I certificati bianchi sono dei titoli riconosciuti dalla Stato italiano e rappresentano un incentivo atto a ridurre il consumo energetico attraverso interventi di efficienza energetica. Proprio in questi giorni l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha pubblicato un rapporto sull’efficacia di questo sistema di remunerazione nei suoi quattro anni di esistenza.
È emerso che a partire dall’anno 2005 in Italia sono stati installati oltre 800 mila elettrodomestici a basso consumo, 21 milioni di lampadine ad alta efficienza, 230mila mq di pannelli solari per produrre acqua calda. Con queste apparecchiature i cittadini hanno assicurato l’80% del risparmio energetico totale ottenuto con i certificati bianchi.
Dal rapporto emergono anche miglioramenti dell’efficienza energetica nei processi industriali per effetto dell’installazione di centinaia di nuovi motori elettrici, di regolatori di frequenza e sistemi di cogenerazione. Nel settore pubblico sono stati resi più efficienti i sistemi di illuminazione grazie alla sostituzione di 420 mila lampade a risparmio energetico e all’installazione di sistemi di regolazione automatica per la riduzione dei consumi.
Il risparmio complessivo ha superato i 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep). Secondo il rapporto il risparmio equivarrebbe alla produzione elettrica di una centrale da più di 1.100 MW ed ai consumi domestici di più di 2,5 milioni di abitanti, evitando più di 5 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.
Il costo energetico evitato dai consumatori che hanno realizzato gli interventi è stato dalle 9 alle 14 volte rispetto a quello sostenuto dalla stessa Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas per l’erogazione degli incentivi.
Via | Autorita.energia.it
Foto | Flickr
giovannina83
09 gen 2009 - 17:07 - #1Secondo voi i pc piccoli inquinano meno?
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=380095721959&ssPageName=ADME:L:LCA:IT:1123
Io avrei una mezza intenzione di prendere un super-poratile come questo.
Ermenegildo Ferrari
09 gen 2009 - 17:53 - #2Se hai bisogno di un desktop senza troppe pretese per navigare leggere le email e scrivere documenti (ma anche guardare DivX) c’è Asus eee box che consuma poco. Poi essendo più grande in volume rispetto ad un portatilino dissipa mano il calore (nell’eee box è il raffreddamento è passivo)
Ermenegildo Ferrari
09 gen 2009 - 18:02 - #3In ogni caso per i portatilini (i cosiddetti netbook) l’obiettivo iniziale è deviato e ora posseggono potenza e memoria (ram e HDD) paragonabile a veri portatili (e piano piano acquistano le dimensioni di veri portatili, sempre facendosi chiamare netbook, un controsenso vero e proprio!)ma con un prezzo maggiore. Ne vale la pena? Un vero 13 pollici non è che sia poi così meno portabile di un 8.9, inoltre non ti rovini la vista.
Per l’inquinamento dipende da troppi parametri. Ma in ogni caso c’è più tecnologia di miniaturizzazione in un netbook rispetto ad un portatile e pure la miniaturizzazione “inquina”.
_FoX_
09 gen 2009 - 18:36 - #4La minaturizzazione inquina? E da quando? A parita’ di diametro di wafer si possono ricavare piu’ processori (e quindi minor inquinamento) con un processo litografico migliore e con gate piu’ piccoli. Inoltre una minor dimensione dei gate consente di ridurre consumi a parita’ di frequenza. I 13″ rientrano nella categoria degli ultraportatili, generalmente montano core2duo, consumano considerevolmente di piu’ rispetto ad un atom e soprattutto non hanno nemmeno lontanamente la stessa autonomia e costano “almeno” il doppio.
Per contro un atom e’ piu lento rispetto ad un core2duo. Per uso ultra-portabile il netbook pero’ e’ imbattibile.. Con quasi sei ore di autonomia reale non ci sono core2duo che tengano. Sicuramente non lo comprerei come desktop replacemente perche’ la tastiera e’ scomoda e lo schermo piccolino (sebbene quello che ho io e’ enormemente piu’ chiaro e definito del monitor 17″ del portatile su cui lavoro).
Ermenegildo Ferrari
09 gen 2009 - 19:52 - #5OT:
Andate a QUI
E leggete della censura ripetuta da parte di marina nei miei confronti, solo perchè non vuole rispondere a domande scomode e non riconosce la sua ignoranza.
Mai successo niente del genere prima in queso blog, questa Marina lo sta rendendo uno schifo.
Ermenegildo Ferrari
09 gen 2009 - 20:09 - #66 ore di autonomia reale? dipende, quello segnalato nell’#1 ha batteria da 3 celle e “Massimo la durata della batteria: 2,25 Ora”.
Portatili tradizionale come quelli che puoi vedere qui hanno il doppio con di autonomia *con windows vista*. Se ci metti una distribuzione linux vedi che l’autonomia aumenta ancora di un poco rispetto a vista. E hai prestazioni migliori di un atom ma peggiori rispetto a un core2duo di cui forse giovannina83 nemmeno ha bisogno.
Senza contare il fatto che la tendenza sui netbook è infilare windows vista ovunque e questo non porta altro che svantaggi a simili prodotti. Tutto comunque dipende dall’uso che ne vuole fare, i consumi maggiori o minori di un prodotto rispetto ad un altro si possono valutare solo dopo.
roberto
09 gen 2009 - 20:53 - #7OT:
quanto mi fa ridere l’isterica marina, adesso ha tolto la possibilità dei commenti anonimi nel post che vi ho linkato nel #5.
Ma potete leggere tutto quello che ho scritto da questo screenshot: QUI.
Aspetto l’isterica che cancella pure questo (e magari tutti i miei) commento, tanto io non mi darò pace, il suo da codarda è un comportamento vergognoso, nella completa anonimità. Sei vergognosa, mettici la faccia invece di fare l’isterica.
tomx
10 gen 2009 - 01:23 - #8A Parigi per rispamiare energia elettrica spengono l’illuminazione della Tour Eiffel e di altri monumenti, lasciando accese solo le luci di sicurezza..
http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_09/parigi_spegne_torre_eiffel_alessandro_grandesso_3b61d384-de39-11dd-a05b-00144f02aabc.shtml
Solo in Italia lo spreco pubblico è crescente, si pensi solo ai lampioni a torre che sprecano il 90% della luce emessa.
Basta guardare le immagini satellitari per rendersi conto della situazione.
Perchè non fate un articolo specifico sullo spreco enorme dell’illuminazione pubblica?