I CDR-Q sono rifiuti e non materie prime: l'Italia condannata dalla Corte di Giustizia europea

pubblicato: martedì 20 gennaio 2009 da Marina in: Inquinamento Italia Europa Rifiuti

ecoballe Le materie prime sono una cosa e il CDR-Q (Combustibile Derivato dai Rifiuti di qualità elevata) e gli scarti ferrosi un’ altra e sono rifiuti.

La sentenza emessa il 22 dicembre a proposito della causa C‑283/07 e resa nota qualche giorno fa, chiarisce appunto che l’Italia non deve adeguare i rifiuti e il ferro a materie prime e che nel caso dei primi questi non sono da bruciare nei termovalorizzarori come fossero metano o carbone.

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Insomma i rifiuti sono e restano tali e non vale “trasformarli” per legge in qualcosa che non sono, solo per destinarli ad un termovalorizzatore e la Corte ribadisce che:

Ebbene, il CDR‑Q, anche se corrisponde alle norme tecniche UNI 9903‑1, non possiede le stesse proprietà e caratteristiche dei combustibili primari. Come ammette la stessa Repubblica italiana, esso può sostituire solo in parte il carbone e il coke di petrolio. Peraltro, le misure di controllo e di precauzione relative al trasporto e alla ricezione del CDR‑Q negli impianti di combustione, nonché le modalità della sua combustione previste dal decreto ministeriale 2 maggio 2006, dimostrano che il CDR‑Q e la sua combustione presentano rischi e pericoli specifici per la salute umana e l’ambiente, che costituiscono una delle caratteristiche dei residui di consumo e non dei combustibili fossili.

E dunque il termovalorizzatore di Acerra che sarà inaugurato il prossimo 23 gennaio (o il 26, dipende dalle disponibilità del Premier Berlusconi) non servirà a produrre energia ma a bruciare rifiuti, ed è e resta, solo un pericolosissimo inceneritore e le ecoballe che ci andranno a finire dentro sono solo un ammasso di rifiuti (e come tali andrebbero trattati) e non carburante.

Grazie a Fabio A. per la segnalazione

Via | Città della Spezia
Foto | Courtesy Immondo

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    20 gen 2009 - 19:51 - #1
    1 punto
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    sarebbe una bellissima notizia se non fosse per questo vago sentore che se ne fregheranno altamente come per la maggior parte delle sentenze della Corte Europea…

