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Via la carta dagli uffici della Regione Sardegna

Pubblicato: martedì 23 dicembre 2008 da Simone Muscas

Bandiera SardegnaI documenti cartacei hanno i giorni contati nell’amministrazione pubblica della Regione Sardegna. Infatti dal 15 gennaio 2009 tutti gli atti della Regione saranno preparati in formato elettronico e firmati con la firma digitale. A prevederlo è una delibera della Giunta regionale, del 16 dicembre scorso, che detta le direttive per la “dematerializzazione” dei documenti dell’amministrazione regionale.

Il processo di innovazione tecnologica, che sarà portato avanti attraverso il progetto “Sibar” per la trasmissione e fruibilità delle informazioni in modalità digitale, interesserà sia le comunicazioni interne tra gli uffici che quelle esterne con altre pubbliche amministrazioni o cittadini e imprese.

La Sardegna è la prima regione italiana a rendere obbligatorio l’utilizzo di documenti elettronici e la firma digitale, limitando la circolazione cartacea ai soli casi in cui gli atti sono destinati a soggetti che non possiedono strumenti informatici. Tutti i dirigenti e i funzionari regionali sono stati dotati di un dispositivo di firma digitale, ovvero di una smart card che consente sia la sottoscrizione dei documenti elettronici, che l’autenticazione attraverso l’accesso telematico ai servizi pubblici on line.

I vantaggi si traducono in una maggiore efficienza dell’azione amministrativa, in risparmio di risorse economiche, in nuovi ruoli e competenze per il personale e in una maggiore attenzione all’ambiente. A fronte di circa 800.000 documenti protocollati ogni anno dalla Regione, si stima che demateralizzandone anche solo la metà, la riduzione dei costi sfiorerebbe il 70% con un risparmio di circa 1 milione di euro l’anno sulle spese per la copia (carta, stampanti, copiatrici) e di trasmissione (bolli, costi fax).

Ulteriori 3 milioni di euro l’anno potrebbero essere risparmiati, invece, sui costi del personale impegnato nelle attività di trasmissione e ricezione dei documenti, oltre a un abbattimento dei costi per la conservazione dei documenti cartacei che sono archiviati in una cinquantina di locali appositamente adibiti alla conservazione dei documenti prodotti dai 12 assessorati e dalle 22 direzioni generali.

Via | Regione.sardegna.it
Foto | Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di francesco77

    francesco77

    23 dic 2008 - 13:24 - #1
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    Grandi! Finalmente qualcosa di intelligente in Sardegna.
    Mi chiedo se nel resto d’Italia sia già stato attuato, anche se c’è da dire che tutta la Sardegna conta circa 1milione e 500mila persone, circa la metà di Roma e Milano, quindi un progetto più facile da mettere in pratica.

  • bene, ma....

    23 dic 2008 - 13:32 - #2
    0 punti
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    Buona iniziativa, ma se accompagnata dall’utilizzo di Low-Voltage Pc e sopratutto con sistemi operativi open source…

  • mauriziosat3

    23 dic 2008 - 14:58 - #3
    -1 punto
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    MA PER FAVORE !!!!!!!!!!!!!!!1111

    sara’ la duecentesima volta che SORU solennemente annuncia di aver eliminato la carta.

    ogni sei mesi lui elimina la carta …… che cosa strana

    ed ogni sei mesi un nugulo di boccalonio lo erge a dio della modernizzazione.

    ogni diamine di sei mesi.

  • Tullio C

    23 dic 2008 - 15:55 - #4
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    @3 infatti c’è scritto da gennaio 2008 non 2009 :-D

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