La California, come sappiamo, si è data degli obiettivi energetici e di riduzione delle emissioni di CO2 piuttosto restrittivi (riduzione del 15% entro il 2020) rispetto al governo federale degli Stati Uniti. Per ottenere questo risultato, ogni mezzo è buono, anche puntare il dito contro le tv che consumano troppa energia.
Sotto accusa i televisori al plasma, anche se non in modo diretto. Sono quelli che consumano di più e oramai vengono venduti a dimensioni spaventosamente grandi (magari per vedere la tv a letto…). Il vecchio tubo catodico rimane il meno energivoro, anche se la qualità delle immagini è pessima, lo so. La via di mezzo allora sono le tv a cristalli liquidi, che offrono buona qualità e consumano meno del plasma (ma più del tubo catodico).
In California quindi dal 2011 saranno fuorilegge i televisori che consumano troppa energia. Questo sarà anche una spinta per i produttori a buttarsi di più sullo sviluppo di tecnologie più efficienti. Oppure, commentano i maligni, sarà solo un modo come tanti per fare fallire i piccoli negozianti e far fruttare gli affari su Internet, dove non valgono le leggi della California.
Via | LA Times
Foto | bryan veloso
albertom
08 gen 2009 - 10:41 - #1Qualita: che la qualita dei crt sia pessima e’ tutto da dimostrare, dipende dal tipo di sorgente, la tv SD ( standard definition ) ha la migliore resa con i crt e forse con i plasma top di gamma. In caso di alta definizione direi plasma e lcd in coda ( il meglio sarebbe un crt HD , ma sono introvabili in europa )…
Se uno poi ci gioca o ci collega pc e console allora ok meglio un lcd.
Per quanto riguarda i consumi occorre anche considerare le dimensioni un crt 32 e’ quasi il top mentre un plasma/lcd 32 e’ il minimo . . .
caiofabricius
08 gen 2009 - 11:32 - #2Il benessere condiviso è una nobile e giusta aspirazione etica, sociale , financo religiosa, che occupa da millenni l’ingegno e l’idealità dei migliori uomini in ogni parte del Mondo….
MA
poi, sentir dire”…certo, il tubo catodico fa risparmiare, ma la qualità è PESSIMA (????!!!!)”
FA CADERE LE BRACCIA E LA SPERANZA.
(P.S. Ho un “vecchio” - 2002- TVC Mivar da 28″ a tubo catodico e TUTTI - parenti, amici, conoscenti, quelli che si son trovati e capitano a casa quando acceso finiscono per dire: “ammazza oh!, come se vede bene, è “l’urtimo modello, no” ?
- NO !)
ecofan
08 gen 2009 - 12:55 - #3della qualità mivar degli schermi tv a tubo catodico avevo sentito parlare, da quel che sapevo gli schermi LCD consumano meno dei CRT a pari diagonale…
alberto.mussi@gmail.com
08 gen 2009 - 13:31 - #4a parita di diagonale si ( e’ poi da vedere quanto ) ma
quanti prendono un LCD piu piccolo di 32″ e quanti hanno o avevano un crt piu grande di 32″ ? :-)
albertom
08 gen 2009 - 13:31 - #5a parita di diagonale si ( e’ poi da vedere quanto ) ma
quanti prendono un LCD piu piccolo di 32″ e quanti hanno o avevano un crt piu grande di 32″ ? :-)
Steid
08 gen 2009 - 14:45 - #6Grandi tv le Mivar! Ne avevamo una che, dopo aver preso un fulmine, è stata aggiustata con una pipa di tabacco e ha continuato a funzionare perfettamente per molti lunghi anni!
guagnelz
08 gen 2009 - 21:30 - #7Non credo che la battaglia ai plama faccia risparmiare più di tanto: è vero che a parità di diagonale in media si risparmia circa 15-20%con l’lcd ed è qualcosa, però sui film con ambienti scuri il plasma guadagna (e il plasma dovrebbe essere usato con i film fondamentalmente).
L’apologia del crt non è perseguibile: io ho un sony trinitron da 34″ che consuma 130W, da poco gli ho affiancato un proiettore benq fullhd con immagine fino a 300″ (da me c’è uno schermo da 100″) che succhia 150W. La differenza di watt sono pronto ad accollarmela anche pedalando!
caiofabricius
09 gen 2009 - 12:20 - #8Nessuno dovrebbe opporsi al miglioramento tecnologico quando evidente, utile e condivisibile avanzamento di qualità.
Ma spacciare per pessima la qualità dei tubi catodici mi sa di operazione markettara, tanto consueta quanto prevedibile in questo NEO-MedioEvo di consumismo acefalo e suicida.
stever
10 gen 2009 - 10:10 - #9Io ho un Mivar CRT 33″ ma sinceramente ha una pessima qualità rispetto altri due CRT presenti in casa: Inno Hit 33″ (turco) e Synudine 34″ (la differenza tra 33 e 34 sta nella curvatura dello schermo) anche se effettivamente in proporzione al momento di acquisto l’ho pagato di meno…ovviamente confrontati con lo stesso impianto casalingo ! Una cosa che invece non mi piace dei moderni “piatti” è il rapporto 16:9 obbligato (almeno sui grandi schermi) mentre preferivo il più ampio 4:3 tra l’altro compatibile con la maggior parte delle trasmissioni (invece vedo un sacco di gente che prima si compra un tv piatto dalle caratteristiche qualitative eccellenti e poi si abitua ad espandere le trasmissioni 4:3 a 16:9 rendendo la scena appiattita e le persone ciccione) e la maggior parte delle foto scattate con le digitali.
lethal
10 gen 2009 - 15:28 - #10ho un sharp aquos 37″ lcd, consuma 135 w..
Quanto consumano le lavastoviglie, lavatrici & asciugatori, frigor a due motori (lì è normale) e condizionatori accesi notte e giorno estate & inverno?
Ma gli americani non capiranno mai..
stever
24 gen 2009 - 10:09 - #11lì hanno tutti l’impianto casalingo standard da 14Kw contro i nostri 3Kw ! Se avessero 3Kw come da noi saprebbero come risparmiare.