Logo Blogo

Guerra del gas, per Scajola se ne esce con più nucleare

Pubblicato: 11 gen 2009 da Roberto Bosio

Commenti dei lettori

Per il nostro ministro dello sviluppo economico è come un mantra. C’è un problema? Qualunque esso sia, la risposta è solo una: il nucleare. Come è avvenuto nella intervista rilasciata a “Libero Mercato“. Per Scajola, il nucleare è “l’unica fonte che può garantire di evitare rischi di approvvigionamento, oltre a permettere un prezzo della bolletta energetica più basso per cittadini e imprese ed assicurare un maggiore rispetto per l’ambiente, non avendo emissioni nocive nell’aria”.

Ma è proprio vero? Secondo Legambiente, il nucleare non ci libererà dalle importazioni e non abbasserà le bollette degli italiani. Secondo uno studio del Cesi ricerche, anche costruendo 4 centrali Epr di terza generazione evoluta, da 1600 MW ciascuna, risparmieremmo appena 9 miliardi di metri cubi di gas all’anno, l’equivalente di un solo rigassificatore di media taglia.

Senza considerare che la dipendenza dall’estero resterebbe invariata, si sposterebbe solo dal petrolio all’uranio - che probabilmente è pure più raro del petrolio.

Via | Greenreport, Il Messaggero
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
35 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • ecofan

    12 gen 2009 - 00:46 - #1
    0 punti
    Up Down

    ero un convinto sostenitore del nucleare ora sono un po’ sfiduciato, forse è tardi per questa tecnologia nucleare, forse i soldi sono meglio spesi in efficienza/ottimizzazione/rinnovabili
    mi preoccupano gli inceneritori e il carbone pulito per via dell’inquinamento vorrei GW dall’atomo per spegnere quelle…

  • Mauriziosat5

    12 gen 2009 - 00:46 - #2
    0 punti
    Up Down

    e ti pare poco .
    lega ambiente si scorda forse CHE UN RIGASIFICATORE NON PRODUCE ENERGIA.
    .
    dopo il rigasificatore DEVI COSTRUIRE ALMENO 40 GRUPPI TURBOGAS DA 160MW
    .
    una centrale di medie dimensioni ha 4 o 5 turbogas di quelle dimensioni.
    .
    vuol dire che 4 centrali nucleari sostituiscono
    1 RIGASIFICATORE
    9 GRANDI CENTRALI A TURBOGAS
    UNA DECINA DI NAVI GASIERE.
    .
    non mi sembra poi poco , considerando che il gas ha un costo che in nucleare non ha……. si parla di circa un sesto a MWh.
    .
    COME SEMPRE LEGAMBIENTE …….TRUCCA I DATI E NASCONDE PARTE DELEL COSE , PER POPAGANDARE L EPROPRIE IDEOLOGIE.

  • ecofan

    12 gen 2009 - 00:53 - #3
    0 punti
    Up Down

    che fervore, alzi la voce e sbagli a digitare in finale :)
    conti alla mano ne parliamo volentieri, tutti scrivono quello che vogliono
    bisogna puntare su produzione distribuita (meno energia elettrica sprecata sui cavi) efficienza degli impianti (meno consumi di energia e gas) riciclaggio (se non vado in miniera, se non taglio alberi risparmio energia)
    nelle stime in genere si dimenticano che se i consumi scendono la percentuale di rinnovabile sale da sola

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    12 gen 2009 - 01:01 - #4
    1 punto
    Up Down

    Dire che il nucleare serve a uscire dalla crisi del gas è una bestialità che non andrebbe nemmeno commentata tanto è demagogica e tecnicamente debole.

    Anzitutto basterebbe dire che il gas importato viene usato solo per circa un terzo per la produzione elettrica. Ilresto va all’industria e agli usi di riscaldamento, quindi il gas continuerà a servirci anche in futuro.
    Di qui anche i dati elaborati dal CESI (non da Legambiente) sulla reale capacità di sostituzione del nucleare. Sui costi poi del nucleare e sulla convenienza, anche qui siamo alle soglie del ridicolo, se conviene tanto fatevela! Domani iniziate, nessuna legge ve lo impedisce e questo governo pare d’accordo. Ma non venite a chiedere un euro ai cittadini e pensate voi a costruzione e smaltimento dell’impianto…

