Tempo fa si parlava delle spugnette vegetali e ecologiche originate dalla luffa, una specie di zucca che si presta, una volta essiccata proprio a questo uso. Oltre alla luffa cylindrica ci sono anche la luffa opercolata più piccola e con dei puntini sulla buccia e la luffa acutangola o aegyptica che somiglia ad un prisma usata più per essere mangiata che non come spugnetta.
Ho scoperto che (oltre che comprare le spugnette in erboristeria) la luffa la si può facilmente coltivare in casa. La semina parte tra marzo e maggio e dopo pochi giorni spuntano le piantine. Dopo circa 5 mesi le prime zucche allungate che andranno fatte prima maturare e poi essiccare. Infine tagliate a fettoni diverranno delle ottime spugne naturali.
Scrive I fiori del bene su forumetici:
Possono essere usate come spugne (per l’igiene della persona e della casa), come tessuto, o per imbottiture ( per pupazzi , cuscini ….). Nell’uso specifico della pulizia del corpo , usata bagnata , l’ecospugna (spugna vegetale) è più morbida ed è indicata anche per le pelli delicate , usandola “a secco” si ottiene un massaggio più intenso e vigoroso , ideale per rimuovere dalla pelle impurità e cellule morte.
Fioridelbene per acquistare le spugnette (da 1 euro a 3 euro)
30 semi di luffa cylindrica costano € 1,20
Foto | forumetici, z.about
francesco77
18 dic 2008 - 21:27 - #1bellissimo, ma come lavano? quanto durano?
dorylinux
19 dic 2008 - 09:39 - #2@francesco
Lavano bene, le uso dal 2005 per farmi la doccia in sostituzione di quelle di plastica.
Ho imparato ad apprezzarle da una mia ex, pittrice/interior-designer vegetariana… la classica “ciabattona-newage-sinistroide” :-).
Ho cominciato ad usarla perchè la tipa aveva una pelle tonica ma elastica e vellutata, mi spiegava che il merito stà in questa spugnetta naturale che produce un effetto esfoliante non troppo agressivo. In effetti ha funzionato pure su di me…. e per quello che non torno alle spugne in plastica (!) te la consiglio.