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Dal 2009 in volo il primo aereo solare

Pubblicato: venerdì 12 dicembre 2008 da Marina

Bertrand PiccardDopo le simulazioni di volo Solar impulse, aereo alimentato solo dalla luce solare, il cui proptotipo si chiama HB-SIA, è passato all’assemblamento che sarà terminato nel febbraio 2009.

Seguiranno una serie di test e dopo l’aereo dovrebbe essere pronto per intraprendere il suo primo volo che durerà 36 ore senza l’uso di alcun carburante.

Infatti Bertrand Piccard, ideatore del progetto, mi annuncia via e mail che il programma prosegue in maniera spedita.

Nelle foto vedete il trasporto e il montaggio delle ali. In questi giorni si stanno montando le batterie elettriche e i circuiti elettronici.
Solar Impulse: l'assemblamento delle ali Solar Impulse: l'assemblamento delle ali Solar Impulse: l'assemblamento delle ali

Bertrand Piccard nella mail allega un suo personale messaggio dicendo che noi tutti possiamo essere un impulso solare se lo vogliamo:

L’obiettivo di Solar Impulse è di incoraggiarvi nella vostra vita quotidiana, a fare lo stesso: si può anche ridurre la dipendenza dal petrolio, risparmiare materie prime e aumentare l’uso di fonti rinnovabili.
Non hai bisogno di lavorare nel nostro workshop o i di indossare una giacca da pilota per far parte della nostra squadra, dovete essere solo il più efficiente possibile sotto il profilo energetico, come i nostri aeromobili, utilizzare le nuove tecnologie, isolare la vostra casa, aggiornare il riscaldamento e l’illuminazione … e soprattutto spingere i tuoi amici a fare altrettanto. Aiutaci a diffondere questo messaggio per aumentare la dimensione del nostro team!

Solar Impulse: l’assemblamento delle ali
Solar Impulse: l'assemblamento delle ali Solar Impulse: l'assemblamento delle ali Solar Impulse: l'assemblamento delle ali
Via| comunicato stampa

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • ivan oltre il corpo e la mente

    12 dic 2008 - 13:37 - #1
    0 punti
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    é uno spettacolo il solar impulse ho letto molti articoli e visto documentari al riguardo..

  • albertov

    12 dic 2008 - 14:07 - #2
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    “è passato all’ASSEMBLAMENTO che sarà terminato nel febbraio 2009.” Forse non sarò colto io, ma conosco solo la parola “assemblaggio”.

  • Profilo di Ermange

    Ermange

    12 dic 2008 - 14:36 - #3
    0 punti
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    Piano piano tutti i mezzi di trasporto si stanno adeguando al cambio di energie: auto, navi ed ora anche aerei…speriamo che queste soluzioni possano diventare davvero il futuro della mobilità!

  • Mauriziosat

    12 dic 2008 - 17:52 - #4
    1 punto
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    AHAHAHAH

    CHE CREDULONI

    la mongolfiera esiste da sempre ……….ma tutti usano l’aereo , chissà perchè
    .
    IL parapendio è piu’ ecologico di questo . ma guarda caso tutti prendono l’aereo.
    .
    LA FISICA NON è UN’OPINIONE.
    con l’energia prelevabile dal sole ci vola solamente un enorme SUPER COSTOSO aliantone ad elica
    .
    DOVE SE TI PORTILA BORRACCIA DELL’ACQUA…. superi il peso massimo e non decolli piu’.

  • Profilo di tob

    tob

    12 dic 2008 - 20:21 - #5
    -1 punto
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    @ Mauriziosat
    Questi credono ancora di poter aver la botte piena e la moglie ubriaca!

  • chuck85schuldiner

    16 dic 2008 - 00:30 - #6
    0 punti
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    @MaurizioSat

    Da qui si nota l’ignoranza tua invece… in una mongolfiera ci stanno pochissime persone, su un parapendio non ne parliamo poi… il DIRIGIBILE è l’invenzione che c’è da molto tempo e a cui tu mi auguro alludevi (altrimenti la situazione è ancor peggiore). Inoltre, velocità? 40 km/h? Per farmi Roma - Milano devo metterci 13 ore? Come no…

    Hai mai sentito parlare di RICERCA SCIENTIFICA? Hai mai sentito parlare di prototipi? Hai mai sentito parlare di innovazione tecnologica?

    Ti rammento che tu, per aver scritto in questo blog, stai usando uno strumento che senza ricerca tecnologica e senza tanti tentativi anche sbagliati non esisterebbe. Uno strumento che al tempo che fu nessuno riteneva importante e che MOLTI ritenevano non avrebbe mai avuto uno sviluppo così di massa tanto da arrivare ad avere un personal computer quasi su ogni scrivania.

    Se rimani ancorato a dei modelli validi, ma obsoleti, non farai molta strada.

    P.S. in quanti credettero a Galileo quando espose le sue teorie? Quanti lo derisero? Però alla fine lui ebbe ragione…

  • Mauriziosat

    16 dic 2008 - 07:15 - #7
    0 punti
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    @ chuck85schuldiner

    la ricerca scientifica …… non inventa il moto perpetuo ne le pillole per l’intelligenza.

    semplicemente perchè le leggi che governano il mondo sono note e non puoi sovvertirle solo perché fa piacere ai ciarlatani ecologisti.

    PS. se non te ne fossi accorto …… quelli che volevano impiccare galileo erano proprio persone come te …GENTE DI FEDE E NON DI SCIENZA.

  • chuck85schuldiner

    16 dic 2008 - 11:38 - #8
    0 punti
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    La ricerca scientifica permette di avanzare e non di usare i dirigibili a 40 km/h per spostarsi da una parte all’altra! La ricerca scientifica serve ad aumentare la tecnologia, il che vuol dire che serve ANCHE a trovare metodi per spostarsi da un luogo all’altro il più pulito possibile, ma ad una velocità LEGGERMENTE superiore.

    E caro il mio Mauriziosat, stai proprio dimostrando molta ignoranza e poca flessibilità. Le leggi che governano il mondo sono note, ma sono note quelle che sappiamo. Prima che si scoprisse l’elettricità (giusto per fare un esempio banale) si riteneva di conoscere… finchè non si scoprì l’esistenza del quark (ad esempio) si riteneva l’atomo (e solo successivamente le componenti del nucleo) l’unità della materia per così dire.

    Io ammetto di essere una persona di fede, fede per la scienza! Sono convinto che in qualche decina di anni può arrivare a risultati che oggi sono quasi impensabili. Non come te, scettico anche di un aereo solare, senza averne visti i progetti, senza averlo visto all’opera, scettico fin dal principio.

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