  • ecofan

    12 gen 2009 - 01:09 - #5
    0 punti
    Up Down

    se si approva il programma nucleare è il contribuente che sborsa alla grande purtroppo, se vogliono ridurre il consumo del gas devono rendere obbligatoria la certificazione energetica degli edifici e l’installazione di pannelli termici, io vorrei generatori turbogas negli ospedali per la cogenerazione, quello sarebbe un bel risparmio

  • ecofan

    12 gen 2009 - 01:11 - #6
    0 punti
    Up Down

    sarò anche cinico ma: con la manovra anticrisi hanno approvato uno sconto per l’energia per le famiglie in difficoltà, io lo trovo assurdo, se hai pochi soldi consumi meno energia pagandola come gli altri era l’occasione per far capire che si può risparmiare ma del resto i politici non vogliono danneggiare il PIL che “deve per forza” crescere

  • Mauriziosat5

    12 gen 2009 - 01:35 - #7
    0 punti
    Up Down

    VORREI FARTI notare che le tariffe agevolate ci sono DA SEMPRE
    .
    per l’elettricità , per l’acqua ed anche per il telefono.
    .
    e mi sembra pure giusto ……va bene risparmiare ma non capisco perchè la vecchietta debba soffrire il freddo.
    Non vedo perchè la famiglia povera debba rimanere al buio.
    .
    resta il fatto che LEGAMBIENTE cerca di imbrogliarci tutti .
    TACENDO il fatto che un rigasificatore non fa energia
    .
    è come paragonare un parcheggio con un’autostrada.

  • Gianni761

    12 gen 2009 - 08:25 - #8
    0 punti
    Up Down

    Quello che il nucleare sostituirà dipende essenzialmente dal mix di produzione elettrica italiano, esattamente come avviene per le rinnovabili. Quindi in parte sostituirà il nucleare importato e in parte il gas. Difficilmente diminuirà il consumo di carbone (che il governo ha tutta l’intenzione di incentivare) e non sostituirà l’idro che continuerà a servire per le ore di punta. Non rimpiazzerà nemmeno eolico e solare che hanno priorità di accesso alla rete.
    Trovo folle la posizione degli ambientalisti di incentivare i rigassificatori, che hanno un impatto sull’ambiente ben maggiore e presentano problemi di sicurezza al pari delle centrali nucleari (che perlomeno sono ben studiate e conosciute in tale aspetto), anche se incidenti sono del tutto improbabili in entrambi i casi.
    Nessuno in Italia chiede soldi per le centrali nucleari. Dato l’alto costo dell’energia sono del tutto convenienti ma il problema è che non esiste un percorso autorizzativo. Non si può più fare come per la centrale di Trino Vercellese che era stata costruita in modo del tutto abusivo, come se fosse una baracchetta di legno. Quello che si chiede è che il governo definisca un quadro normativo che permetta di farlo.

  • Gianni761

    12 gen 2009 - 08:38 - #9
    0 punti
    Up Down

    Per Ecofan: evidentemente tu non hai problemi ad arrivare alla fine del mese. Chi è in difficoltà generalmente non spreca energia e il risparmio energetico lo mette in atto senza nessuna vocazione ambientalista. Se aumenta il prezzo dell’energia vengono ridotti consumi sempre più essenziali, il che sarà forse corretto dal punto di vista ambientale ma difficilmente accettabile socialmente.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    12 gen 2009 - 11:16 - #10
    2 punti
    Up Down

    Per Scajola, il nucleare è “l’unica fonte che può garantire di evitare rischi di approvvigionamento,”
    - Forse Scajola pensa che l’Italia non comprerà più petrolio e metano? Non mi sembra che si voglia costruire centrali nucleari per chiudere quelle termoelettriche, semmai si aggiungeranno. La dipendenza non cambierà di niente su dai…
    - L’uranio non ce l’abbiamo in Italia, dobbiamo importarlo. Viva l’indipendenza.
    - L’uranio costa, ed il suo prezzo è in aumento (7 $/lb nel 2001 - 135 $/lb nel 2007): in altre parole il suo prezzo è in balìa dello stesso mercato in cui si trova il petrolio, con i problemi che conosciamo. Speculazioni, dinamiche incomprensibili, impennata del prezzo, poi un calo, poi un’altra impennata e così via.

