Tempo fa su Ecoblog si trattò a proposito dell’elezione di Vittorio Sgarbi come sindaco del paese di Salemi e sulla sua personale lotta all’installazione delle pale eoliche. Lo stesso Sgarbi, qualche giorno fa, ha convocato una conferenza stampa per discutere sulla questione in cui erano presenti tanti protagonisti di spicco della politica siciliana.
Nel corso della conferenza il primo cittadino di Salemi, con il suo solito linguaggio colorito, avrebbe dipinto l’effetto delle pale eoliche sull’ambiente uguale a quello violento di un pedofilo su un bambino. Secondo lo Sgarbi-pensiero non si può immaginare che uno strumento di 150 metri con un’elica in alto violenti e stupri una collina con una violenza che è identica a quella di un pedofilo.
Oltre all’aspetto paesaggistico l’eolico starebbe creando un vero e grave problema di speculazione. Secondo il protagonista esiste una sorta di lobby europea dietro l’installazione delle pale eoliche costituita dai grandi gruppi industriali che tentano di convincere i sindaci a dare le concessioni dei terreni preposti per pochi soldi.
Sgarbi parla di vera e propria mafia dell’eolico che entra in un mercato in cui girano parecchi interessi economici senza che vi sia il minimo impegno alla salvaguardia del paesaggio. Ad appoggiare Sgarbi e la sua crociata contro le pale eoliche tantissime autorità politiche siciliane, non ultimo il governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, unanimi nel riconoscere che questo sistema porta a realizzare impianti anche dove non c’è vento sufficiente.
Fra i presenti al convegno c’è però una voce fuori dal coro, quella di Oliviero Toscani, Assessore alla Creatività dello stesso comune di cui è sindaco Sgarbi, il quale si dice molto più preoccupato dalle speculazioni edilizie del suo territorio che non dalle pale eoliche.
Via | Siciliainformazioni.it
Foto | Flickr
dix3
16 dic 2008 - 11:43 - #1Sgarbi ma perchè non vai a fancul@..
certi discorsi non si possono sentire..
Holger
16 dic 2008 - 12:01 - #2E’ vero che c’è non una mafia ma un enorme truffa dietrò l’eolico, soprattutto al sud.
E’ vero che Sgarbi è un mentecatto ma non è stupido.
E’ vero che i politici Italioti sono abilissimi nel fare buon viso a cattivo gioco.
L’unica cosa intelligente di tutta questa storia l’ha detta l’Assessore alla Creatività (???????)… questo spiega anche l’unanime assenso dei politici (eolico NO, villette a schiera SI).
catoplepa
16 dic 2008 - 12:31 - #3sgarbi è solo capace di urlare insultare e dire …… !basta ignorarlo e prima o poi sparisce da solo!
mm
16 dic 2008 - 12:50 - #4aldilà di tutti gli aspetti tecnici sulla convenienza di tali generatori, bisgnorebbe infilare una pala da 50 mt in c**o a sto coj**ne!
chuck85schuldiner
16 dic 2008 - 12:51 - #5Mi piace questa cosa… al condono edilizio tutti d’accordo (magari in mezzo ad una collina come descrive Sgarbi… e invece di prendere solo 150 metri in altezza, prende 10 metri in altezza e 20 in larghezza che è come un gruppo di 10 pedofili), per delle centrali eoliche no. Ah già, con il condono ci guadagnano molte migliaia di euro…
clab
16 dic 2008 - 13:03 - #6Non ho capito la questione della lobby:
Sgarbi & Co. vogliono entrare nel mercato delle pale eoliche e non ci riescono perché sono arrivati tardi e il mercato è già stato preso da qualcun altro e quindi piuttosto che stare fuori preferiscono che non ci sia mercato eolico???
Interpreto correttamente così?
dorylinux
16 dic 2008 - 13:40 - #7http://php.arte-tv.com/court-circuit-off/concours/playerConcours.php?film_id=8&page=1&vote=0&concours_id=3&order=orderScore&PHPSESSID=b2cb00db
Androide85
16 dic 2008 - 13:55 - #8Sono d’accordo, le pale eoliche sono bruttissime e deturpano i paesaggi. Una bella collina con una pala eolica perde tutto il suo fascino.
