
Le mille vite di una bottiglia di plastica (a quanto pare includono anche quella di essere riutilizzare come salvagente. In effetti la cosa potrebbe essere elementare, la plastica galleggia. E quindi, ecco che le bottiglie di plastica sono diventate materia prima per costruire salvagenti a basso costo in due città giapponesi (per la cronaca, Takamatsu e Wakamatsu).
L’idea è venuta per necessità, la Guardia Costiera si è trovata ad affrontare ristrettezze economiche. Il salvagente “riciclato” costa solo due dollari rispetto ai 200 dollari di un salvagente professionale. Sembra anche che funzioni, con qualche accorgimento, e che davvero si riesca a salvare qualche vita.
Via | Inventorspot
Foto | Wakamatsu Coast Guard
Androide85
07 gen 2009 - 14:53 - #1non capisco però una cosa… c’è bisogno di legare le bottiglie di plastica per riciclarle e farci un salvagente? non se ne può fare uno utilizzando plastica riciclata? almeno avrebbe una forma più funzionale…
Mauriziosat5
07 gen 2009 - 16:32 - #2pienamente daccordo .
prima la funzione , poi l’ideologia.
devid2g
07 gen 2009 - 16:36 - #3Forse avrebbe una forma migliore ma cosi è decisamente più ecologioco, per otterenere materie riciclate è necessiario spendere energia e risosorse una polemica che si faceva tempo fa sulla carta riciclata riguarda la necessità di usare molta acqua per ottenere una pasta utilizzabile nuovamente, meno complesso è il riciclo meglio è, tuttavia spero che le bottiglie vengano controllate bene in un salvagente non si possono rompere o bucare.
Am
18 gen 2009 - 14:04 - #4“la plastica galleggia”… mio dio…