    “oltre a permettere un prezzo della bolletta energetica più basso per cittadini e imprese”
    Non la pensa cosi neanche Rubbia, secondo cui la bolletta probabilmente aumenterà con gli stessi ritmi di adesso, sicuramente comunque non scenderà, visti gli alti costi del nucleare:
    - investimento iniziale. Sono previsti 30mld di €, voglio vedere dove li prende il governo. Poi su dai, a conti fatti sappiamo tutti benissimo che avremo speso almeno 50mld di €, va sempre così. Chi paga? Berlusconi? Pantalone, ovviamente. Ma tanto siamo abituati a finanziare con i nostri soldi, senza fiatare, opere che poi saranno di proprietà privata. Vedi gli scandalosi CIP6.
    -tutti gli altri costi: gestione, manutenzione, smantellamento centrale (costa quasi come costruirla, dunque siamo a 60 mld tra costruzione e smantellamento, senza aver prodotto neanche 1W.), costi di smaltimento scorie,…
    ps. a dire il vero il costo di smantellamento non bisognerebbe contarlo… basta non smantellare niente! come quelle che ci sono rimaste dagli anni passati. evvai sempre la solita storia…

    “ed assicurare un maggiore rispetto per l’ambiente, non avendo emissioni nocive nell’aria”
    Idea un po’ ristretta di “rispetto per l’ambiente”… in pratica inquinamento=inquinamento atmosferico.

  • caiofabricius

    12 gen 2009 - 11:40 - #11
    0 punti
    Up Down

    Legambiente imbrogliona e i bananasBerluscones filantropi…
    Da sganasciarsi, se non precludesse ad un futuro drammatico per la nostra povera e sempre più ridicola Italia.
    In tutto il mondo SERIO E CIVILE si cerca di ridurre i consumi e diversificare le fonti. A quel punto un paio di centrali nucleari si potrebbero pure ingoiare come un rospo , ma solo DOPO una seria politica di riduzione e diversificazione, non come unica alternativa “lucrosa” per i soliti noti.
    Oltretutto in Italia ci sarebbe il sole, ma io i pannelli li vedo in Germania e Danimarca!

  • ecofan

    12 gen 2009 - 11:58 - #12
    0 punti
    Up Down

    subito a estremizzare: buio e freddo
    chiarisco, io trovo giusto fare le tariffe un po’ diversificate in base ai redditi ma soprattutto in base alle quote di consumi, i redditi bassi vanno sostenuti riducendo le tasse, sostenendo le spese degli affitti o altre cose ma non le spese delle utente, non più di quello che è già, passo per cinico amen
    secondo me l’austerity è un occasione per ridimensionare gli sprechi riducendo i consumi, forse chi è in difficoltà si rende conto che il forno consuma tanto, la lavatrice anche, che è il caso di cambiare quelle belle lampadine a bulbo

  • Profilo di davo

    davo

    12 gen 2009 - 12:09 - #13
    0 punti
    Up Down

    .

  • ecofan

    12 gen 2009 - 12:58 - #14
    0 punti
    Up Down

    anche l’uranio è sceso molto con il crollo delle materie prime, giusto per (dis)informazione

  • Profilo di tob

    tob

    12 gen 2009 - 14:31 - #15
    2 punti
    Up Down

    Discussione inutile
    Prima o poi anche i piu’ miopi sostenitori del nucleare si accorgeranno che gli impianti a fissione richiedono materie prime: in primis uranio (isotopi) e immense quantità d’acqua. E che, oltre al problema sicurezza, oltre alle scorie radioattive, la questione dei costi, insostenibili, dell’opzione nucleare si incrocia con la limitatezza delle riserve planetarie di uranio estraibile ed utilizzabile, e con i rischi correlati alla sua estrazione

    Non si parla mai del prezzo dell’uranio, eppure la sua continua crescita dovrebbe far riflettere. Costava 20 dollari nel gennaio 2005, 37 nel gennaio 2006, 55 nell’ottobre 2006.

    @ecofan
    Un crollo momentaneo del prezzo dell’uranio (legato al crollo di tutti gli altri mercati) è insignificante.
    Magari hanno abbassato il prezzo della benzina e dell’uranio per convincerci a comprare altri SUV ed altre centrali nucleari…
    (La prima dose è sempre gratis)
    In conclusione:
    Quanto uranio rimane? 40 anni?
    Cosa faremo con le centrali quando non avremo più uranio?

