Nel 2006, la microgenerazione elettrica, solare ed eolica ha coperto un sesto dell’elettricità mondiale superando in termini di diffusione l’energia nucleare.
Un anno dopo è avvenuto un altro sorpasso: la sola potenza eolica installata – 20.000 a 1.900 megawatt – a superare quella prodotta dall’atomo.
La tendenza è ormai consolidata e la forbice tra i due tipi di energia dovrebbe crescere ancor di più in futuro. Il risultato è ancora più significativo perché anche l’energia effettivamente prodotta dall’eolico ha superato quella nucleare.
La differenza tra potenza installata ed energia prodotta è determinata dal fatto che le centrali eoliche funzionano per meno ore rispetto a quelle nucleari, e quindi producono meno elettricità.
Come spiega Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club, “gli impianti eolici che verranno costruiti” tra il 2008 ed il 2012 “produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare”. Se poi si arriva a considerare anche l’energia solare, l’insieme di queste fonti produrranno una riduzione dei gas ad effetto serra “4 volte superiore al contributo” delle “centrali nucleari costruite nello stesso periodo”.
La tendenza è confermata dal comportamento degli Stati Uniti: nel 2007, ci sono stati 71 miliardi di dollari di nuovi investimenti privati nel settore delle energie rinnovabili, zero nel nucleare, ed il 30% di tutta la potenza elettrica installata è eolica. Nel 2030, si prevede infine che l’energia del vento coprirà il 20% del fabbisogno elettrico, con un industria che impiegherà mezzo milione di persone.
Un ultimo caso esemplare: nel 2007, Spagna, Cina e Stati Uniti, hanno installato più centrali eoliche nuove di quante centrali nucleari siano state installate in tutto il mondo.
Foto | Flickr
gbettanini
02 feb 2009 - 16:11 - #1Che papocchio questo articolo…..
aabb
07 apr 2009 - 16:33 - #2una ca…. di articolo all’ennesima potenza!!!!!!!!