Un Natale più ecosostenibile? Fra le tante possibilità ne vorrei segnalare una particolarmente interessante. Si tratta di una particolare filtro lampada capace di purificare l’aria da particelle nocive nell’ambiente domestico. A produrla è l’azienda FilterDesign che ne ha recentemente commercializzato quattro tipi di modelli differenti.
La caratteristica principale dell’oggetto è quella di assorbire buona parte delle polveri sottili, dei pollini, della comune polvere e degli altri agenti alla base di comuni patologie responsabili di manifestazioni allergiche in particolari periodi dell’anno. Oltre all’azione sugli agenti esterni queste lampade sarebbero capaci di assorbire anche altri agenti domestici quali per esempio il fumo delle sigarette o della cottura dei cibi.
La lampada ha un design molto particolare ed è realizzata a mano con materiali di alta qualità quali alluminio e acciaio. E’ costituita da una ventola (estremamente silenziosa) collocata all’interno della lampada che aspira l’aria attraverso un ampio filtro che trattiene le particelle inquinanti.
La lampada infine, secondo quanto afferma l’azienda, sarebbe riciclabile al 99,9% e avrebbe un consumo energetico molto basso. Quando la lampada è accesa e la ventilazione al massimo consumerebbe circa 12 W, mentre utilizzando solo la ventilazione e non la lumionosità il consumo si ridurrebbe sino a 4Watt, praticamente quanto la spia rossa dello stand-by di un comune elettrodomestico.
Che ne dite vi sembra un buon regalo? Un prodotto con caratteristiche simili era già stato segnalato su Ecoblog, senza tuttavia analizzarne i reali benefici. Qualcuno di voi ha avuto modo di sperimentare questo prodotto (o altri simili) e ne vorrebbe descrivere le sue potenzialità?
Via | Filterdesign.it
Mauriziosat
13 dic 2008 - 16:42 - #1UN’ALTRA baggianata per spillare soldi ai creduloni .
Ma non vi vergognate di proporre simili articoli?
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Ma un attimino di dignità, un po di buon senso?
Ma cosa vuoi filtrare con una ventolina da 4W
,
Veramente si sta grattando il fondo , ci manca solo che pubblicizzate l’asciuga capelli che idrata o il forno a microonde che raffredda.
Mauriziosat
13 dic 2008 - 16:44 - #2anche se avesse un vero sistema filtrante , non c’è peggio cosa se non avere in casa un ricettacolo di germi e batteri come un filtro aria.
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Buona legionella a tutti
Androide85
13 dic 2008 - 19:49 - #3“La caratteristica principale dell’oggetto è quella di assorbire buona parte delle polveri sottili, dei pollini, della comune polvere e degli altri agenti alla base di comuni patologie responsabili di manifestazioni allergiche in particolari periodi dell’anno.”
Può essere vero per quanto riguarda i pollini e la polvere domestica, ma sappiate che le polveri fini non sono affatto filtrabili così facilmente. Anzi, non sono affatto filtrabili e basta.
Un’aria inquinata da micro- e nanoparticolato (inceneritori, industrie, centrali elettriche, auto) resterà sicuramente inquinata. Su questo non c’è alcun dubbio. Questi aggeggi riusciranno forse a filtrare le particelle appena sub-millimetriche.
Dunque, chi vive in città non si illuda di avere aria pulita in casa.
“Oltre all’azione sugli agenti esterni queste lampade sarebbero capaci di assorbire anche altri agenti domestici quali per esempio il fumo delle sigarette o della cottura dei cibi.”
Anche qui, il fumo di sigaretta non è un elemento ma è un composto di centinaia e centinaia di schifezze sia gassose sia solide, queste lampade riusciranno a filtrare solo il particolato grossolano (peraltro il meno dannoso per la salte) e non potranno fare nulla contro il particolato fine ed ultrafine, così come non potranno far nulla per i gas.
Per cui scusate ma la frase “si tratta di una particolare filtro lampada capace di purificare l’aria da particelle nocive nell’ambiente domestico.” è quantomeno superficiale e ingenua…
fornaio
13 dic 2008 - 23:24 - #4A me mauriziosat sta antipatico per il suo modo di fare ma non posso far altro che ammettere che ha ragione. I blogger di ecoblog se le cercano… e sembra pure piacergli il gioco.
niorce
13 dic 2008 - 23:36 - #5Dov’è lo spirito critico di cui parlava tanto il sig. muscas pochi post più sotto?