  • Mauriziosat5

    12 gen 2009 - 18:50 - #16
    0 punti
    Up Down

    @ tob
    MA QUESTA BOIATA delle immense quantità d’acqua necessari alle centrali nucleari DA DOVE VIENE FUORI.
    .
    GUARDA che è una baggianata grande come una casa .
    hai presente le grandi torri che fanno vedere nelel foto delle centrali nucleari.
    .
    PENSA TE, SONO TORRI DI RAFFREDDAMENTO AD ARIA.
    il liquido di raffreddamento usato nelle centrali nucleari è sempre lo stesso , il ciclo è chiuso. Nulla entra e nulla esce.
    .
    Solo alcune centrali , invece di costruire la tipica torre ad aria usano l’acqua di un vicino fiume , e poi la ributtano dentro , incontaminata, solo di 5 o 6 gradi + calda.
    .
    e sappi che non serve a raffreddare il reattore ………..ma a far condensare il VAPORE in uscita dalle turbine a vapore.
    .
    ecco perché voi ecotonti vi bevete tutte le scempiagini che circolano su internet.
    NON SAPETE COME FUNZIONANO LE COSE.
    ripetete semplicemente le boiate sentite agli spettacolini di Grillo o Fo.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    12 gen 2009 - 21:03 - #17
    1 punto
    Up Down

    “MA QUESTA BOIATA delle immense quantità d’acqua
    necessari alle centrali nucleari DA DOVE VIENE FUORI. […] il liquido di raffreddamento usato nelle centrali nucleari è sempre lo stesso , il ciclo è chiuso. Nulla entra e nulla esce. […] Solo alcune centrali , invece di costruire la tipica torre ad aria usano l’acqua di un vicino fiume , e poi la ributtano dentro , incontaminata, solo di 5 o 6 gradi + calda.”
    L’efficienza di una centrale nucleare è del 25% se si pensa che il calore prodotto, espresso in Watt come piace agli ingegneri, è circa 3 volte più grande della potenza elettrica prodotta. Quindi una centrale da 1GW produce 3GW termici da dissipare. Tre milioni di stufette elettriche da dissipare. E tu mi parli di acqua che viene reimmessa nei fiumi a temperatura di 5 o 6 gradi maggiore? ma va là dai a chi la vuoi raccontare…
    Altro che “ciclo chiuso” e “nulla entra e nulla esce”: in francia più della metà dell’acqua dolce consumata annualmente è dovuta solo al raffreddamento nelle centrali nucleari… Evidentemente parli di cose poco affidabili lette in internet: la realtà è un’altra.
    E poi questa è bella: “incontaminata”. Oh già, la prelevano e la mettono nelle tubature così com’è. E poi esce anche incontaminata… Ci metteranno qualcosa, o no? additivi per migliorare le proprietà refrigeranti? anticorrosivi? no figuriamoci… come entra esce…

    “voi ecotonti vi bevete tutte le scempiagini che circolano su internet. NON SAPETE COME FUNZIONANO LE COSE.”
    L’unico che si beve stupidaggini in internet qui sei tu, chissà dove hai trovato i dati da te esposti… ti invito ad indicarmi un sito su cui trovare conferma delle tue affermazioni.
    Sei tu che non ti poni domande su come sia possibile dissipare il calore prodotto da tre milioni di stufette elettriche con un po’ di acqua del vicino fiume, lasciandola incontaminata e scaldandola appena di 5 o 6 gradi…
    E poi gli ecotonti sono creduloni… e tu? Bevi tutto quello che dice la tv: inceneritori, nucleare, petrolio a buon mercato per i prossimi secoli e secoli, carbone pulito e chissà quali altre diavolerie…

    “ripetete semplicemente le boiate sentite agli spettacolini di Grillo o Fo.”
    Frase idiota, perchè colleghi due cose che non centrano nulla. E poi non hai le prove di quello che dici. Spari pure e semplici supposizioni. E allora ne faccio una io: vai a votare Berlusconi o la Lega che è meglio…

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 00:16 - #18
    0 punti
    Up Down

