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Il punto sul riscaldamento globale nel 2008

Pubblicato: 23 dic 2008 da Roberto Bosio

Commenti dei lettori

Siamo alla fine dell’anno, e negli ultimi giorni diverse organizzazioni hanno pubblicato i dati sulle temperature globali nel 2008. Si tratta della World Meteorological Organization, della NASA, della National Oceanic and Atmospheric Administration e dell’Hadley Center.

Per la NASA, il periodo che va dal dicembre 2007 e novembre 2008, non è il più caldo tra quelli finora registrati, ma si situa “solo” - si fa per dire - tra il settimo ed il dodicesimo posto nella hit parade degli anni più caldi - le rilevazioni partono dal 1880. Questo dato però è controbilanciato dal fatto che nove degli anni più caldi di questa classifica sono tutti successivi al 1998.

I dati delle altre organizzazioni sono coerenti con quelli della NASA. L’Hadley Center, ad esempio, mette quest’anno al decimo posto tra quelli più caldi successivi al 1850, proprio come la World Meteorological Organization. Per chi volesse approfondire la questione vi consiglio questo post sul blog di Andrew C. Revkin, ospitato dal New York Times, dove potrete trovare anche i grafici diffusi dalle diverse agenzie.

Via | Modus Vivendi
Foto | Flickr

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Ermange

    Ermange

    23 dic 2008 - 10:21 - #1
    1 punto
    Up Down

    Beh il riscaldamento terrestre è un fenomeno che nessuno può ignorare…basta accendere la televisione o (putroppo) guardare fuori dalla finestra per imbattersi in uragani, tempeste e piogge di forza inaudita!! Mi sembra chiaro che qualcosa sia cambiato rispetto agli anni ‘90…

  • Naturo

    23 dic 2008 - 14:52 - #2
    -1 punto
    Up Down

    ma nessuno capisce che è naturale, l’uomo contribuisce pochissimo, anzi quasi zero..sapete in quaesto momento in quanto stati nevica, piove, si è sotto zero o c’è vento, mentr ein altri fa caldo???

    è tutto un ciclo, l’uomo c’entra poco, storicamente la terra si scalda e si raffredda sempre…

  • mauriziosat3

    23 dic 2008 - 16:02 - #3
    -1 punto
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    ermange
    ma quanti annu hai? 10 ?

    perchè sono ERE ED ERE geologiche che il clima muta e l’uomo manco c’era.

    hai perso l’occasione buona per tacere .

    il riscaldamento globale è la bufala del millennio .
    20 anni fa blateravano della desertificazione della sardegna .
    INFATTI NON E’ CAMBIATO NULLA

    10 anni fa blateravano delle onde mortali dei cellulari.
    INFATTI NON E’ MORTO NESSUNO

    30 anni fa gridavano che il petrolio sarebbe finito prma del 2000
    INFATTI NON E’ FINITO NULLA

    SONO CIARLATANI ……. LASCIATELI CIARLARE

  • Profilo di Ermange

    Ermange

    23 dic 2008 - 18:55 - #4
    1 punto
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    Riporto quanto ho letto giusto stamattina: “Secondo uno studio condotto dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, durato 5 anni, in cui sono stati rilevati migliaia di dati, pare che le tempeste, piogge e grandinate in aumento negli ultimi tempi siano causate proprio dal riscaldamento globale. Infatti, si legge nel rapporto, che a causa dei mutamenti climatici le nubi cominciano a formarsi più in alto nell’atmosfera, portando a questa e ad altre conseguenze. Il riscaldamento dell’acqua ad esempio. Secondo Hartmut Aumann, responsabile della ricerca, ad ogni grado di aumento della temperatura delle acque corrisponde un aumento del 45% delle nubi nel cielo”.

  • Profilo di tob

    tob

    23 dic 2008 - 21:09 - #5
    2 punti
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    @mauriziosat*
    Hubbert negli anni ‘50 aveva previsto il picco del petrolio tra il 2006 ed il 2020…
    Picco estrazione != esaurimento

    Non mi sembra abbia sbagliato di molto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert

    Quanto ai cellulari vai a vedere quanta gente anche relativamente giovane si è trovata con dei tumori….
    I cellulari non saranno l’unica causa, ed è anche vero che il campo prodotto dani nuovi cellulari è molto più picco di quello dei primi cellulari (la portata è stata ridotta notevolmente)

    In conclusione sei il solito *** e parli senza averne un idea.