“vorrei segnalare una particolarmente interessante”
E in positivo, non in negativo.
Ma con 4 watt di potenza che ca**o vuoi farci? Come gli ionizzatori da auto.. ma a che mizzeca pensate che servano degli aggeggi così minuscoli? anche se sono meno metri cubi di aria rispetto a una casa è sempre troppo piccolo.
boh, come dice ciao darwin: “siamo tutti matti” qui.
stiiefano
15 dic 2008 - 12:25 - #6ciao a tutti, ho letto l’articolo e i vostri commenti e sono rimasto incuriosito tanto da andare a guardare bene il sito. Confesso che alcuni commenti non li capisco, premesso che non sono un esperto, ma la questione dei 4w di potenza non mi sembra centrata. Nel senso che della ventola non è importante il consumo elettrico ma la portata e quelle impiegata sembra essere in grado di filtrare l’aria di una stanza 1 o 2 volte ora a seconda della velocità selezionata. Per voi che siete esperti vi sembra abbastanza? inoltre la lampada non mi sembra affatto minuscola anzi forse anche troppo grossa. Comunque sul sito per chi vuole approfondire c’è uno studio che a me sembra chiaro nel dire cosa filtra e cosa non filtra questo prodotto anche in relazione alla “Classificazione di pulizia dell’aria in ambiente” con una tabella ISO usata ad esempio per le stanze dove si producono microprocesori. Per chi vuole approfondire come me quì c’e il link dello studio http://www.filterdesign.it/index.php?option=com_content&view=article&id=64&Itemid=78. ciao
Alex235567
15 dic 2008 - 12:40 - #7A me invece ha colpito il rischio di legionella, e mi sembra molto allarmistico da parte vostra. Primo per il fatto che la legionella sembra svilupparsi in contesti umidi (http://it.wikipedia.org/wiki/Legionella) e poi per il fatto che, come si vede anche in un video nel sito, è possibile controllare lo stato di intasamento del filtro e cambiarlo in pochi minuti. Se non ricordo male nel meeting dei legionari da cui la legionella prende il nome l’impianto non fosse ne manutenuto ne a regola d’arte.
Pao73
15 dic 2008 - 13:35 - #8a me invece la cosa che ha colpito positivamente è la dimensione del filtro “superficie filtrante: circa 1,87 metri quadri” (http://www.filterdesign.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=11&category_id=2&option=com_virtuemart&Itemid=60) senza paragone rispetto ad uno che hanno regalato al mio bambino della chicco
(http://www.chicco.com/purificatore-con-ionizzatore-respirapuro/benessere/dallo-svezzamento/scheda_prodotto.asp?menu=on&art=00.004793.000.000&idfascia=22&idsezione=20)
Androide85
15 dic 2008 - 22:07 - #9ma pensate seriamente che queste lampade siano in grado di “purificare l’aria”? di bloccare le polveri?
Forse sarebbe meglio dire la polvere, quella domestica. Filtri così alla buona possono fermare giusto le polveri grossolane, millimetriche o poco meno. Le meno dannose per la salute.
Certo magari vanno bene per i pollini, e questo sarebbe di aiuto per chi soffre di allergia, mica critico queste lampade a prescindere. Solo vorrei che non si facesse confusione su ciò che possono fare e ciò che non possono fare.
Se si vive in un ambiente inquinato da polveri sottili, quelle per intenderci generate spesso da processi industriali (auto, inceneritori, fabbriche,…) e caratterizzate dal fatto di essere molto ma molto piccole, allora non c’è nulla da fare! Non esistono filtri!