    MA DOVE LE LEGGI QUESTE FESSERIE ?
    .
    25% ma de che , EFFICIENZA NEL NUCLEARE NON HA NESSUN SIGNIFICATO.
    il rendimento delle centrali nucleari non è un numero paragonabile con il rendimento di una centrale termica.
    SOLO un ecotonto può mettersi a paragonare mele con patate.
    .
    e poi questa cavolata del calore sprecato..ahahahahahahahah
    .
    il calore non viene sprecato . MAI ….. tranne che a bassa temperatura (sotto i 60°C)
    .
    MAI SENTITO PARLARE DEL CONTROLLO IN POTENZA DI UN REATTORE?
    si produce il calore che serve ……………….non di più …. ne di meno.
    .
    ripassati la tecnica moderna oltre alla fisica.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    13 gen 2009 - 00:30 - #19
    1 punto
    Up Down

    buah sei esilarante mauriziosat
    la francia non consuma un sacco di acqua nooooo, una centrale da 1GW non produce 3GW di calore da dissipare ergo efficienza del 25% nooooo, “si produce il calore che serve ……………….non di più …. ne di meno.” si si fosse tutto così semplice…. tanto basta il “CONTROLLO IN POTENZA DI UN REATTORE”…
    il solito berlscones

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 01:41 - #20
    -1 punto
    Up Down

    guarda che continuare a sparare numeri a casaccio non li renderà piu’ reali.
    .
    stai vaneggiando sciocchezze .
    studiati il funzionamento di un reattore nucleare e poi torna quì a chiedere scusa .
    .
    tra l’altro 1GW/3GW da il 33% e non il 25 …… non sai nemmeno dirle bene le stupidaggini.

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 01:45 - #21
    -1 punto
    Up Down

    eccoti uno schema di funzionamento di una centrale nucleare
    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a0/PressurizedWaterReactor.gif
    studiatelo bene

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 01:56 - #22
    -1 punto
    Up Down

    le moderne centrali nucleari ad acqua pressurizzata non hanno nessuna difficoltà a gestire le alte temperature del nocciolo.
    .
    le alte differenze di temperatura tra la zona condensatori e la zona di immissione in turbina aumentano ancora i rendimenti.
    .
    non c’è piu da molti anni la necessità di smaltire calore in eccesso , se non quello necessario ai condensatori.
    .
    da moltissimi anni
    .
    le barre di uranio possono essere regolate nel moderatore in modo da controllare la potenza richiesta dalla rete elettrica.

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 02:01 - #23
    -1 punto
    Up Down

    e vistoche spesso gli ecotonti blaterano che nel mondo nessuno costruisce + centrali nucleari perché sarebbero antieconomiche ………
    giusto un paio di NOMI di nuove costruzioni:
    2008
    * Final shutdowns:
    o Bohunice 2 (408 MW(e), PWR-WWER, Slovakia) was closed on 31 December
    * Construction initiation:
    o Ningde 1, (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 18 February
    o Hongyanhe 2 (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 28 March
    o Novovoronezh 2-1 (1085 MW(e), PWR-WWER, Russia) - construction officially started on 24 June
    o Shin-Wolsong 2 (960 MW(e), PWR, S. Korea) - construction officially started on 23 September
    o Leningrad 2-1 (1085 MW(e), PWR-WWER, Russia) - construction officially started on 25 October
    o Shin-Kori 3 (1340 MW(e), PWR-APR 1400, S. Korea) - construction officially started on 31 October
    o Ningde 2 (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 12 November
    o Fuqing 1 (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 21 November
    o Yangjiang 1 (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 16 December
    o Fangjiashan 1 (1000 MW(e), PWR, China) - construction officially started on 26 December
    .
    .
    2007:
    Changes of NPP status during 2007 (as of 31 December 2007)

