
Eva Håkansson si è fatta un bel regalo di Natale, una ElectroCat. Una moto elettrica fatta in casa modificando una vecchia Cagiva Freccia C12R del 1990.
ElectroCat è stata dotata di un motore elettrico ed una serie di batterie al fosfato di litio che pesano circa 50 kg che garantiscono alla motocicletta fatta in casa un’autonomia di circa 80 Km. ElectroCat è inoltre in grado di raggiungere una velocità di circa 100 Km/h.
Ora Eva Håkansson è alle prese con la buracrazia svedese per cercare di immatricolarla come veicolo ecologico. Se cominciassimo davvero tutti a fare come Eva e quindi ad auto produrci veicoli ecologici?
via | Ecologia Microsiervos > Eva Håkansson
Rino Pruiti
09 dic 2008 - 13:21 - #1Purtroppo in Italia non si può fare, questo perchè durante il governo Prodi la proposta dei Verdi fu stoppata dal resto della maggioranza. Oggi si può circolare solo con veicoli elettrici di “marca”, cioè fatti dalle industrie automobilistiche & c.
Ora, non essendo i Verdi in parlamento, sarà difficile sblocacre le leggi in questo senso.
stever
09 dic 2008 - 14:34 - #2in Italia non si potrebbe neppure (non ricordo la legge…è di una decina di anni fa) aggiustarsi l’auto se non si è meccanici professionisti.
AlessandroMi
09 dic 2008 - 14:40 - #3Cavoli!!! io ho buttato un cagiva 2 anni fa!!! a saperlo….
Ermange
09 dic 2008 - 14:59 - #4Il problema è anche essere capaci…
dorylinux
09 dic 2008 - 15:48 - #5@rino
…da una parte è bene aspettarla sta legge…dall’altra è meglio a prendere delle iniziative.
Vedi, rete 4 è abusiva da 10 anni a scapito di europa7, il padrone di rete4 è a capo del governo…… di che ti preoccupi :-) …prendilo d’esempio no?
Luca M
09 dic 2008 - 19:50 - #6Infatti c’era anche la 500 modificata in elettrica. Se ne parlava tempo fa anche su ecoblog. Purtroppo non se n’è fatto nulla e non si è riusciti a portare avanti una legge pro cittadino.
Una delle grosse mancanze italiane è la mancanza di possibilità offerte dal paese.
http://www.ecoblog.it/post/3517/cera-una-volta-un-cinquino-elettrico
electric.igor
09 dic 2008 - 23:24 - #7bè…se dobbiamo star qui a vedere tutto, meglio stare a casa a dormire….
Ho visitato il sito e visto come l’hanno montata, con 14 di quelle batterie (ioni di litio, 90Ah della tundersky), ho modificato un Italvel Day, uno scooter elettrico italiano prodotto qua dalle mie parti una decina di anni fa, per un totale di 48V, montato un motore 3,5Kw brushless e un nuovo azionamento, alla fine facciamo circa 70 all’ora per 120-130km, ad onor del vero dopo i 100km si fanno solo 50 all’ora.
Se dovessimo guardare quello che c’è scritto sul libretto con la tensione di lavoro ci siamo, ma con capacità e potenza del motore no, la scelta è stata di non dire niente a nessuno, altrimenti la trafila sarebbe stata lunghissima, e forse non percorribile…
ciao
da88
10 dic 2008 - 00:16 - #8In Italia qualunque modifica al veicolo è soggetta a revisione e trascrizione sul libretto; in altri paesi, Germania e GranBretagna ad esempio, l’omologazione delle modifiche fatte al veicolo è una pratica molto più snella e soprattutto meno costosa!!!
ken9999
10 dic 2008 - 03:24 - #9Peccato che di litio ne abbiamo poco. I pochi giacimenti di litio non basterebbero
Rino Pruiti
10 dic 2008 - 09:30 - #10ok, dite di farlo lo stesso, però stiamo attenti! Se vi chiamate Berlusconi o Bassolino ok, temo che appena mi dovessi mettere a circolare sulla mia auto o moto elettrica autocostruita mi darebbero l’ergastolo :-)
Pensiamo anche che chi ci governa è stato eletto per quello che dice (nucleare, TAV etc.) quindi bisogna dedurne che la maggioranza dei nostri connazionali vogliono questo, non auto e moto elettriche… o no?
electric.igor
10 dic 2008 - 11:04 - #11Bè, nel mio caso ho modificato unmezzo che nasceva già elettrico, quindi………è come cambiare il carburatore alla vespetta e sperare che non ti becchino…
Comunque propio poco fa ho visto una mail di un ente che fa omologazioni, e dice che è possibile riomologare un mezzo trasformato, ovviamente con tanto di relazione tecnica di un ingegnere abilitato, prove nel loro laboratorio ecc….quindi un privato che se lo costruisce deve anche aver fatto un bel lavoro e tenuto conto delle norme sui mezzi.
Il solo costo dell’omlogazione equivale a circa 2500euri per una vettura, ma per lo scooter non siamo tanto sotto…
Me23
13 dic 2008 - 17:49 - #12Questo post è stato citato sul sito di Eva:
http://www.evahakansson.se/
filippobernabini
26 mag 2009 - 11:55 - #13ciao a tutti io sono un motocicliesta convinto e credo sono a favore della sperimentazione di mezzi elettrici… ma le moto sono un altra cosa! Sarebbe meglio cercare di spostare l’attenzione su i mezzi che veramente inquinano e che si muovono prevalentemente in città e che quindi non hanno bisogno di motori con troppa potenza e soprattutto per mezzi che percorrono le grandi distanze in autostrada, come i TIR che macinano migliaia di chilometri all’anno e inquinano come 5 automobili e 20 moto! ciao a tutti