All’inizio non ci volevo credere. In Cina, Corea e Vietnam, esiste la pratica barbara di catturare gli orsi per poi imprigionarli in gabbie, non più grandi dei loro corpi, e quindi sottoporli due volte al giorno alla dolorosissima pratica dell’estrazione della bile dalla loro cistifillea. Avviene attraverso degli pseudo cateteri di metallo.
Una tortura che può durare per vent’anni. Un tempo quasi infinito, in cui agli animali si atrofizzano gli arti e deformano le ossa, quando non devono subire tumori o infezioni prodotte dagli strumenti che servono per prelevare la bile. Molti orsi pur di farla finiti arrivano a tentare di togliersi la vita. Ma i cacciatori non gli lasciano nemmeno questa possibilità: gli segano i denti e gli strappano gli artigli, impedendo così che si facciano del male da soli.
Per fortuna c’è Jill Robinson, una donna inglese che dal 1993 cerca di salvare gli orsi soggetti a questa brutale aggressione. Nel 1998 ha anche creato la AAF, ovvero la Animals Asia Foundation, per porre fine a questa pratica crudele, e un anno dopo è stato aperto un centro per il loro recupero che ha ospitato fino ad ora quasi 300 orsi liberati.
Via | BeppeGrillo
rrrr
10 dic 2008 - 10:35 - #1che bastard1 sarebbe da fare a loro la stessa cosa 20 anni in una gabbia cosi ….questi tipi di tortutra arrivano solo da quel tipo di paesi…sarebbero sa attaccare in piazza per i gioielli di famigli asti bastard1
Bad Moon
10 dic 2008 - 12:12 - #2Glielo mettessero a loro il catetere, ma non nella cisfifellea…
Alter_EGO
10 dic 2008 - 12:48 - #3Credevo/speravo che fosse una bufala, ma i siti di debunker come Snopes confermano che è vero… :(
Noi con il paté d’oca fatto per alimentazione forzata non eravamo meglio. Ma la libera informazione ha fatto emergere la cosa, e in un libero mercato la gente lo compra meno.
Se fate caso, molti movimenti ambientalisti ed animalisti sono nati in occidente. Dove la libertà è soppiantata dalla supersitzione, per gli animali tira una brutta aria.
Per finire, non sono assolutamente d’accordo nel definire “cacciatori” questi aguzzini.
tob
10 dic 2008 - 14:01 - #4Ogni giorno se ne sente una nuova dalla Cina!
Facciamola finita: boicottiamo il “made in China”!
spellnight1
10 dic 2008 - 16:01 - #5Vergogna….
benux
10 dic 2008 - 18:27 - #6boicottare il made in china è sempre piu’ difficile ormai fanno quasi tutto li’.
L’ultima cosa che ho comprato, una racchetta da tennis indipendentemente dalla marca che sceglievo la produzione era li’
stever
11 dic 2008 - 13:27 - #7ma è vero che con la bile serve alla produzione di tè verde o è una bufala ? altri usi ? in ogni caso sono bastardissimi !
tom3
11 dic 2008 - 16:24 - #8Questa pratica è frutto di superstizione e ignoranza e non credo rappresenti la cultura millenaria del popolo cinese, ma solo di qualche ignorante subumano di turno.