    * New units:
    o Kaiga 3, 202 MW(e), PHWR, India, (11 April)
    o Tianwan 2, 1000 MW(e), PWR-WWER, China, (14 May)
    o Cernavoda 2, 655 MW(e), PHWR-CANDU, Romania, (7 August)
    * Restarts after a long term shutdown:
    o Browns Ferry 1, 1065 MW(e), BWR, USA, (2 June)
    * Construction reactivation:
    o Watts Bar 2, 1165 MW(e), PWR, USA, (15 October)
    * Construction initiation:
    o Qinshan II-4, 610 MW(e) PWR, China, (28 January)
    o Severodvinsk - Akademik Lomonosov 1&2, 2×30 MW(e), PWR-KLT40, Russia, (15 April)
    o Shin Kori 2, 960 MW(e), PWR, S. Korea, (5 June)
    o Hongyanhe 1, 1000 MW(e), PWR, China, (18 August)
    o Shimane 3, 1325 MW(e), ABWR, Japan, (12 October)
    o Shin Wolsong 1, 960 MW(e), PWR, S. Korea, (20 November)
    o Flamanville 3, 1600 MW(e), PWR, France, (3 December)
    * Suspended construction:
    o Balakovo 5, 950 MW(e), PWR, Russia

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    13 gen 2009 - 09:01 - #24
    1 punto
    Up Down

    “tra l’altro 1GW/3GW da il 33% e non il 25 …… non sai nemmeno dirle bene le stupidaggini.”

    BUAH!!!!! Stavo aspettando proprio questa frase per ridere di brutto!!!
    ahahahah!
    devi fare:
    rendimento=Pelettrica/(Pelettrica+Pcalore)=1/(1+3)=0.25
    ahahahahah

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    13 gen 2009 - 11:42 - #25
    1 punto
    Up Down

    Quando uno è ignorante, ha due possibilità o sta in silenzio e cerca di imparare oppure diventa arrogante e sputa sentenze senza nemmeno il minimo dubbio e capacità di interloquire.

    Eccone uno straordinario esempio…
    Mauriziosat5

    Scrivile qui le tue sentenze:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_nucleare

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    13 gen 2009 - 12:56 - #26
    2 punti
    Up Down

    Nel 2007 l’eolico ha superato il nucleare.
    (Mauriziosat era ancora un bambino e non se ne ricorda.)

  • Profilo di tob

    tob

    13 gen 2009 - 14:47 - #27
    2 punti
    Up Down

    @Androide85
    Ho smesso di leggere i commenti di Mauriziosat da molto tempo.

    In realta’ evito di perdere tempo con i commentatori non loggati.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    13 gen 2009 - 17:01 - #28
    2 punti
    Up Down

    In Italia la produzione di energia elettrica è fornita al 70% tramite il settore termoelettrico tradizionale. Di questo circa il 60% viene a sua volta alimentato a metano con un consumo in metri cubi nel 2006 pari a 31.381 milioni di mc.
    Dalla Russia importiamo circa il 19-20% del nostro fabbisogno di gas metano che in totale è di circa 84 milioni di mc. Questo vuol dire un equivalente di circa 16-17 milioni di mc di gas metano. Potremmo con una forzatura immaginare che il gas metano importato dalla Russia vada a coprire la metà del fabbisogno delle centrali elettriche italiane.
    Tuttavia il metano utilizzato, ovvero questi 31 miliardi di mc annuali finisce in varia misura su centrali termoelettriche efficienti anche al 60% e in totale producono un quantitativo lordo di energia elettrica pari a 158 TWh.
    Per sostituire 158 TWh di energia elettrica lorda ci vorrebbero all’incirca 17 centrali nucleari da 1200 MW di potenza (taglia medio-grande).
    Se volessimo costruire invece le 4 centrali EPR da 1600 MW che il Governo dice di voler costruire produrremo circa 47 TWh, pari a un consumo equivalente di metano di circa 9 miliardi di mc.
    Questo ci toglierebbe dalla dipendenza dal metano? No solo per la quota relativa alla produzione elettrica, ovvero circa un 30%.

    Ecco in sintesi la storia.

  • Mauriziosat5

    13 gen 2009 - 18:29 - #29
    0 punti
    Up Down

    E TI SEMBRA POCO?
    immagina ch etu venda frutta , ed ad un certo puto le vendite ti calano del 30%
    .
    saresti costretto a calare drasticamente i prezzi………….
    .
    ecco appunto come ci si libera della dipendenza.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    13 gen 2009 - 22:07 - #30
    2 punti
    Up Down

