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Riqualificazione energetica degli edifici: ripristinate le detrazioni del 55%

Pubblicato: 16 gen 2009 da Marina

Commenti dei lettori

ritornano le detrazioni del 55% per le riqualificazioni energretiche degli edifici Finalmente la Camera dà il via definitivo al ripristino delle detrazioni del 55% e la legge di conversione al DL 185/2008, meglio conosciuto come decreto anticrisi e a quell’articolo 29 , che circa un mese fa aveva mandato in crisi, invece, tutti gli operatori del settore energie rinnovabili e sopratutto quanti avevano investito nell’adottarle.

Rientra tutto, dunque, e scompaiono anche i tetti di spesa che pure avevano sollevato perplessità. Spiega Eurosolar:

Per le spese 2009- 2010: o sarà necessario inviare una comunicazione, per sola conoscenza, all’Agenzia delle Entrate;o la detrazione sarà ripartita in cinque anni (anziché 3-10 anni)
Entro 30 giorni dall’approvazione della Legge di Conversione: o saranno resi disponibili i moduli per la comunicazione all’ Agenzia delle Entrate;o verrà pubblicato un decreto di natura non regolamentare di modifica del DM 19 febbraio 2007 al fine di semplificare le procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.

Leggo dall’ documento della Camera che commenta le novità che:

Sostanzialmente viene soppresso l’assoggettamento dei contribuenti alla procedure di comunicazione anche per gli interventi effettuati nel 2008 (e quindi con effetto retroattivo), facendo decorrere la nuova disciplina per i periodi imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2008, mentre il testo originario faceva riferimento a tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007 (1° gennaio 2008-31 dicembre 2010 per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare).
Per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 per la riqualificazione energetica degli edifici la detrazione d’imposta lorda deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo
(anziché in 3 o 10 anni come previsto attualmente). Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 1, comma 20, della legge finanziaria 2008 l’agevolazione è prevista per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2010

Il decreto modificato ora sarà in discussione al Senato e dovrà essere licenziato entro il 28 gennaio data in cui dovrenne entrare in vigore il DL 185/2008.

» Le modifiche

Via | Assolterm
Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • ecofan

    16 gen 2009 - 21:47 - #1
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    per fortuna si sono ricreduti, nella politica italiana qualcosa sta cambiando, si rendono conto che devono ascoltare la popolazione quando si fa sentire

    mi pare che abbiamo dimostrato che fondamentalmente non è un costo per lo stato che ha fatto emergere lavoro nero, ha stimolato l’economia, ha ripreso a camminare nella direzione dell’efficienza

  • Profilo di da88

    da88

    16 gen 2009 - 22:03 - #2
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    Ora la faranno passare per una buona notizia… invece era la precedente decisione ad essere fuori da ogni logica!!!

    Comunque almeno questo disastro pare sventato.

  • a.g.

    16 gen 2009 - 22:24 - #3
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    Ciao! Avrei bisogno di informazioni su possibili finanziamenti per aziende che producono elettrodomestici a risparmio energetico. Mi potete aiutare? Avete un indirizzo e-mail a cui é possibile contattarvi?

    Grazie!

  • tomponzi

    16 gen 2009 - 23:45 - #4
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    E ora aspettiamo la prossima cavolata…

  • ecofan

    17 gen 2009 - 12:06 - #5
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    @ a.g.
    rivolgiti a rinnovabili.it e kyotoclub.org se non ottieni info qui

  • Profilo di Tetsuro-2

    Tetsuro-2

    17 gen 2009 - 22:31 - #6
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    Quoto da88.

  • Profilo di Senamion

    Senamion

    19 gen 2009 - 11:03 - #7
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    Ma qualcuno chiederà mai a Tremonti come mai a Porta a Porta aveva affermato “mai più detrazioni senza copertura” per poi fare marcia indietro? Ma allora era un problema di copertura o no?
    In ogni caso non si capisce perchè obbligare le persone a detrarre in 5 anni (e non più in un numero tra 3 e 10) e perchè obbligare anche alla richiesta all’Agenzia delle Entrate visto che già la documentazione va all’ENEA! Non si possono parlare tra loro?

  • panta

    19 gen 2009 - 11:16 - #8
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    Il consiglio dei ministri ha deliberato ma in sostanza non e’ cambiato nulla ci sono i tetti ed il silenzio diniego.
    Il bello che invece di queste cose nei telegiornali parlano della tettona del grande fratello….
    Ciao

    imposta di cui all’articolo 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, gli stanziamenti nel bilancio dello Stato sono pari a 375,2 milioni di euro per l’anno 2008, a 533,6 milioni di euro per l’anno 2009, a 654 milioni di euro per l’anno 2010 e a 65,4 milioni di euro per l’anno 2011. A decorrere dall’anno 2009, al fine di garantire congiuntamente la certezza delle
    strategie di investimento, i diritti quesiti, nonché l’effettiva copertura finanziaria, la fruizione del credito di imposta suddetto è regolata come segue: »
    ;« 6. Per le spese sostenute nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, fermi restando i requisiti e le altre condizioni
    previsti dalle relative disposizioni normative, inviano all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione, nei termini e secondo le modalità previsti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da
    emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Con il medesimo provvedimento può essere stabilito che la comunicazione sia effettuata esclusivamente
    in via telematica, anche tramite i soggetti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, e sono stabiliti i termini e le modalità di
    comunicazione all’Agenzia delle entrate dei dati in possesso dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007. Il predetto decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19
    febbraio 2007, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, è comunque modificato con decreto di natura non regolamentare al fine di semplificare le
    procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti. Per le spese sostenute a decorrere dal 1o gennaio 2009 la detrazione dall’imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.