
Per caso sono venuta a conoscenza di questa singolare proposta di un panificio di Varese che “rottama” il pane secco restituendo 30 centesimi per ogni chilo di pane consegnato. Per il mese di novembre, periodo in cui è partita la “rottamazione del pane”, ne sono stati consegnati appena 3 chili. Da dicembre, invece, sembra che le cose vadano un po’ meglio, anche perché l’iniziativa inizia a farsi conoscere.
L’ideatore si chiama Davide Piatti, titolare della Panetteria Piatti a Varese che dona il pane secco alle fattorie della zona e a cui aggiunge appunto quello che riceve dai clienti. Purtroppo, a causa di leggi sulla sicurezza sanitaria non è possibile per le panetteria donare il pane che resta (se resta) a fine giornata a chi ne ha bisogno, ma può essere solo buttato via. Dunque il Sig. Piatti in questo modo cerca di recuperare uno spreco.
Via | Varese net
Foto | Varese net
AXE
23 dic 2008 - 17:38 - #1vergognoso che non si possa donare il pane vecchio (e molti altri cibi) a chi ne ha bisogno.
nanioto
23 dic 2008 - 19:51 - #2l’iniziativa mi sembra simpatica, peccato che le solite leggi miopi non tengano in considerazione la solidarietà …
come per esempio il nostro “amico” quì sopra … che non ammette altro che il profitto … dimenticando che la statistica non riesce a spiegare, ad esempio, l’amore!
Moderatore
23 dic 2008 - 21:02 - #3Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Mauriziosat3
23 dic 2008 - 21:20 - #4IL PROFITTO
questo signore …………………….
vi sta dicendo
COMPRATE PIU’ PANE A 3€ AL CHILO
se vi avanza ve lo ricompro io a 30 centesimi .
NOOOOOOO lui non pensa al profitto
Lelino
24 dic 2008 - 12:30 - #5Embè? Anke se pensasse al profitto dv è il problema?
A fare i martiri c si smena e basta!
Intanto xò cn la sua iniziativa ricicla qcs ke andrebbe buttato, poi sta ai consumatori fare acquisti giudiziosi e nn comprare l’inutile.
Secondo me è un’ottima idea a cui dovrebbero ispirarsi anke altri panettieri.
L'avanzino
16 gen 2009 - 09:33 - #6Ottima iniziativa!
Anche noi, sebbene da un diverso punto di vista, cerchiamo di ridurre gli sprechi nella catena alimentare. Visitate www.lavanzino.it , niente più sprechi al ristorante.
er sola
10 apr 2009 - 20:04 - #7pane secco al posto del pellet
X tutti coloro che si avvicinano al pellet Okkio che il prezzo è soggetto a variazioni paurose (es. da 3€ di quest’anno a 5e del prossimo)
Quindi scegliete una caldaia che consente di bruciare molti tipi di combustibili e anche il pellet scadente che nelle stufe non funziona.
Se avete spazio scegliete una stufa a legna…… risparmio assicurato (oscillazioni di prezzo impercettibili).
Questi consigli valgono maggiormente se abitate in zone poco fredde (temp minime esterne 5-6°).
Io dal 2006 predico per una politica corretta dei prezzi ma i vampiri continuano a provarci a ogni okkasione.
lo scorso anno mi hanno accusato di essere un venditore di GPL!! hahahahaha… tutta da ridere.
Ora sicuramente i moderatori cancelleranno il mio messaggio perchè sconsiglia il mitico “pellet Oro” come la pubblicità di Bonolis…. Qualità ORO