Mauriziosat
16 dic 2008 - 08:12 - #10è OVVIO che la storia della legionella è una provocazione .
madonna non avete proprio idea di come funzionino le cose.
quelle lampade , sono banali lampade. con cavolate attorno in modo da venderle 10 volte il suo valore.
stiiefano
16 dic 2008 - 21:45 - #11confesso che non credo che queste “lampade” possano risolvere il problema dell’inquinamento in modo assoluto, ci mancherebbe è un tema talmente ampio che non è certo un singolo prodotto a risolverlo, però alcune considerazioni le ho fatte e vi dico che ne sto comprando una proprio per togliermi il dubbio. La prima volta che sono andato sul sito del produttore più che “banali lampade. con cavolate attorno” mi sembrano “degli enormi filtri con una luce dentro”. La luce è la luce a me non frega più di tanto (ho visto una lampada a led della philips con funzioni analoghe a 100 euro circa che cambiava i colori allo stesso modo e l’ho lasciata sullo scaffale). Per quanto mi riguarda il vero tema è cosa può filtrare nell’ambiente nel quale penso di utilizzarla. Leggendo gli altri commenti mi rendo conto che la dimensione delle polveri è un concetto molto elastico per chi fa commenti su questo post, nel sito c’è uno studio con un grafico che riporta le polveri che vengono filtrate e che partono da un micron in su. Visto che non so nulla di polveri ma ho una moglie affetta da una bella allergia mi sono informato scrivendo anche ai produttori delle FiltroLampade (non lampade) oltre che chiedendo al mio allergologo il quale mi ha detto che i pollini partono da 10 micron in su e questo filtro sembra pulirne il 100%. Non avendo trovato reali alternative al momento ne ho comprata una e vi terrò informati dei risultati, nel frattempo mi piacerebbe sapere come l’avreste fatta voi? quali dovevano essere eventuali filtri da usare? chi ha un prodotto valido alternativo? mi farebbe davvero piacere saperlo visto che probabilmente questa non sarà la soluzione definitiva al problema. ciao a tutti e grazie delle risposte
Androide85
17 dic 2008 - 09:24 - #12stiiefano, forse hai frainteso un po’.
Chiarisco, però prima lasciami dire che chiedere al produttore se effettivamente il prodotto funziona, è un po’ ingenuo! Ovvio che ti dice di si, ma come sono stati ricavati i grafici? è tuttto vero? Dovrebbero essere fatte delle analisi indipendenti, e non ci sono. Neanche provando le lampade potrai dire qualcosa, perchè le particelle non le vedi ad occhio.
Comunque, con i miei discorsi mi riferivo alla presunta utilità di queste lampade verso tutte le paritcelle. Viene detto nell’articolo, in modo molto generico, che tali lampade filtrano le particelle. Questo è FALSO o quantomeno GRAVEMENTE INCOMPLETO, perchè così non si fa alcuna distinzione tra particelle e particelle.
Allora, il particolato prodotto da attività industriali quali inceneritori, fabbriche, auto e centrali energetiche è davvero una brutta bestia.
Non è possibile filtrare meccanicamente (con filtri classici) il particolato prodotto dall’inquinamento, per due semplici motivi.
- è ben al di sotto dei 10 micron. 10-100 (ma anche 1000-10000) volte più piccolo. E non esistono filtri con queste capacità.
- le tipiche particelle prodotte da attività industriali sono di forma sferica e cava dentro. Sono praticamente solo un guscio composto da leghe metalliche. Sono fragilissime e alla minima sollecitazione si rompono in frammenti ovviamente ancora più piccoli di quelli di partenza, che già non erano filtrabili. Dunque anche se una particella fosse 12 micron e verrebbe fermata dal filtro, ci metterebbe niente a rompersi e passare indisturbata.
Poi, il discorso dei pollini è TUTTO un altro discorso. Primo, sono molto più grandi. E’ vero possono partire anche da 10 micron ma la stragrande maggioranza è grande sui 50-100micron e questa è una dimensione più facile da filtrare. Inoltre, molte volte non sono sferici ma a fibre ramificate quindi la dimensione più grande è anche millimetrica.
Dunque, il mio messaggio era: va bene usare queste lampade per i pollini e per la polvere casalinga, e chi soffre di allergia sarà ben contento e noterà le differenze.
Ma assolutamente non illudetevi di poter filtrare tutto! Magari sentite l’aria più pulita e credete di avere un filtro magico che filtri tutto, non è cosi!