Al contrario, io penso che un inceneritore sia un’opera d’arte. Una centrale nucleare è un’opera d’arte. Una centrale a carbone è un’opera d’arte. Sono tutte opere d’arte incantevoli e raffinate. E’ meraviglioso vedere una campagna con un bel camino fumante.
Soprattutto però, e questo purtroppo è spesso dimenticato, sono opere d’arte pulitissime e rispettose dell’ambiente. Ma che dico, sono capaci anche di migliorare l’ambiente e il paesaggio in cui vengono inserite.
Zuk
16 dic 2008 - 14:38 - #9@Androide85
Spero che tutti capiscano che sei ironico ma c’è chi ha detto veramente convinto che analizzando l’aria all’uscita dei filtri di un inceneritori hanno trovato valori più bassi della zona circostante e quindi l’inceneritore pulisce l’aria.
√僃ån©U¬ø!!!
Marco1970
16 dic 2008 - 14:38 - #10La cosa grave è che un co….ne come Sgarbi viene ancora ascoltato….
tramaun
16 dic 2008 - 14:48 - #11Non si può dare colpa a Sgarbi per queste sue dichiarazioni periodiche su cose che non conosce e che non hanno a che fare con la storia dell’arte. Non riesce a controllare quello che dice. La colpa è del bicloruro di mercurio, presente nelle colle e nelle vernici usate da tanti pittori dal rinascimento fino al 1900, e che lui ha ampiamente sniffato durante i suoi studi e le varie mostre a cui ha prestato la sua faccia occhialuta. Il bicloruro di mercurio è il responsabile della nota sindrome del Cappellaio Matto, descritto nei particolari nell’Alice del Paese delle Meraviglie di Carroll. Il Cappellaio Matto vaneggia e spara qualsiasi c@zz@t@ che i suoi neuroni mercuriati partoriscano. La sgarbesca proporzione: eolico: ambiente= pedofilo: bambino sembra quasi la prosecuzione del famoso indovinello del cappellaio di Alice: Perché un corvo è come una scrivania?…Che opportunità offre il nostro Paese! Fa addirittura diventare un povero Cappellaio Matto un Sindaco rispettabile…
dorylinux
16 dic 2008 - 14:49 - #12@marco1970
…non ti credere che ascoltato coincida con “apprezzato”…la gente si stà lentamente ma inesorabilemente svegliando…
…e si sveglia se noi tutti facciamo informazione col passaparola…. strumenti principe > le mailinglist > il sito personale > il blog > le semplici mail…..
rimbocchiamoci le maniche che c’è ancora molto da fare….
e….”buona battaglia” (da “il Il cammino di Santiago”, paulo choello)
Androide85
16 dic 2008 - 15:02 - #13@zuk
sul serio? ammazza, non lo sapevo… idiota chi ci crede, non chi parla!
Nicolai
16 dic 2008 - 15:36 - #14Ai tumori disseminati da un inceneritore preferisco la bruttura (?) di una pala eolica .
Ing. Marcellini
16 dic 2008 - 16:06 - #15Maa ceeeerto !!! è molto meglio bruciare carbone………
Androide85
16 dic 2008 - 17:00 - #16“Secondo il protagonista esiste una sorta di lobby europea dietro l’installazione delle pale eoliche costituita dai grandi gruppi industriali che tentano di convincere i sindaci a dare le concessioni dei terreni preposti per pochi soldi.”
La frase sarebbe giusta sostituendo “pale eoliche” con “inceneritori”.
“Sgarbi parla di vera e propria mafia dell’eolico che entra in un mercato in cui girano parecchi interessi economici senza che vi sia il minimo impegno alla salvaguardia del paesaggio.”
La frase sarebbe giusta sostituendo “eolico” con “inceneritori”.
ciquta
16 dic 2008 - 17:02 - #17Sgarbi verrà ricordato con una figurina panini alla voce “Imbezil”.
Più lo si ignora, prima ci finirà.
spidernik84
16 dic 2008 - 18:19 - #18Internatelo, per una buona volta.
Alter_EGO
16 dic 2008 - 22:04 - #19@ Androide85
Sgarbi è un idiota, su questo siamo d’accordo (e sicuramente su molto altro, se ci conoscessimo).