  • Mauriziosat3

    23 dic 2008 - 21:24 - #6
    0 punti
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    è inutile

    vi bevete ogni cavolata ch evi propinano ….. basta ch esia vagamente di supporto alle vostre farneticazioni.

    infatti gli studi che mettono in relazione l’attività delle macchie solari con le variazioni di temperatura media sulla terra NON LI CITATE MAI

    forse manco li leggete ………………forse manco vi interessano ….

    siete come una setta satanica……. innamorati del vostro guru e poco propensi a guardarvi attorno.

    guardatevi attorno invece , perchè il resto del mondo ride di voi verdi

    ed alle ultime elezioni vi hanno anche buttato fuori dal parlamento.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    23 dic 2008 - 21:41 - #7
    2 punti
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    @Ermange: loro non discutono l’effetto sul clima della temperatura (altrimenti sarebbero ridicoli), ma se il riscaldamento sia stato provocato dall’uomo o no.

    @mauriziosat3:
    “30 anni fa gridavano che il petrolio sarebbe finito prma del 2000 INFATTI NON E’ FINITO NULLA”

    Spero che non sosterrai che il petrolio è presente in quantità infinita sulla terra, inoltre bruciare il petrolio e il metano oltre a produrre CO2, che aumenta l’effetto serra, viene liberata sotto forma di calore energia che prima era intrappolata in legami chimici e tutto contribuisce al riscaoldamento globale

    L’energia contenuta in 100l di petrolio equivalgono all’energia irradiata da sole in un anno per metro quadro, solo nel mese di marzo di quest’anno in italia si sono consumati 6 milioni 651 mila tonnellate di petrolio, che equivalgono all’irraggiamento in un anno di 95 milioni di m2 che in un’anno significa che l’italia cresce come superfice di incidenza dello 0,4%

    http://www.atmosphere.mpg.de/enid/ss_Energia_solare/Radiazione_solare_di_fondo_6fr.html

    Qui c’è uno studio che parla dell’influenza delle macchie solari e conclude così:

    Conclusioni

    Sebbene l’esatto impatto del Sole sul clima sia soggetto ad un’elevata incertezza, gli scienziati a livello internazionali sono giunti alle seguenti conclusioni:

    1) I cambiamenti dell’intensità solare hanno contribuito al riscaldamento globale degli ultimi 100 anni.

    2) Questi contributi derivanti dal Sole sono chiaramente minori rispetto al contributo dovuto alle emissioni di gas serra risultanti dalle attività dell’uomo.

  • Naturo

    24 dic 2008 - 01:00 - #8
    0 punti
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    cellulari e onde magnetiche sono cose ben diverse, quelle sono dannose sul serio…

    cmq, che senso ha dire che la C02 causa l’aumento della temperatura????per quale motivo???la Co2 fra vulcani e animali c’è sempre stata, e serve alle piante per vivere…

    quindi la storia delle automobili è una panzanata…

    le uniche cose che vanno chiuse sonol i petrolchimici e le raffinerie, quelle si che fanno mal ealla terra, per il resto sono solo balle, tutto è naturale, solo le cose chimiche dell’uomo sono nocive

  • Profilo di tob

    tob

    24 dic 2008 - 01:44 - #9
    2 punti
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    @Naturo
    La CO2 emessa dalla mucca equivale a quella assorbita dal fieno per crescere.
    La CO2 emessa dalla combustione di combustibili fossili equivale alla CO2 assorbita dalla vegetazione di qualche miglione di anni fa.
    Devo anche spiegarti la differenza?

    E’ un principio molto elementare!

    Io non so quanto incida l’effetto serra ma sicuramente da il suo contributo ed aumentare la CO2 presente in atmosfera non è prudente.

  • Holger

    24 dic 2008 - 14:05 - #10
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    Mauriziosat3 e Naturo hanno torto e ragione:

    1)L’attività antropica non è il solo fattore che possa avere impatto nel riscaldamento globale, tutto il sistema solare è aumentato di temperatura negli ultimi anni, persino plutone.

    2)Per quanto riguarda gli agenti che aumentano l’effetto serra il peggiore non è la CO2 ma besì il vapore acqueo.

    3)Nonostante quanto detto sopra ha ragione tob, diminuire la produzione di CO2 non ci può certo far male… quindi.

    In conclusione è superbo pensare che la colpa dei cambiamenti climatici sia esclusivamente colpa nostra, come ha detto Naturo dovremmo preoccuparci a ridurre tutti gli agenti inquinanti in generale e prepararci a quello che verrà al meglio di modo da poterlo affrontare con tutte le nostre risorse.
    Le energie alternative sono la prima cosa da cui partire e crescere, bisogna gradualmente eliminare petrolio, uranio, ecc…
    Bisogna capire che ogniuno di noi non è che una delle piccole meraviglie di questo mondo e non il suo padrone.