Il nome del nuovo segretario all’energia USA - Steven Chu - a molti non dirà nulla, ma si tratta di una decisa rottura con l’amministrazione Bush.
Questo fisico, Nobel nel 1997 per le sue ricerche sui metodi di raffreddamento degli atomi, guida dal 2004 il Lawrence Berkley national Laboratory, e ne ha fatto - come spiega il suo sito - “il leader mondiale nella ricerca sull’energia rinnovabile e alternativa”.
Una scelta simbolica, da leggere insieme alla scelta di far conoscere la task force ambientale a breve distanza dal faccia a faccia con l’ex vicepresidente Al Gore, ora uomo-simbolo nelle lotte contro il cambiamento climatico.
Per guidare l’Epa (Environmental Protection Agency) , Obama ha scelto invece Lisa Jackson, un’afroamericana nata a New Orleans nel Ninth Ward, il quartiere popolare più devastato dall’uragano Katrina. Era responsabile per l’ambiente nel New Jersey, uno degli Stati USA che aveva aderito ad un accordo molto simile al Protocollo di Kyoto.
A completare la squadra ambientale ci sarà Carol Browner, avvocato della Florida conosciuta per il suo forte impegno ambientale. E’ stata alla guida dell’Epa durante gli otto anni dell’amministrazione Clinton, e secondo Dan Becker di Safe Climate Campaign, è stata “un forte amministratore in tempi veramente difficili”. Con il nuovo presidente dovrà sovrintendere alle politiche per il clima, l’energia e l’ambiente.
Via | Iltempo.it, Nuova Agenzia Radicale
Foto | Flickr
Androide85
11 dic 2008 - 22:04 - #1Noi invece i premi Nobel li mandiamo via a calci nel sedere.
Chiedere a Rubbia per informazioni.
mossiam
11 dic 2008 - 23:35 - #2Da noi sembra sempre che si facciano le cose “per dispetto”: hai perfettamente ragione! Bravo Obama; un segnale importante per tutti.
augustus
12 dic 2008 - 00:09 - #3Complimenti davvero. Un nobel che si trova a capo di uno dei laboratori di ricerca piu’ importanti del mondo e che e’ tra gli esponenti piu’ importanti delle rinnovabili nel mondo, credo sia davvero il massimo. Non si sarebbe potuto desiderare di piu’.
daisy
09 ott 2009 - 18:05 - #4Eè vero, forse è un pò prematuro, ma le critiche sono eccessive…
leggevo a tal proposito questo articolo:http://www.loccidentale.it/articolo/dalla+guerra+preventiva+di+bush+al+nobel+preventivo+di+obama.0079382