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Per Natale ci aspetta una scorpacciata di additivi

Pubblicato: 17 dic 2008 da Roberto Bosio

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piatto di pasta che sembra un mostro Secondo una denuncia dell’ADUC, negli ultimi dieci anni, gli additivi negli alimenti sono aumentati ad una media del 4% all’anno. E la quantità di coloranti, conservanti, antiossidanti, etc. etc., che ingeriamo cresce esponenzialmente in occasione delle abbuffate natalizie.

Gli additivi negli alimenti sarebbero responsabili del +5% delle allergie alimentari. Possono causare anche danni alla salute, in particolare nei bambini - visto che il loro effetto dannoso dipende dalla dose assorbita, ma anche dal peso del consumatore.

Qualche esempio serve a dare la dimensione del fenomeno: l’acido ascorbico e gli ascorbati ad alte dosi provocano diarrea, carie, calcoli renali, l’acido citrico ed i citrati, a forti dosi, causano macchie della pelle e disturbi renali, mentre i fosfati e l’acido ortofosforico possono dare disturbi digestivi e sottrarre calcio alle ossa.

I nitrati e nitriti di sodio e potassio interferiscono con la presenza di vitamina A e B1 e possono modificare il funzionamento della tiroide. I nitriti invece possono trasformarsi anche in composti cancerogeni come le nitrosammine. I solfiti infine possono provocare reazioni allergiche come asme bronchiali ed orticaria.

Per gli additivi di cui non vi ho parlato vi rimando al nostro post Test on line sugli ingredienti di cibo e cosmetici. I consigli - ovvi - possono essere solo quelli di consumare il più possibile prodotti freschi e non provenienti dall’industria alimentare. Se proprio dovete, controllate almeno sull’etichetta e scegliete i prodotti con meno additivi - o con quelli meno pericolosi.

Via | Greenreport, Fai.informazione.it
Foto | Flickr

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Neanderthal

    17 dic 2008 - 17:26 - #1
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    L’acido ascorbico (comunemente vitamina C) è fondamentale al nostro organismo, una delle funzioni che svolge ad esempio è quella di trasformarsi in collagene, la proteina più abbondante nei mammiferi, che costituisce il 6% del peso corporeo (tolta l’acqua, a seconda dell’età, significa da 1/3 a 1/10 della parte solida del nostro corpo). Come dice il nome stesso collagene è la proteina che “incolla” le cellule di tutti i tessuti del nostro corpo. La sua carenza significa il progressivo indebolimento dei tessuti (pelle, ossa, muscoli, vasi sanguigni, sangue, …).
    Scrivere che provoca diarrea ad alto dosaggio va bene, è innegabile, infatti la diarrea è la risposta del corpo all’eccessiva quantità assunta. Essendo una vitamina idrosolubile, il nostro corpo ne espelle la parte in eccesso attraverso appunto la diarrea.
    Scrivere che provoca calcoli mi sembra pericoloso, perchè è ancora soltanto un’ipotesi (potrebbe provocare calcoli) ed è un punto molto controverso.
    Infine scrivere che provoca la carie… questa non l’ho mai sentita… citare degli studi please?
    Correggetemi se non sono stato preciso, io purtroppo non ho tempo di indicarvi dove ho imparato queste nozioni, ma se cercate per conto vostro… non ho detto nulla di nuovo.

  • ma che

    17 dic 2008 - 21:08 - #2
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    Troppa vitamina C causa i calcoli perché, essendo idrosolubile, l’eccesso di vitamina viene eliminato attraverso l’urina. Chi fa il lavoro di togliere dal sangue la troppa vitamina, per buttarla nelle urine sono i reni.

    Anche le altre vitamine, se assunte in quantità eccessive, possono creare problemi.

    Il fatto è che ormai le vitamine le buttano ovunque senza alcuna discriminazione, e la gente prende integratori senza preoccuparsi delle dosi.

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    18 dic 2008 - 11:54 - #3
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    W La filiera corta!!