Le foreste europee “coprono il 44% della superficie europea” sono le parole di Jan Heino, vicedirettore della FAO “e continuano ad espandersi”. Dalla “Settimana Europea delle Foreste” organizzata dalla FAO, a Roma, sono usciti dati che per la maggioranza dei lettori saranno inaspettati: le foreste europee crescono al ritmo di 360 milioni di metri cubi all’anno. E in 15 anni la superficie forestale europea è cresciuta di 13 milioni di ettari - ovvero di un’area grande quasi quanto la Grecia…
Come aggiunge Jan Heino “La collaborazione tra tutti i settori che si occupano di foreste è di cruciale importanza per trarre vantaggio dalle molteplici risorse che esse possono offrire”. Tra le soluzioni prospettate c’è quella di incrementare l’impiego del legno nella costruzione rispetto al cemento, alla plastica ed all’acciaio, perché impiega meno energia e produce meno emissioni rispetto al loro.
ecofan
27 dic 2008 - 21:50 - #1buona notizia bene, la misura in metri cubi non ha molto senso a mio parere, contano gli ettari infatti riportati di seguito, aumentano anche in italia se tengono d’occhio gli incendi, spero che si decidano a continuare in questa direzione anche in italia e soprattutto al sud specie nelle zone in cui ci sono più guardie forestali che alberi..
Mauriziosat4
27 dic 2008 - 23:37 - #2LA MISURA IN METRI CUBI ha molto senso …….. svegliati
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una cosa è un ettaro a cespugli
un’altra è un ettaro a conifere
un’altra ancora è un ettaro a foresta amazzonica.
ecco perchè a voi ecotonti vi si imbroglia facilmente ….. non avete l’abitudine al ragionamento logico.
Vi fate fregare dalle parole ben confezionate.
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UNA COSA UTILE sarebbe obbligare i carcerati a lavorare per il rimboschimento.
Sarebbe utile per loro , e sarebbe utile per il mondo
caiofabricius
28 dic 2008 - 10:10 - #3Ma in Italia la crescita è schizofrenica: si abbandona montagna e collina (che “rinselvatichiscono”) e si devasta definitivamente ogni tipo di pianura con consumo di fertile e prezioso terreno agrario, strade, stradine, capannoni fasulli, condomini, aereoporti e centri commerciali. Un immenso vomito di asfalto e cemento per il lucro di pochi e l’irreversibile sfacelo di tutti. Boschi di antenne e mattoni. Paesaggio funesto e ambienti senza storia e invivibili
ecofan
28 dic 2008 - 10:57 - #4dato che si parla di “foreste” con “ettari di foreste” intendo ettari di terreno con alberi maturi come in un bosco insomma, l’espressione in ettari su questo presupposto era semplice, e con questi “metri cubi” si fanno i conti al netto degli spazi tra un ramo e l’altro? a parte gli scherzi le cose vanno un po’ meglio che siano metri cubi o ettari sempre di segno più parliamo che non è cosa da poco.
quella dei detenuti con gli alberelli in mano mi piacerebbe proprio…
Adam
28 dic 2008 - 17:43 - #5bisognerebbe varare una corretta politica di mantenimento delle aree boschive Con una sensata politica d’abbattimento e “ripopolamento” si potrebbe trarre benefici di natura economica oltre che a migliorare la salute dei nostri boschi…
In italia l’aumento delle aree boschive è solo frutto dell’abbandono delle terre…
medo
29 dic 2008 - 11:38 - #6Sono cresciute principalmente per il basso costo del gas ; visto che la produzione mondiale di gas naturale è vista in ribasso di almeno un 9% medio annuo (rapporto del World Energy Outlook , novembre 2008) , credo che la guerra alla legna in Europa sarà l’argomento più gettonato entro un quinquennio.