    :( zotici

  • Profilo di joiyce

    joiyce

    20 gen 2009 - 22:45 - #2
    2 punti
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    comunicato stampa medici per ambiente su inaugurazione impianto di acerra
    Comunicato Stampa
    in relazione alla ormai imminente inaugurazione dell’inceneritore di acerra, opportunamente costruito in una terra declarata disastrata da diossina, i sottoscritti “medici per l’ambiente” colgono l’occasione per fare i piu’ sentiti auguri e raccomandare a tutti i santi in paradiso la popolazione di acerra, napoli e caserta che sara’ oggetto sia delle emissioni in atmosfera di una numerosissima serie di inquinanti (molto piu’delle sole diossine “filtrate”) ad altissima pericolosita’ per le piu’ gravi patologie croniche, ma che rimarra’ in ogni caso esposta al danno di pericolosissime e tossiche ceneri che saranno opportunamente interrate nelle terre gia’ disastrate da decenni di sversamenti tossici e nocivi. tali ceneri risulteranno ovviamente tanto piu’ tossiche quanto piu’ saranno efficienti i tanto decantati “filtri” che saranno impiantati sul camino dell’inceneritore e saranno opportunamente smaltite in tutte le non idonee terre della regione campania, da chiaiano ad andretta, sulla base dei vigenti dispositivi di legge. formuliamo altresi’ i piu’ sinceri auguri e complimenti alle banche ed alle imprese del nord che sono riusciti nella non facile impresa di assicurare, in una italia che volge al federalismo fiscale e sanitario, un introito certo e senza rischi sanitari al nord di almeno sessanta milioni di euro l’anno per un minimo di venti anni grazie ad uno degli impianti piu’ grandi di europa, garantendo invece, sulla base di quanto calcolato dai medici inglesi in termini di soli costi indiretti sanitari aggiuntivi, (relazione allegata alla presente), in una regione come la campania, e in una zona come quella di acerra, gia’ ai vertici nazionali per malattie croniche, malformazioni infantili e tumori , un costo aggiuntivo (!) per medicine e cure non inferiore ai 40 milioni di euro l’anno (ceneri escluse!) per tutto il tempo di funzionamento di tale obsoleto, e ormai in via di abbandono in tutto il mondo occidentale, strumento di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. il tutto avendo assicurato una assenza certa di un numero di adeguati ed efficienti impianti di compostaggio pure a disposizione della regione campania (vedi 7 cdr) che avrebbero potuto eliminare i rischi per la salute derivanti dai rifiuti umidi ma soprattutto diminuire gli incassi, garantiti dalla truffa dei cip6, di tale incenerimento indiscriminato, assicurando pure lauti stipendi ad un servizio pubblico indecorosamente incapace di assicurare una raccolta differenziata degna di questo nome e rispettosa dei parametri di legge italiani ed europei. ringraziamo altresi’ per il gentile ed ulteriore omaggio che le banche e le imprese del nord hanno assicurato al comune di napoli che si e’ visto privare dei lauti guadagni assicurati dai cip 6 per acerra . la costruzione di un altro inceneritore a soli 10 km da acerra ed in pieno centro a napoli, citta’ gia’ ai vertici nazionali per incidenza di tumori al polmone e danno da traffico veicolare per assenza di qualunque razionale controllo, garantira’ alle vuote casse del comune di napoli la possibilita’ di sprecare non meno di altri 40 milioni di euro l’anno per i prossimi venti anni, con un ulteriore costo aggiuntivo per medici e medicine non inferiore ai venti milioni di euro anno che i napoletani, in regime di federalismo fiscale e sanitario, potranno serenamente e felicemente pagare con le proprie tasche! grazie, grazie, grazie, a tutti i politici nazionali e locali di tutti i partiti! che dio ve ne renda il giusto merito !
    napoli ,
    li 20 gennaio 2009 - medici per l’ambiente sezione di napoli
    antonio marfella
    13:52:36 20/01/2009

  • Mimmo8

    20 gen 2009 - 23:35 - #3
    -1 punto
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    Avete dimenticato di ringraziare un certo don antonio, che di nordico o padano mi sembra avere poco.

  • Mauriziosat5

    21 gen 2009 - 03:16 - #4
    -3 punti
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    ma da quando si tiene in considerazione le sentenze dei giudici?
    .
    DOPODOMANI UN’ALTRA SENTENZA DIRA’ L’ESATTO CONTRARIO.
    .
    ed il giorno dopo tutto da capo.

  • Mauriziosat5

    21 gen 2009 - 03:17 - #5
    -3 punti
    Up Down

    e poi un rifiuto è qualcosa che non ha + nessun valore.
    le ecoballe ………….a saperle usare , valore ne hanno eccome.
    .
    quidi lasiamo perdere questa gentaglia parrucconata di ermellino ed andiamo oltre.

  • Profilo di Androide85

    Androide85

    21 gen 2009 - 22:34 - #6
    0 punti
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    “e poi un rifiuto è qualcosa che non ha + nessun valore.”
    evvai maurizio il troll ne ha sparata un’altra

  • oggianni

    03 feb 2009 - 21:27 - #7
    0 punti
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    Scusate, chiedo se c’è qualcuno che possa illuminarmi.
    Secondo il decreto Ronchi (quello del 98) il CDR e il CDR-Q erano considerati rifiuti speciali e come tali potevano essere smaltiti all’esterno degli ATO.
    Sapete se questa sentenza va a toccare anche questa definizione giuridica?

    grazie in anticipo

    ciao

    Gianni

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