Ciò non toglie che quello che sosteneva che l’aria che usciva dall’inceneritore era più pulita di quella che entrava era un fisico eletto nelle liste dei Verdi in un consilgio di zona di Milano, ed è stato cacciato dal partito non per incompetenza ma per incompatibilità politica.
Dare dell’imbecille o mandare a fanchiu.lo ci ci crede come fa zuk è dimostrazione di incapacità di confronto.
Alter_EGO
16 dic 2008 - 22:05 - #20Esattamente le caratteristiche di Sgarbi…
Androide85
16 dic 2008 - 23:12 - #21eh va bè però un vaff ci va in quei casi dai :-)… caspita, capisci che sostenere che gli inceneritori purifichino l’aria è quantomeno esilarante, vuoi che non ti scappa? Dovrebbe arrivarci chiunque… se qualcuno mi dice che ci crede che ci devo fare, mi dispiace ma mi scappa! Poi dopo due risate cercherei di parlarci con calma e di farlo ragionare, però sul momento gli rido in faccia!
Poi, il fatto che quel tizio fosse uno dei verdi dimostra lo schifo della politica… ormai domina esclusivamente il clientelarismo. E le contraddizioni si sprecano così come legambiente,Tozzi e Veronesi a favore degli inceneritori, oppure ancora Berlusconi che vince le elezioni cavalcando l’onda della questione sicurezza ed emergenza criminalità, quando poi aveva votato l’indulto… va bè divago troppo basta così!
Alter_EGO
17 dic 2008 - 01:26 - #22X stare sul punto, Sgarbi è proprio uno che pensa che chi non la pensa come lui sia stupido od in malafede (e ride in faccia o insulta il suddetto stupido, a meno che non debba presentare un libro).
Naturalmente, visto che io sono pro inceneritori e pro nuclare, sono uno di quelli stupidi ed in malafede. Se tu non vuoi essere uno degli Sgarbi, che certo non dubita mai di se stesso e delle sue (o altri ma rubate) idee, puoi chiederti come mai gente APPARENTEMENTE intelligente e qualificata (più di noi) ha opinioni così diverse su un’argomento tecnico come il nucleare o gli inceneritori.
X il tizio cacciato dai Verdi, di clientelare non c’era proprio niente. Si trattava di un tecnico serio, che non ha sacrificato la sua professionalità sull’altare della politica. Fossero tutti così sarebbe bello eh!
Giovanni C
17 dic 2008 - 15:21 - #23Certo che la democrazia regna sovrana!!!
Non sono di centro destra.. ma è indubbio che Sgarbi ha posto sul tavolo un problema reale! Perchè altrimenti qualcuno di quelli che in queste pagine urlano improperi facendoci capire che sanno tutto .. o quanto meno che ne sanno più di Sgarbi . mi dovrebbero spiegare perchè gli impianti vengono costruiti sui confini comunali. Ma si .. tanto l’ideologia vincerà un giorno! Ma nel frattempo il mondo sarà andato a rotoli..e voi potrete gridare che stavate preparando la rivoluzione!
chuck85schuldiner
17 dic 2008 - 18:00 - #24Io faccio una domanda… secondo voi è meglio avere dei bellissimi paesaggi e un’aria irrespirabile (cosa che porta alla lunga alla morte di noi esseri umani e non solo) oppure dei paesaggi rovinati esteticamente e un’aria respirabile?
Io rispondo subito: va bene un equilibrio tra le due cose, ma l’importanza è soprattutto alla vita nostra. Tra la vita e un bel paesaggio, detto molto francamente, me ne frego del paesaggio… non voglio dire che TUTTE le belle aree le trasformerei in parchi eolici, ma qualche area sì! Cosa me ne faccio di un bellissimo paesaggio se ogni 4 secondi tossisco o respiro a malapena per l’aria pesante? Oppure muoio di qualche malattia ai polmoni derivante dall’inquinamento dell’aria perchè è meglio avere un paesaggio da vedere piuttosto che installare una fonte di energia che non butta fuori tanta schifezza dal camino.
jakke
18 dic 2008 - 01:31 - #25….io credo che oltre agli acidi delle pitture l’effetto sia dovuto anche alla cocaina……
sardauker
18 dic 2008 - 13:44 - #26Ma coi ancora considerate Sgarbi degno di ascolto?
Dalle parti mie, a quelli come lui si fa “si, si, certo, come no”, magari con un’amorevole pacca sulla spalla, e si lasciano a borbottare da soli mentre noi si lavora.
