di un dispositivo per uccellini. Il post parla chiaramente di una soluzione che non si propone di essere la soluzione definitiva, ma uno strumento di aiuto. Sei polemico a prescindere da tutto e da tutti…fatti un bagnetto di umiltà…
chuck85schuldiner
16 dic 2008 - 12:45 - #15Non ci sono uccellini alla base degli aerogeneratori? Non ho capito, ti pare anche che lasciano lì il cumulo di morti?? Ci sarà anche qualcuno che li toglie, secondo me…
Inoltre come puoi affermare tu (per il momento pinco pallino qualsiasi che dice queste cose senza documentazione) che non si scontrano con le pale quando la Spagna ti dice che si trovano molti avvoltoi (tra l’altro neanche uccellini, sono dei bei animaloni) morti a causa delle stazioni eoliche! EVIDENTEMENTE in questi parchi eolici trovano ogni giorno cadaveri di avvoltoi per terra… non è che sparano allarmi tanto per passarsi un po’ il tempo!
P.S. quindi tu non hai mai visto anche solo uccellini schiantarsi… vivi in un bel mondo!
simonemuscas
16 dic 2008 - 13:28 - #16@ Niorce. Non è mia abitudine commentare, ma lo devo fare, considerando che mi attribuisci cose che non ho detto e che tu, con eccessivo spirito critico, mi hai messo in bocca. Ti invito a rileggerti il post sugli alberi di natale ad idrogeno e leggertelo per intero. Non ho mai detto che l’idrogeno sia la soluzione definitiva, ma ho specificato come sia una delle possibili soluzioni future su cui è giusto continuare a fare ricerca. Criticare va bene, ma mettermi in bocca cose che nn penso e non dico è un po’ scorretto.
aury88
18 dic 2008 - 10:39 - #17scusate, ma qua per me si sta scordando che a mettere le pale eoliche di solito sono aziende private. se ce una cosa che ho imparato in economia aziendale e dalla vita è che ad una azienda non frega niente di ambientalismo, sociale, ecc ecc. quelli che producono pale eoliche lo fanno solo perchè ci guadagnano, e lo stesso ragionamento lo fanno sicuramente quelli che le pale eoliche le comprano, cioè le aziende energetiche. per loro un dispositivo che ferma le pale ogni volta che passa uccelli di taglia rilevante significa solo meno introiti. prima di parlare dell’utilità o meno di questo dispositivo, bisogna pensare al fatto che, se non ci sono leggi che impongono tali dispositivi, chi mette le pale, vorrà che queste funzionino e producano il + possibile e che quindi non si fermino mai.
chuck85schuldiner
19 dic 2008 - 11:25 - #18@aury88
Hai ragione, ma evidentemente esistono delle eccezioni alla regola… o perlomeno gli è stato “caldamente consigliato” di cercare di risolvere il problema ;) E di fronte ad un “consiglio” simile, meglio applicarsi…
Mammifero Bipede
08 gen 2010 - 12:02 - #19Forse sarebbe più semplice darsi da fare per “ripopolare” gli avvoltoi, so che in Francia è stato fatto. A lungo andare quelli capaci di non farsi affettare dalle pale eoliche prevarranno sugli altri e non ce ne sarà più bisogno.
IMHO, forse sarebbe ancora più semplice dotare le estremità delle pale di fischietti ad ultrasuoni, se c’è vento è un dispositivo autoalimentante…