Spero di essere stato chiaro, in ogni caso ti segnalo un sito dove potresti fare delle domande a chi ci scrive sopra.
www.stefanomontanari.net
nella sezione “le vostre domande”
Androide85
17 dic 2008 - 09:40 - #13Vorrei precisare ancora una cosa. Supponendo che esistano dei filtri in grado di bloccare il particolato più fine (diciamo PM2,5 ma anche meno), supponendo anche che siano adatti ad un uso casalingo tipo queste lampade, ricordiamoci che a fine vita essi vanno assolutamente maneggiati con estrema cautela, seguendo procedure precise, e messi in un contenitore ermetico. Altrimenti si rischia di reimmettere le polveri nell’ambiente, vanificando il lavoro fatto e respirando un concentrato di schifezze durante l’operazione. Poi che fare? Non vanno gettati nella spazzatura ma portati da una società autorizzata a portarli in discarica. Il che costa un po’, e questo rende più probabile la soluzione alternativa: alla fine la maggioranza della gente butta tutto nel cestino.
Ricordiamoci che filtrare non vuol dire “far scomparire” ma solo “bloccare e accumulare da qualche parte”. Le polveri filtrate esisteranno per sempre e staranno in discarica, con tutti i rischi annessi e connessi. Il modo migliore per disfarsene è non produrne più (o produrne molto poche), non ideare filtri sempre più belli.
stiiefano
22 dic 2008 - 20:44 - #14Androide85, ti ringrazio dei suggerimenti, oggi ho ricevuto la filtrolampada e sono davvero curioso di sapere se ho fatto una stupidagine o avrà invece una sua utilità. Certo non mi sono mai illuso che risolvesse il problema globale dell’inquinamento (non credo che serva a TUTTO come non credo che non serva a NULLA) però io sono di quelli che pur essendo contrari all’uso delle armi e alla pena di morte se qualcuno gli punta una pistola cerca perlomeno di ripararsi e non di urlare che le armi non devono essere prodotte. Tatticamente in quel momento ti nascondi e poi (se resti vivo) come strategia globale puoi avere un ruolo attivo contro la produzione delle armi. Credo che la situazione sia simile. Concordo al 100% che la soluzione è non produrre PM ma fintanto che qualcuno lo produce preferirei farlo filtrare ad un filtro e non ai miei polmoni. ciao a tutti
teddybear
12 gen 2009 - 16:38 - #15Ciao ragazzi, ho letto la vostra discussione alcuni giorni fa e mi sentivo
di dire la mia. ho comprato una filtrolampada qualche settimana fa, dunque
la sto usando già da un po’. non posso darvi ovviamente dati di alcun tipo,
ma solo un piccolo esempio. mio fratello è particolaremente allergico alla
polvere, e spesso è capitato che a casa mia, che è piuttosto piccola e ha i
suoi anni, stesse male, nonostante avessimo pulito per bene. a capodanno è
venuto da me e non ha avuto problemi, e poi altre due volte. oddio, non
credo che il problema sia risolto solo con la lampada, è ovvio che
intervengono parecchi fattori, però ho avuto la prova tangibile che qualcosa
fosse cambiato nell’aria di casa mia…
taibu
16 mag 2009 - 18:15 - #16Signori, l’Azienda che produce la filtrolampada (Campi di Cantalupo di Cerro Maggiore) altro non è che la prima azienda italiana di produzione di filtri abitacolo per autovetture e i suoi clienti sono: General Motors, Magneti Marelli, Delphi, etc. Ve lo dico perché lavoro nell’Automotive e questa Azienda è serissima e tecnologicamente all’avanguardia. Quindi questi filtri non sono una baggianata ma sono tecnologicamente avanzatissimi. Addirittura se sulla filtro lampada montasse i filtri a carbone attivo l’efficienza sarebbe ancora più elevata perchè potrebbe assorbire, oltre a tutte le polveri da un micron in su come fa il filtro particellare che monta sulle lampade, anche il fumo e tutti i cattivi odori. Il problema, come mi ha detto lo stesso Campi (è un mio fornitore) è che il filtro a carboni attivi è per sua natura grigio-nero e mal si presta esteticamente a fungere da paralume….