Povero Sgarbi
19 dic 2008 - 19:41 - #27Il problema non e` Sgarbi, il problema e` Lombardo che va dietro a questo buffone. Le pale eoliche non sono molto peggio di un mulino a vento ed inoltre ne esistono di diversi tipi e forme con diversi impatti. Il problema e` che gentaglia come Sgarbi invece non trova nulla di disdicevole nelle ciminiere di Priolo e Gela, nell’inquinamento da mercurio. Come mai? Vi potete rispondere da soli. Il businessa di queste persone e’ di apparire in TV, dimostrare di avere un potere mediatico, eppoi mettersi al servizio dei pagatori: petrolieri banchieri mafiosi….chi paga di piu`.
Mercury
19 dic 2008 - 19:45 - #28A lui invece piace il mare al mercurio e le ciminiere. Dovremmo prenderlo e fargli fare una settimana di cura di aerosol a Priolo, poi lo mandiamo a Gela e gli facciamo fare una cura termale con l’acqua al mercurio. La Nemesi sta arrivando.
Critico del katz
19 dic 2008 - 19:46 - #29L’estetica a senso unico, secondo chi paga di piu’.
Esteta dei miei cogl…..
Mik1
20 dic 2008 - 13:21 - #30Sgarbi si fa portavoce di una questione che non conosce dal momento che, mi sembra, nella sua polemica non ha accennato al contributo, minimo, direi irrisorio, che l’eolico da all’abbassamento dei gas serra. Lo sviluppo dell’eolico, in Italia, è un affare di lobbies, così come lo sono le centrali a carbone e gli inceneritori; la quota di fonti rinnovabili prodotta in italia è minima, ed è costituita per buona parte dalla poca energia prodotta dal vento. Ad oggi l’eolico in Italia è stato installato al solo scopo di accaparrare preziosi certificati verdi (che pagano i contribuenti tramite la bolletta della luce) senza badare alle problematiche legate alla salvaguardia del paesaggio e della fauna e, soprattutto, alla sua reale produttività. Nessuno ha mai posto la questione sotto il punto di vista della reale produttività di questi impianti, vorrei sapere qual è il contributo dell’eolico alla produzione energetica della regione sardegna, ad esempio, dove una pala su tre è ferma.
Mi chiedo perché nessuno mai, in italia, ha puntato sull’eolico indistriale “off-shore”, a largo delle nostre coste, ad esempio (dove il vento è costante ed è presente per buona parte dell’anno) che già sono disseminate di piattaforme petrolifere. Nessuno vuole realmente investire su questo campo, tutti vogliono partecipare (pubblici e privati) all’installazione di pale eoliche per spartirsi la torta dei certificati verdi e tutti li vogliono installare sui crinali di montagna, visto che è più facile presentarsi dal sindaco di un paese di 600 anime con 50.000 euro spicci dento la valigetta… Piccoli comuni di montagna senza un euro nelle casse, comunità montane gestite come aziende a conduzione familiare, società a partecipazione mista pubblica e privata che installano anemometri taroccati e indicono conferenze stampa trionfali annunciando la risoluzione del problema energetico italiano, valutazioni di impatto ambientale commissionate a professionisti conniventi… questo è l’eolico in Italia: una truffa!!!
Oggi il mondo ambientalista (quello vero, quello non politicizzato) è schierato, praticamente per intero, contro questa concezione di energia eolica… l’eolico è solo microproduzione, l’eolico dei signori delle lobbies è un’impianto industriale come gli altri, né più né meno… e pertanto deve avere una collocazione consona: nessuno si sognerebbe mai di installare una fabbrica a 1800 metri su un crinale di una montagna appenninica… dove oltrettutto il vento, si sa, soffia a raffiche… e basterebbe aver pilotato una volta nella vita un aquilone per capire che un impianto eolico in montagna è una follia!
SULL’APPENNINO…: NON FATECI GIRARE LE PALE!!!
Foglia D'Oro
02 gen 2009 - 20:19 - #31Scusate ma se le pale eoliche stuprano il paesaggio, volevo chiedere a Sgarbi cosa stuprano i pannelli fotovoltaici, li sto istallando a casa mia e sono molto preoccupato!
Foglia D’Oro