    @tob
    Hai ragione… io comunque non voglio portare avanti discussioni serie con mauriziosat, sarebbe impossibile. Uno in grado di portare avanti serie discussioni è, faccio un esempio, Alter_EGO.
    Il fatto è che Mauriziosat a volte mi fa scompisciare… spara sempre delle boiate pazzesche! Ma il suo pregio più bello (pregio…) è la sua arte nell’arrampicarsi sugli specchi.
    Faccio un esempio: tu esponi una tesi, e come prove porti le affermazioni A, B, C, D? Bene, lui non cercherà mai (tranne in rarissime occasioni) di spiegarti (non parliamo poi di educazione…) in modo schematico perchè le affermazioni A. B, C, D siano sbagliate. Semplicemente cambierà discorco dicendo nuove cose. Poi tu magari ribatti, ma lui inveneterà nuove cose e così via…
    così non si va da nessuna parte, solo al circo.
    Però la valta che mi ha fatto più ridere, dopo questa dell’efficienza di un sistema ovviamente, è stata quella volta che criticava non ricordo più chi per le fonti che portava. E lui cosa fa? Porta un sito internet di una petizione online!! ahahah!
    Certe sue affermazioni insomma ti fanno capire che le cose molto probabilmente le impara alla buona su internet o guardando la tv di Berlusconi. La seconda ipotesi spiega la sua paranoia per i comunisti anche in cose che non centrano nulla. Forse anche quando è in bagno, chissà…
    Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaa! Berlusconi è stato al governo più di chiunque altro negli scorsi anni ed anni, poi viene Prodi!
    Se l’Italia è allo sfascio lo dobbiamo innanzitutto alla tessera P2-1816 (loggia massonica sovversiva) e poi a Prodi! Di comunisti al governo, in grado di decidere qualcosa, non ce ne sono mai stati! E’ molto crudele accusare un tetraplegico di violenza sessuale…

    @Alsoinmybackyard
    Il tuo discorso è più che esauriente, tuttavia aggiungo: bisogna vedere se le centrali a metano vengono chiuse! E la cosa non è affatto ovvia, semmai l’opposto… Dunque tu dici “Questo ci toglierebbe dalla dipendenza dal metano? No solo per la quota relativa alla produzione elettrica, ovvero circa un 30%.”… io penso neanche quel 30%!

  • Mauriziosat5

    14 gen 2009 - 00:09 - #31
    0 punti
    Up Down

    androide sei parte di un movimento estinto.
    esci dal centro sociale . il mondo è andato avanti , non siamo fermi al 68.
    le vostre convinzioni sono state distrutte dalla storia.
    svegliati …. non puoi essere adolescente a vita.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    14 gen 2009 - 10:22 - #32
    1 punto
    Up Down

    Androide85 sono d’accordo con te, perchè in effetti la produzione elettrica si muove secondo le regole dell’economia e non certo di nazionalismi o altro. Dunque non si vedrebbe proprio la ragione di spegnere centrali, peraltro molto spesso efficienti al 60%.
    Il mio discorso era più che altro per dimostrare con poche righe come affermazioni del nostro ministro Scajola siano tra il ridicolo e il demagogico… D’altronde non mi aspettavo niente di più da un personaggio di quel tipo.
    Aggiungo per chiarezza che per quanto scritto il “risparmio” di metano sarebbe di solo il 10% (il 30% del 30%), risparmio ottenibile sicuramente a un costo molto inferiore con interventi di efficienza energetica.
    Ma d’altronde queste cose le sanno tutti, il fatto è che con questi al Governo sono parole sprecate…

  • Mauriziosat5

    15 gen 2009 - 06:11 - #33
    0 punti
    Up Down

    be certo sarebbe meglio avere CHE GUEVARA al governo . peccato che sia morto.
    mavala …… ch etristezza voi sinistrati.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    15 gen 2009 - 17:31 - #34
    0 punti
    Up Down

    Uno studio pubblicato da Climate Progress fa un’analisi dei costi del nuovo nucleare Usa. Il kilowattora prodotto dalle nuove centrali costerebbe dai 25 ai 30 centesimi di dollaro, tre volte di più del prezzo corrente dell’elettricità.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    15 gen 2009 - 17:35 - #35
    0 punti
    Up Down

    Mauriziosat5

    Non serve Che Guevara, basterebbe gente normale che fa le cose con razionalità…
    Ma misà che so morti anche quelli…
    Beato te che ti accontenti di questi quà. Il mondo è bello e tutto va bene…